{"id":4879,"date":"2011-01-16T19:55:37","date_gmt":"2011-01-16T17:55:37","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4879"},"modified":"2011-01-16T19:55:37","modified_gmt":"2011-01-16T17:55:37","slug":"il-viaggiatore-notturno-di-maurizio-maggiani","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4879","title":{"rendered":"IL VIAGGIATORE NOTTURNO, di Maurizio Maggiani"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>Oggi la parola a <span style=\"text-decoration: underline\">Riccardo<\/span>\u00c2\u00a0 che con entusiasmo trascinante ci presenta un libro letto da poco&#8230;e che alla fine ci fa anche \u00c2\u00a0&#8230;delle proposte!\u00c2\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">2005, I Narratori Feltrinelli<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Di Maggiani avevo gi\u00c3\u00a0 letto e \u00e2\u20ac\u0153postato\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u0153La regina disadorna\u00e2\u20ac\u009d (luglio 2010). Leggetelo, vi suggerisco, respirate i profumi dello zafferano nei carrugi della vecchia Genova \u00e2\u20ac\u00a6 Nel frattempo, cio\u00c3\u00a8 ora, dopo i Viaggi di Tabucchi, mi sono rimesso in viaggio \u00e2\u20ac\u00a6, s\u00c3\u00ac, proprio con Maurizio.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ma \u00c3\u00a8 lui stesso lo specialista di migrazioni animali che siede sulla vetta di una collina rocciosa nel cuore del deserto sahariano per studiare il passaggio delle rondini?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">E\u00e2\u20ac\u2122 lui stesso che segue ed insegue gli orsi della Carnia o che vive le ultime tragiche fasi della guerra in Bosnia?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">E\u00e2\u20ac\u2122 lui stesso, l\u00e2\u20ac\u2122Autore, che studia il mescolarsi dei sentimenti e della sensibilit\u00c3\u00a0 di popoli cos\u00c3\u00ac diversi fra loro?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Chi mai sar\u00c3\u00a0, oggi, la reincarnazione di quell\u00e2\u20ac\u2122antico principe, ucciso dai suoi stessi servi che egli stava incitando a rivendicare i propri diritti, laddove essi erano gelosi della \u00e2\u20ac\u0153loro\u00e2\u20ac\u009d rivoluzione sociale?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">A cosa o a chi sta pensando l\u00e2\u20ac\u2122Autore quando ci dice che l\u00e2\u20ac\u2122unica cosa che non ha prezzo \u00c3\u00a8 la bellezza?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Anche noi abbiamo, come lui, un amico vero, una persona che, ascoltandoti, <em>\u00e2\u20ac\u0153impedisca che le tue parole vaghino nella notte senza che nessuno le ascolti<\/em>\u00e2\u20ac\u009d?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Siamo d\u00e2\u20ac\u2122accordo con lui che \u00e2\u20ac\u0153non tutto ci\u00c3\u00b2 che esiste \u00c3\u00a8 reale, ma che \u00c3\u00a8 reale solo ci\u00c3\u00b2 che resta?\u00e2\u20ac\u009d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Opere, scritti, libri .. e che dire di quel popolo che \u00e2\u20ac\u0153non ha lasciato niente perch\u00c3\u00a9 non aveva niente \u00e2\u20ac\u00a6 aveva solo libri \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">La Bosnia, la guerra in Bosnia \u00e2\u20ac\u00a6 io ho vissuto personalmente solo in piccola parte l\u00e2\u20ac\u2122immediato dopo guerra \u00e2\u20ac\u00a6 cataste di legname lungo i viali non pi\u00c3\u00b9 tali, viali spogliati degli alberi per scaldare le case \u00e2\u20ac\u00a6 case con una parete in muratura e l\u00e2\u20ac\u2122altra in cellophane \u00e2\u20ac\u00a6 stufe alimentate con antichi mobili il noce, eredit\u00c3\u00a0 di generazioni \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Comunicazioni inesistenti, fra popoli che sono stati condotti (da chi e perch\u00c3\u00a9, mi domando!) a non comunicare fra di loro \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Una lettera \u00e2\u20ac\u00a6 il protagonista ne riceve una, una di quelle \u00e2\u20ac\u0153antiche\u00e2\u20ac\u009d, di una volta \u00e2\u20ac\u00a6 cio\u00c3\u00a8 di carta. Oggi, con i nostri e-mail (rectius, p-el, posta elettronica) spesso nemmeno da stampare e