{"id":4889,"date":"2011-01-11T20:20:25","date_gmt":"2011-01-11T18:20:25","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4889"},"modified":"2011-01-11T20:20:25","modified_gmt":"2011-01-11T18:20:25","slug":"la-vita-comincia-a-mezzanotte-di-m-l-linares","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4889","title":{"rendered":"LA VITA COMINCIA A MEZZANOTTE, di M.L.Linares"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-4900\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2011\/01\/11\/la-vita-comincia-a-mezzanotte-di-m-l-linares\/scansione0005-6\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4900\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2011\/01\/scansione0005-217x300.jpg\" alt=\"scansione0005\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-4899\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2011\/01\/11\/la-vita-comincia-a-mezzanotte-di-m-l-linares\/scansione0003-4\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4899\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2011\/01\/scansione00031-217x300.jpg\" alt=\"scansione0003\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>\u00c2\u00a0Scommetto che\u00c2\u00a0nessuna di voi conosce\u00c2\u00a0<strong>Maria Luisa Linares<\/strong>, scrittrice spagnola, famosa per le sue storie romantiche pubblicate dagli anni&#8217;40 agli anni\u00c2\u00a0&#8217;70. Io possiedo due suoi libretti, praticamente a pezzi, tanto che credo che una parte di pagine sia qui ed un&#8217;altra parte a Borzonasca.<\/p>\n<p>Le sue storie che si possono definire &#8220;rosa&#8221; perch\u00c3\u00a8 parlano d&#8217;amore e di avventura -\u00c2\u00a0ma senza\u00c2\u00a0alcuna connotazione erotica\u00c2\u00a0 perch\u00c3\u00a8 al tempo proibita dalla censura -\u00c2\u00a0hanno\u00c2\u00a0 un quid delizioso, quello dell&#8217;umorismo. Ed ancora la descrizione lieta e vivace\u00c2\u00a0della vita delle grandi citt\u00c3\u00a0 spagnole: Siviglia, Granada e soprattutto Madrid.<\/p>\n<p>Credo di essere rimasta molto influenzata dalle sue storie tanto che quando mi trovai ad Haro, nella Rioja, ospite per un mese di un&#8217;amica conosciuta a Londra, tanto feci e insistetti\u00c2\u00a0che la convinsi \u00c2\u00a0ad andare a Madrid. Rigorosamente in autostop.<\/p>\n<p>Avevo in mente le avventure di Silvia Heredia, la protagonista de <strong>La vida empiesa a medianoche.<\/strong> Vittima di equivoci esilaranti per cui viene creduta una cacciatrice di dote, la giovane si ritrova nella Madrid notturna tra ristoranti, bar e teatri,\u00c2\u00a0a vivere avvenimenti inaspettati e\u00c2\u00a0divertenti &#8211; tutto in una notte &#8211; \u00c2\u00a0ma con un finale romantico. I personaggi sono caratterizzati pienamente e l&#8217;allegria\u00c2\u00a0contagiosa di Madrid e degli spagnoli\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 descritta in modo ammaliante.<\/p>\n<div>Proprio\u00c2\u00a0nei giorni della mia vacanza ad\u00c2\u00a0Haro\u00c2\u00a0avevamo conosciuto un certo Woody, un americano &#8220;vecchiotto&#8221; di \u00c2\u00a0quasi 40 anni, che diceva di avere un ristorante di lusso\u00c2\u00a0a Madrid. Mi ero un po&#8217; innamorata di lui, mi sembrava serio, colto, importante. Parlavamo di molte cose, dei miei progetti\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0e\u00c2\u00a0 lui appoggiava entusiasticamente l&#8217;idea di trovare un lavoro nella capitale per poter imparare bene lo spagnolo. Anzi, mi disse, se volevamo, io ed Ana Maria, avremmo potuto lavorare\u00c2\u00a0 nel suo locale.