{"id":4867,"date":"2011-01-10T21:55:44","date_gmt":"2011-01-10T19:55:44","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4867"},"modified":"2011-01-10T21:55:44","modified_gmt":"2011-01-10T19:55:44","slug":"la-ballata-del-vecchio-marinaio-di-coleridge","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4867","title":{"rendered":"LA BALLATA DEL VECCHIO MARINAIO di Coleridge"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-4880\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2011\/01\/10\/la-ballata-del-vecchio-marinaio-di-coleridge\/scansione0001-7\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4880\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2011\/01\/scansione00011-217x300.jpg\" alt=\"scansione0001\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Dopo aver\u00c2\u00a0letto \u00c2\u00a0delle ossessioni di capitan Achab\u00c2\u00a0 raccontateci\u00c2\u00a0da Melville\u00c2\u00a0 in Moby Dick -\u00c2\u00a0questo simbolo del Fato contro il quale l&#8217;Uomo vuole combattere\u00c2\u00a0 caparbiamente -\u00c2\u00a0occorre ricordare ancora un&#8217;altra sublime opera sul\u00c2\u00a0 rapporto Uomo- Mare.\u00c2\u00a0 O meglio Uomo-Natura.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Questa volta si tratta di una Ballata di <strong>Samuel Taylor Coleridge.<\/strong><\/p>\n<p><strong>The Rime of the Ancient Mariner<\/strong>\u00c2\u00a0 appare nelle Lyrical ballads nel 1816, ma poi Coleridge lo rivede per eliminare l&#8217;ortografia rozzamente antiquata e per apportarvi dei miglioramenti.<\/p>\n<p>Si tratta di un incantato componimento di avventure simboliche narrate da un antico marinaio che sembra un Caino o un Ebreo errante, secondo alcuni critici. Il marinaio si rivolge a un invitato a nozze e gli impedisce di recarsi alla festa, raccontandogli questa storia arcana ed avvincente.<\/p>\n<p>Stanno salpando verso il \u00c2\u00a0mare aperto, una nave lascia il porto &#8220;gaiamente&#8221; &#8220;sotto la punta del faro&#8221; &#8220;<em>Below the lighthouse top<\/em>&#8220;.<br \/>\nMa improvvisamente gli avvenimenti si fanno strani: sorge una bufera a raffiche che inclina gli alberi, sommerge la prua. Cade pioggia mista a neve e ad un tratto <em>&#8220;<span style=\"color: #008000\">crebbe un portentoso gelo: e ghiaccio a altezza d&#8217;albero venne galleggiando, verde come smeraldo&#8221; &#8220;As green as emerald&#8221;.<\/span><\/em><\/p>\n<p>In questa atmosfera fredda e gelata, dove il ghiaccio \u00c3\u00a8 triste e bello, respinto e desiderato appare l&#8217;Albatro, uccello di buon augurio che segue la nave.<\/p>\n<p>Albatro, natura amica, creatura di Dio.<\/p>\n<p>Ma che fa il vecchio marinaio? Con un gesto gratuito\u00c2\u00a0 uccide l&#8217;albatro con la balestra. L&#8217;uccisione inutile dell&#8217;uccello rappresenta dunque la Crisi. La violenza gratuita v\u00c3\u00acola una profonda santit\u00c3\u00a0 naturale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000\">&#8220;<em>God save thee, ancient Mariner<\/em>!&#8221;<\/span><\/p>\n<p>Ma la maledizione arriva repentina. E le descrizioni che Coleridge fa di ci\u00c3\u00b2 che avviene rimane per sempre nell&#8217;immaginario del lettore.<\/p>\n<p>Cade il vento, &#8220;<em><span style=\"color: #008000\">giorno via giorno, giorno via giorno, restammo l\u00c3\u00ac senz&#8217;alito n\u00c3\u00a8 moto, \/ immobile la nave come dipinta nave \/ su un oceano dipinto<\/span>:&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Che sensazione di angoscia, di prigionia, di \u00c2\u00a0impotenza terrificante.