{"id":4690,"date":"2010-12-27T20:49:26","date_gmt":"2010-12-27T18:49:26","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4690"},"modified":"2010-12-27T20:49:26","modified_gmt":"2010-12-27T18:49:26","slug":"januz-korczak-e-lamore-assoluto-per-i-bambini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4690","title":{"rendered":"JANUZ KORCZAK, e l&#039;amore assoluto per i bambini"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-4693\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/12\/27\/januz-korczak-e-lamore-assoluto-per-i-bambini\/200px-janusz_korczak1\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4693\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/12\/200px-Janusz_Korczak1-188x300.png\" alt=\"200px-Janusz_Korczak[1]\" width=\"188\" height=\"300\" \/><\/a>Quante persone si sono sacrificati con amore per gli altri! Non potremo mai conoscerle e ricordarle tutte.<\/p>\n<p>Ma la\u00c2\u00a0vita e il lavoro \u00c2\u00a0di <strong>Janusz Korczak<\/strong> si\u00c2\u00a0possono\u00c2\u00a0leggere\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0in molti testi.\u00c2\u00a0 Ebreo polacco, medico , scrittore, educatore,\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 il responsabile di un orfanotrofio in cui accoglie e cura, a Varsavia, circa 200 bambini. Durante l&#8217;invasione nazista della Polonia \u00c3\u00a8 costretto a trasferire la sua Casa degli orfani all&#8217;interno del ghetto, dove comunque prosegue nel suo operato. Qualche tempo dopo, il 6 agosto 1942, dovr\u00c3\u00a0 scortare i suoi bambini, ignari, fino al campo di concentramento di Treblinka, dove morir\u00c3\u00a0 insieme a loro.<\/p>\n<p>Questi i brevi cenni biografici, ma la sua vita e il suo operato , la sua umanit\u00c3\u00a0 sorridente, luminosa e soprattutto il suo amore e il rispetto per i bambini\u00c2\u00a0li troviamo raccontati magistralmente\u00c2\u00a0in un prezioso libretto di <strong>Anna T.Rella Cornacchia <\/strong>che io\u00c2\u00a0studiai per un esame di pedagogia.<\/p>\n<p>Che scoperta, che emozione, che lacrime per quest&#8217;uomo fuor del comune!<\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0Korczak<\/strong> \u00c3\u00a8 un precursore nel campo dell&#8217; educazione e della letteratura per bambini. Egli affronta con coraggio argomenti e problematiche educative innovative ed importanti.\u00c2\u00a0 &#8220;<em>La democrazia deve essere appresa daccapo in ciascuna generazione&#8221;<\/em> \u00c3\u00a8 il suo messaggio principale <em>&#8221; e va quindi posta in termini di autoeducazione; anche perch\u00c3\u00a8 il bambino sente la costrizione, soffre per questi vincoli, anela alla libert\u00c3\u00a0&#8230;ma non la trover\u00c3\u00a0&#8230;Non possiamo dare al bambino la libert\u00c3\u00a0 finch\u00c3\u00a8 noi siamo in ceppi.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Il suo vero nome \u00c3\u00a8 Henry Goldszmit, nasce nel 1878 da famiglia agiata. Sceglie, meditando, il suo ebraismo. Altruistico, sogna un&#8217;infanzia felice per tutti. Scrive &#8220;Il nodo Gordiano&#8221; firmandosi Janusz Korczak, nome di un suo eroe letterario. Lavora gratuitamente nelle biblioteche e inizia il suo speciale &#8220;dialogo&#8221; con i bambini di ogni ceto sociale insegnando loro <span style=\"text-decoration: underline\">l&#8217;importanza della lettura<\/span>.<\/p>\n<p>Egli\u00c2\u00a0spiega\u00c2\u00a0che\u00c2\u00a0 il bambino\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 considerato NIENTE, non ha nessun DIRITTO. Gli si d\u00c3\u00a0 qualcosa solo per benevolenza. Quanti bambini hanno sofferto segretamente\u00c2\u00a0nell&#8217;infanzia! Pensiamo dunque\u00c2\u00a0 ai patimenti fisici e psicologici\u00c2\u00a0dei poverissimi bambini dei bassifondi di Varsavia che Korczak visita spesso con amici sociologi e psicologi. Nel 1901 scrive &#8220;Ragazzi di strada&#8221; per denunciare le problematiche dei bambini mal curati.<\/p>\n<p>Diventa pediatra nel 1905. Scrive trattati, articoli, novelle ed anche poesie. \u00c2\u00a0Studia sociologia e psicologia. Dice che occorre apprezzare il bambino per quello che \u00c3\u00a8 e non per l&#8217;uomo che diventer\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Il suo grande progetto di vita diventa &#8220;La casa degli orfani&#8221; dove si attuano i principi pedagogici e sociologici volti a soddisfare i bisogni dei bambini, con particolare riguardo alla suddivisione degli spazi per le diverse attivit\u00c3\u00a0 sia personali che\u00c2\u00a0di gruppo. Dar\u00c3\u00a0 ad ognuno di loro un &#8220;pezzetto di mondo da autogestire&#8221;. Dichiara &#8220;<em>Non sono essi gli schiavi pi\u00c3\u00b9 antichi?&#8221;<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;inaugurazione ufficiale della Casa degli Orfani che ospita non solo orfani, ma anche bambini con particolari difficolt\u00c3\u00a0 e in stato di semiabbandono avviene il 27 febbraio 1913.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Durante molti anni ho letto dozzine di libri interessanti sull&#8217;infanzia<\/em>.&#8221; scrive Korczak . <em>Ora leggo <span style=\"text-decoration: underline\">bambini interessanti. <\/span>Leggo lo stesso bambino una volta, due volte, una terza volta, una decima volta e non so ancora tutto, perch\u00c3\u00a8 un bambino \u00c3\u00a8 un mondo intero grande e vasto che esiste da sempre ed esister\u00c3\u00a0 sempre.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Dopo l&#8217;invasione della Polonia da parte dei Nazisti viene invitato da amici \u00c2\u00a0ripetutatemente a lasciare l&#8217;orfanotrofio situato nel ghetto. Korczak si rifiuta categoriacamente e seguir\u00c3\u00a0 fino alla fine i suoi 200 \u00c2\u00a0bambini nel campo di concentramento di Treblinka dove morir\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0con \u00c2\u00a0loro.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Una persona meravigliosa.<\/p>\n<p>Un libro stupendo, non solo di pedagoglia, ma di grandissima umanit\u00c3\u00a0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quante persone si sono sacrificati con amore per gli altri! Non potremo mai conoscerle e ricordarle tutte. 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