{"id":4609,"date":"2011-01-02T20:30:35","date_gmt":"2011-01-02T18:30:35","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4609"},"modified":"2011-01-02T20:30:35","modified_gmt":"2011-01-02T18:30:35","slug":"sostiene-pereira-di-antonio-tabucchi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4609","title":{"rendered":"SOSTIENE PEREIRA, di  Antonio Tabucchi"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong><span style=\"text-decoration: underline\">Riccardo <\/span>ci invia un post dedicato ad un bellissimo libro tradotto in un altrettanto magnifico film.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Feltrinelli Editore<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Prima Edizione 1994 \u00e2\u20ac\u201c Trentacinquesima edizione, 2010<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">1993, viene scritto il libro, che poi esce nel 1994.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">1995: il film diretto da Roberto Faenza, l\u00e2\u20ac\u2122ultimo di produzione italiana con Marcello Mastroianni.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Antonio Tabucchi ha conosciuto il personaggio nel 1992, a Parigi dove era esule un giornalista portoghese sfuggito alla rappresaglia del dittatore Salasar. Il nome Pereira \u00c3\u00a8 una creazione di Tabucchi. Significa \u00e2\u20ac\u0153Albero di pere\u00e2\u20ac\u009d e in Portogallo \u00c3\u00a8 indice di origine ebraica, come da noi lo sono i cognomi di citt\u00c3\u00a0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Quasi \u00e2\u20ac\u0153un borghese piccolo piccolo\u00e2\u20ac\u009d (Film di Mario Monicelli, 1977) che si convince di possedere una confederazione di anime, gestita di volta in volta dall\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153io egemone\u00e2\u20ac\u009d che prende il sopravvento, per azione improvvisa o per lenta corrosione, sull\u00e2\u20ac\u2122io egemone precedente. E come il borghese piccolo piccolo Alberto Sordi, alla fine l\u00e2\u20ac\u2122ultimo suo io egemone si ribella all\u00e2\u20ac\u2122ingiustizia, sia pure in modo non altrettanto cruento ma sicuramente molto pi\u00c3\u00b9 efficace e coraggioso di quanto non abbia fatto il personaggio del film di Monicelli.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">La prosa \u00c3\u00a8 come il carattere del personaggio: mite, un po\u00e2\u20ac\u2122 grassoccio, abitudinario, un po\u00e2\u20ac\u2122 qualunquista, forse, all\u00e2\u20ac\u2122inizio, teneramente innamorato della sua moglie morta da tempo, che colloquia con la fotografia della consorte. La prosa, dicevo, \u00c3\u00a8 semplice, intervallata da quel \u00e2\u20ac\u0153sostiene Pereira\u00e2\u20ac\u009d o semplicemente Pereira \u00e2\u20ac\u0153sostiene\u00e2\u20ac\u009d, che \u00c3\u00a8 diventato parte del lessico familiare di noi lettori. E Pereira quel \u00e2\u20ac\u0153sostiene\u00e2\u20ac\u009d lo proclama di fronte alla Storia e a ciascuno di noi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Con delicatezza, con colori diafani, vediamo Lisbona e respiriamo l\u00e2\u20ac\u2122aria dell\u00e2\u20ac\u2122oceano, beviamo insieme a Pereira una limonata fresca, mangiamo con lui al tavolino di un caff\u00c3\u00a8 ristorante, crediamo che la storia e la Storia possano finire in modo incruento, semplicemente perch\u00c3\u00a9 \u00e2\u20ac\u201c insieme a lui &#8211; la ignoriamo. Sotto questo aspetto il libro \u00c3\u00a8 anche un piccolo giallo, anche perch\u00c3\u00a9, alla fine, nel poscritto dell\u00e2\u20ac\u2122autore, capiamo che forse il romanzo non \u00c3\u00a8 poi tanto tale, quanto piuttosto una storia vera.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">La ribellione alla dittatura, al \u00e2\u20ac\u0153ti dico io cosa devi pensare e scrivere\u00e2\u20ac\u009d, al \u00e2\u20ac\u0153non preoccuparti, pensa a tutto Lui, il regime, il sistema\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6la ribellione, dicevo, a cose che sembrano \u00e2\u20ac\u201c ma non sono, ancor oggi almeno in certe zone del pianeta &#8211; d\u00e2\u20ac\u2122altri tempi \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">La morale che se ne trae \u00c3\u00a8 che ognuno di noi, per quanto \u00e2\u20ac\u0153piccolo\u00e2\u20ac\u009d pu\u00c3\u00b2 e deve ribellarsi all\u00e2\u20ac\u2122ingiustizia, alla sopraffazione, all\u00e2\u20ac\u2122omologazione, alle organizzazioni fondate su grandi numeri, su eserciti ben organizzati, su gestioni politiche fondate su troppo consenso, se non altro perch\u00c3\u00a9, almeno statisticamente, il male pu\u00c3\u00b2 facilmente annidiarsi all\u00e2\u20ac\u2122interno dei grandi numeri organizzati, molto pi\u00c3\u00b9 facilmente di quanto non possa nascondersi all\u00e2\u20ac\u2122interno di sistemi diversificati e dialettici.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Poco pi\u00c3\u00b9 di 200 paginette, da leggere, da gustare, sulle quali riflettere. Di queste paginette, Lalla Romano scrive: \u00e2\u20ac\u0153 E\u00e2\u20ac\u2122 possibile che un libro metta a disagio perch\u00c3\u00a9 e troppo bello? Troppo, non perch\u00c3\u00a9 sia sospettato di \u00e2\u20ac\u0153voler piacere\u00e2\u20ac\u009d ma proprio nel senso che si fa amare senza riserve \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>Riccardo<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riccardo ci invia un post dedicato ad un bellissimo libro tradotto in un altrettanto magnifico film. 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