{"id":4659,"date":"2010-12-24T22:42:57","date_gmt":"2010-12-24T20:42:57","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4659"},"modified":"2010-12-24T22:42:57","modified_gmt":"2010-12-24T20:42:57","slug":"canto-di-natale-di-charles-dickens","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4659","title":{"rendered":"CANTO DI NATALE, di Charles Dickens"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-4663\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/12\/24\/canto-di-natale-di-charles-dickens\/300px-charles_dickens-a_christmas_carol-title_page-first_edition_18431\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4663\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/12\/300px-Charles_Dickens-A_Christmas_Carol-Title_page-First_edition_18431.jpg\" alt=\"300px-Charles_Dickens-A_Christmas_Carol-Title_page-First_edition_1843[1]\" width=\"300\" height=\"249\" \/><\/a>Poteva mancare oggi questa storia di ordinaria magia come\u00c2\u00a0<strong>A Christmas Carol<\/strong> di Dickens?\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Fare l&#8217;originale e distaccarmene? No, non \u00c3\u00a8 possibile. Il Natale iconografico occidentale si aggira, come un&#8217;entit\u00c3\u00a0 colma di amore e di gioia, per le strade di citt\u00c3\u00a0 innevate, fredde ma luccicanti di simboli festosi. Ripenso a York visitata da me in estate, ma raffigurata in cartoline e\u00c2\u00a0quadri\u00c2\u00a0 tra un turbinio di larghi fiocchi di neve che ricoprono le medievali case a traliccio, piccoli negozi d&#8217;antiquariato e chiss\u00c3\u00a0&#8230;piccole fiammiferaie desiderose di entrare nell&#8217;alone del caldo buono di una casa piena di gioia.<\/p>\n<p>Retorica?<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0E il messaggio religioso?<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Dall&#8217;attenzione verso gli altri che in questo periodo si fa pi\u00c3\u00b9 tangibile\u00c2\u00a0 -\u00c2\u00a0la scelta di un piccolo o grande dono, gli auguri che nell&#8217;etere volano e si incrociano, il tenace desiderio di una &#8220;zona franca&#8221; del nostro cammino esistenziale in cui fermarsi e riagganciarsi al nostro Io bambino, \u00c2\u00a0ai nostri ricordi, ai nostri cari -\u00c2\u00a0al messaggio insito nel voler stare pi\u00c3\u00b9 vicini e condividere.<\/p>\n<p>Per le strade di York, Londra, Trento &#8211; e ovunque noi uomini riusciamo a staccarci dal nostro piccolo Io &#8211; \u00c2\u00a0ci sentiamo avvolti nella coralit\u00c3\u00a0 che suggerisce letizia, affetto, gioia, solidariet\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p><strong>Charles Dickens<\/strong>\u00c2\u00a0nel 1843\u00c2\u00a0pubblica questo <strong>Canto di Natale<\/strong> e da allora ogni anno milioni e milioni di persone lo leggono.<\/p>\n<p>Nella mia scuola media era abitudine leggerla insieme ad altre storie natalizie \u00c2\u00a0agli alunni, divisi in gruppetti, \u00c2\u00a0talvolta raccolti in angoli\u00c2\u00a0poco frequentati\u00c2\u00a0dell&#8217;edificio.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ascoltavano , questi preadolescenti dai jeans a vita bassa, i capelli irti di gel, le ragazzine con il lipgloss e le unghie nere o violacee,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0con diffidente ma concentrata attenzione\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0i preparativi\u00c2\u00a0 che tutta la citt\u00c3\u00a0 inglese\u00c2\u00a0 ottocentesca organizzava durante la vigilia di Natale quando\u00c2\u00a0le strade risuonavano di allegri saluti e gioiosi auguri, i bambini si preparavano per andare a cantare le Christmas Carols davanti alle porte delle case e\u00c2\u00a0 i negozi brillavano tra rami di agrifoglio e golose merci. Tutto in attesa della notte pi\u00c3\u00b9 magica dell&#8217;anno: quella in cui la nascita del divino Bambino\u00c2\u00a0avrebbe portato\u00c2\u00a0la speranza della redenzione degli uomini.