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000\">&#8220;<\/span><em><span style=\"color: #008000\">Acqua acqua ovunque -eppure non una goccia da bere<\/span>&#8220;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;<span style=\"color: #ff6600\">Il mare stesso imputridiva &#8230;s\u00c3\u00ac, limacciosi oggetti con le zampe strisciavano \/ sul limaccioso mare<\/span><\/em><span style=\"color: #ff6600\">&#8220;<\/span><\/p>\n<p>Queste immagini, mentre studiavo questa Ballata per un esame di Letteratura inglese ,mi pietrificavano, ancor oggi se vedo il mare piatto, foschioso,\u00c2\u00a0sento giungere alla mente le immagini della vita che sembra fermarsi in modo malevolo.<\/p>\n<p>Non solo la Natura, ma anche i compagni, morti di sete e di paura lanciano maledizioni al vecchio marinaio.<\/p>\n<p>Infine appre una vela. La salvezza?<\/p>\n<p>No, orrore dopo orrore. E&#8217; una nave fantasma, il cui equipaggio consiste soltanto della &#8220;donna -spettro&#8221; e del suo compagno Morte che giocano ai dadi l&#8217;equipaggio.<\/p>\n<p>Soltanto il vecchio marinaio sopravvive, solo, disperato, per sette giorni e sette notti finch\u00c3\u00a8 la luna sale nel cielo stellato \u00c2\u00a0e una luce di calma pietosa illumina la nave.<\/p>\n<p>Dalla sua solitudine e prigionia finalmente egli riesce a pregare, e l&#8217;albatro, che gli era stato appeso al collo come una croce, si stacca e cade &#8220;<span style=\"color: #666699\"><em>come piombo nel mare<\/em>&#8220;<\/span><\/p>\n<p>La maledizione per il momento \u00c3\u00a8 sollevata in seguito al riconoscimento della bellezza del cielo notturno pieno di stelle e\u00c2\u00a0persino dei serpenti d&#8217;acqua che circondano la nave.\u00c2\u00a0 Il marinaio ha riconosciuto il &#8220;<strong>principio unitario della creazione<\/strong>&#8221; e cos\u00c3\u00ac ha rimediato all&#8217;uccisione dell&#8217;albatro.<\/p>\n<p>Riprende a piovere, gli spiriri dei marinai morti lo aiutano a ritrovare la rotta.<\/p>\n<p>La maledizone non\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 cancellata\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0completamente per il marinaio che dovr\u00c3\u00a0 a viaggiare di terra in terra, narrare la sua storia e indicarne la morale.<\/p>\n<p>Versi di quasi duecento anni fa, vividi, visionari, ma avvincenti tanto da essere incancellabili per il Lettore.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>La ballata del vecchio marinaio&#8221;<\/strong> \u00c3\u00a8 uno dei capolavori della letteratura romantica e come suggerisce Ginevra Bompiani, curatrice della stupenda traduzione di Mario Luzi <em>&#8220;la ballata \u00c3\u00a8 la storia di una vocazione poetica: il marinaio sperimenta la morte nel corpo dei marinai, nel corpo della nave e del proprio; la sperimenta nelle membra, nell&#8217;anima e nello spirito; e tuttavia rimane vivo, perch\u00c3\u00a8 come ogni vero poeta \u00c3\u00a8 destinato\u00c2\u00a0 ad attraversare la morte da vivo.&#8221;<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff\">Ah, poesia, lettura, immaginazione! Che compagni stupendi della nostra Vita!<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver\u00c2\u00a0letto \u00c2\u00a0delle ossessioni di capitan Achab\u00c2\u00a0 raccontateci\u00c2\u00a0da Melville\u00c2\u00a0 in Moby Dick -\u00c2\u00a0questo simbolo del Fato contro il quale l&#8217;Uomo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4867"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4867"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4867\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}