con i nostri telefonini, abbiamo ucciso il piacere di accarezzare le notizie. Ma \u00e2\u20ac\u00a6 \u00e2\u20ac\u0153nella carta le parole di verit\u00c3\u00a0 durano in eterno, nel telefono si dissolvono nell\u00e2\u20ac\u2122aria , fatue come il nitrito di un cavallo\u00e2\u20ac\u009d\u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">L\u00e2\u20ac\u2122amore mercenario con la berbera Jasmina, e l\u00e2\u20ac\u2122amore quasi petrarchesco (o \u00e2\u20ac\u0153 dantesco\u00e2\u20ac\u009d, ma il termine \u00e2\u20ac\u0153dantesco\u00e2\u20ac\u009d rievoca in me l\u00e2\u20ac\u2122inferno pi\u00c3\u00b9 che il Paradiso e quindi preferisco citare Laura piuttosto che Beatrice. E poi Laura \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 umana. Cosa me ne faccio di una Beatrice, in Paradiso?), l\u00e2\u20ac\u2122amore \u00e2\u20ac\u201c dicevo &#8211; per una donna ideale, ferita dalla guerra, raccolta, curata, e idealmente amata \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><em>Per fortuna che esistono i puntini \u00e2\u20ac\u00a6 (questi qui: \u00e2\u20ac\u0153\u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d) che mi danno un grosso aiuto in questo mio scrivere \u00e2\u20ac\u00a6<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Maggiani scrive \u00e2\u20ac\u0153una storia orale che migra di bocca in bocca, come un racconto narrato intorno al fuoco\u00e2\u20ac\u009d (questa, come testimoniano le virgolette (\u00e2\u20ac\u0153\u00e2\u20ac\u009d) non \u00c3\u00a8 mia).<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Infatti, pare di leggere questo libro di notte, sotto il cielo stellato del deserto \u00c3\u00a8 in una radura della Bosnia, alla luce del fuoco, sorseggiando un t\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u00a6 quasi per cercare di raccogliere le forze necessarie a seppellire, l\u00e2\u20ac\u2122indomani, 70 ragazzi dilaniati da una bomba razzo, lanciata cos\u00c3\u00ac, sul finire della guerra, tanto per smaltire le ultime munizioni \u00e2\u20ac\u00a6, o per tranquillizzarsi, tanto quei banditi non si sono spinti sino a qui, e poi non aggrediscono i Tuareg, ma solo i turisti \u00e2\u20ac\u00a6 vabb\u00c3\u00a8, allora \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ma come si fa, dico io, a capire un libro ed un autore senza conoscere l\u00e2\u20ac\u2122Autore? Solo oggi, alla tenera et\u00c3\u00a0 di 67 anni, capisco appieno l\u00e2\u20ac\u2122importanza di studiare la vita di ciascun autore, prima di leggerne le opere. Cari professori del Liceo Classico Andrea Doria di Genova, avevate ragione \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Maggiani, chi era costui? Direbbe quel tale Alessandro \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ed allora una proposta per Mirna: d\u00e2\u20ac\u2122ora in poi, possiamo cercare di integrare i nostri post con uno studio su ciascun Autore? Sulla sua vita, la sua formazione, la sua motivazione? Cio\u00c3\u00a8, leggere e cercare di capire non pi\u00c3\u00b9 soprattutto il Libro, ma prima soprattutto l\u00e2\u20ac\u2122Autore? Cerco di spiegarmi meglio. Invece che intitolare il post con il titolo del libro, intitolarlo con il nome dell\u00e2\u20ac\u2122Autore e poi, di conseguenza, parlare di qualche sua opera. Lo so, sto scoprendo l\u00e2\u20ac\u2122acqua calda, la mia sarebbe solo un\u00e2\u20ac\u2122innovazione formale ma dietro vi \u00c3\u00a8 il tentativo di un neopensionato da una vita prigioniero delle SpA e della finanza, di un \u00e2\u20ac\u0153neofita della cultura\u00e2\u20ac\u009d di vivere pi\u00c3\u00b9 consapevolmente questa nuova meravigliosa fase della sua vita di neo nonno di Sara.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>Riccardo Lucatti<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0 Oggi la parola a Riccardo\u00c2\u00a0 che con entusiasmo trascinante ci presenta un libro letto da poco&#8230;e che alla fine [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4879"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4879"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4879\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}