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;arcigno Ebenezer Scrooge, l&#8217;uomo pi\u00c3\u00b9 avaro e indifferente agli altri si allontana senza sorrisi verso la sua solitaria casa.\u00c2\u00a0 Nonostante suo nipote, con\u00c2\u00a0il viso arrossato dal freddo\u00c2\u00a0 e dall&#8217;aspettativa della vigilia gli auguri\u00c2\u00a0 allegramente\u00c2\u00a0&#8220;<em>Felice Natale, zio. Dio ti benedica<\/em>&#8220;\u00c2\u00a0.<\/p>\n<p>Scrooge, seccato,\u00c2\u00a0risponde &#8220;<em>Bah! Sciocchezze<\/em>!&#8221;<\/p>\n<p>E nella notte pi\u00c3\u00b9 magica dell&#8217;anno tutto pu\u00c3\u00b2 accadere. Nonostante Marley, il socio di Scrooge, \u00c2\u00a0sia morto &#8220;<em>come un chiodo infisso nella porta<\/em>&#8221; ecco che\u00c2\u00a0 durante la notte\u00c2\u00a0 egli appare in veste di uno dei tre benevoli Spiriti del Natale.\u00c2\u00a0 Quello del Passato.<\/p>\n<p>Scrooge\u00c2\u00a0torna quindi indietro nel tempo e rivede i giorni tristi della sua infanzia, ricorda gli errori commessi da giovane e un amore perso.<\/p>\n<p>E dagli altri due Spiriti, quello del Natale Presente e quello del Futuro, \u00c2\u00a0si render\u00c3\u00a0 conto, allora, del vuoto e della solitudine della sua vita attuale scoprendo anche ci\u00c3\u00b2 che il futuro gli riserver\u00c3\u00a0 se non cambier\u00c3\u00a0 atteggiamento verso gli altri, se non aprir\u00c3\u00a0 il cuore a chi gli \u00c3\u00a8 vicino.<\/p>\n<p>Sappiamo che\u00c2\u00a0 ci sar\u00c3\u00a0 una\u00c2\u00a0 veloce crescita morale del personaggio\u00c2\u00a0che lo render\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0consapevole che la propria gioia\u00c2\u00a0pu\u00c3\u00b2 essere soltanto quella che pu\u00c3\u00b2 condividere con i propri simili.<\/p>\n<p>Tiny Tim , il piccolissimo figlio del suo povero impiegato sar\u00c3\u00a0 poi \u00c2\u00a0curato\u00c2\u00a0 proprio da Scrooge che per lui diventer\u00c3\u00a0 un secondo padre.<\/p>\n<p>Eduardo Sanguineti definisce questo racconto una &#8220;fiaba costitutiva&#8221; nella quale la speranza di redenzione degli uomini \u00c3\u00a8 al di l\u00c3\u00a0 delle barriere sociali, politiche e addirittura religiose e si materializza grazie al fantastico e al magico.<\/p>\n<p>Vigilia di Natale, tempo di attesa e sospensione.<\/p>\n<p>Fra poco usciremo per visitare il Presepe nella chiesetta accanto alle Crispi &#8211; un Presepe che ti fa entrare nella sua gaia solennit\u00c3\u00a0 fra stelle e angeli che volano, pastorelli e ruscelli che scorrono, luci che accarezzano il Bambinello sorridente nella mangiatoia.\u00c2\u00a0 So, per esperienza, che rimarremo incantate ad ammirarlo nel suo silenzio e nel suo millenario messaggio d&#8217;amore. So che il custode, artefice di tale lavoro, guarder\u00c3\u00a0 i nostri sguardi per catturare la nostra immancabile emozione.<\/p>\n<p>Poi in piazza Duomo, all&#8217;imbrunire, accanto alla Fontana del Nettuno aspetteremo le luci dell&#8217;ultimo giorno dell&#8217;Avvento: il Palazzo Pretorio sar\u00c3\u00a0 inondato di auguri, stelle e colori in un tripudio di bifore\u00c2\u00a0 e trifore circondate di luminosit\u00c3\u00a0 e di attesa.<\/p>\n<p>Lo Spirito di Natale per me \u00c3\u00a8 sempre lo stesso di quando bambina aspettavo un cavallo a dondolo accanto all&#8217;albero,\u00c2\u00a0 di quando\u00c2\u00a0 costruivo il Presepe con carta argentata e muschio,\u00c2\u00a0 delle Messe di mezzanotte e di quando tutti insieme festeggiavamo un momento di quiete, di promesse, di speranze, di sorrisi.<\/p>\n<p>Conserviamo questa nostra capacit\u00c3\u00a0 di sollevarci un po&#8217; dalle contraddizioni e preoccupazioni \u00c2\u00a0della realt\u00c3\u00a0 quotidiana, cerchiamo \u00c2\u00a0di vivere, come i bambini, l&#8217;atmosfera della fiaba.<\/p>\n<p>E il vostro Natale?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poteva mancare oggi questa storia di ordinaria magia come\u00c2\u00a0A Christmas Carol di Dickens?\u00c2\u00a0 Fare l&#8217;originale e distaccarmene? 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