<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div>Gi\u00c3\u00a0 mi vedevo Silvia Heredia\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0circondata da spagnoli galanti e simpatici a mangiare churizo e paella, a ballare flamenco e ridere nelle notti calde di una Madrid luminosa.<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div>Che bello il viaggio in autostop!<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0Era estate, noi giovani, felici e piene di aspettative. Almeno io. Ana Maria\u00c2\u00a0 era pi\u00c3\u00b9 timorosa per\u00c3\u00b2, non aveva detto ai genitori che avremmo viaggiato in autostop, in pi\u00c3\u00b9 a lei Woody non interessava per niente,\u00c2\u00a0 il pensiero\u00c2\u00a0 di arrivare in una grande citt\u00c3\u00a0 allo sbaraglio la inquietava. Ma io avevo il bigliettino da visita di Woody!<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div>Arrivammo a Madrid proprio a mezzanotte. Ana Maria era distrutta, lei \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 un tipetto che deve mangiare moltissimo per mantenere il suo equilibrio psicofisico. Invece lungo la strada \u00c2\u00a0ci eravamo accontentate soltanto \u00c2\u00a0dei <em>churros\u00c2\u00a0 fritti <\/em>intinti\u00c2\u00a0 nella cioccolata offertici da coloro che ci davano un passaggio.<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div>Io, felicissima\u00c2\u00a0ed eccitata, iniziai a chiedere a destra e a manca\u00c2\u00a0dov&#8217;era\u00c2\u00a0il ristorante di Woody. Due giovanottoni che ci chiamavano <em>pequenas (piccoline)<\/em> ci portarono all&#8217;indirizzo giusto.<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0Ma&#8230;non avevamo collegato il nome del locale,&#8221; <span style=\"text-decoration: underline\">la Malmaison<\/span> &#8220;, con ci\u00c3\u00b2 che\u00c2\u00a0 trovammo!<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0 Una donna truccatissima e perplessa ci chiese \u00c2\u00a0se sapevamo \u00c2\u00a0che tipo di lavoro Woody ci avrebbe offerto.<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0Oh, cielo.<\/div>\n<div>A me venne da ridere e naturalmente &#8220;letteraturizzai &#8221; l&#8217;ambiente: luci soffuse, tende con perline, \u00c2\u00a0american bar &#8230;ed ecco che\u00c2\u00a0ero \u00c2\u00a0in un altro romanzo&#8230;di Hemingway, Mickey Spillane&#8230;<\/div>\n<div>Ad Ana Maria invece venne una crisi isterica&#8230; &#8220;Madre de Dios&#8221; urlava.\u00c2\u00a0 In pi\u00c3\u00b9 oltre a una fame tremenda &#8230; temeva \u00c2\u00a0che la sua\u00c2\u00a0Virt\u00c3\u00b9 venisse \u00c2\u00a0macchiata per sempre !\u00c2\u00a0( pensate che\u00c2\u00a0mesi dopo i nostri rapporti epistolari si interruppero \u00c2\u00a0perch\u00c3\u00a8 lei sosteneva che prima del matrimonio non si doveva baciare nessun uomo! )<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0Fortunatamente\u00c2\u00a0avevo \u00c2\u00a0il numero di Maribel un&#8217;altra ragazza conosciuta a Londra.<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0Ci salv\u00c3\u00b2 dalla &#8220;perdizione &#8220;\u00c2\u00a0offrendoci \u00c2\u00a0un letto singolo per due.\u00c2\u00a0 Ormai la mezzanotte\u00c2\u00a0era \u00c2\u00a0passata da \u00c2\u00a0un pezzo!<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div>Vabb\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0riuscii \u00c2\u00a0a convincere Ana Maria a rimanere a Madrid alcuni giorni almeno per vedere El Prado e vivere l&#8217;atmosfera della capitale. Ma lo fece\u00c2\u00a0di malavoglia .<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div>Insomma questa <strong>Maria Luisa Linares<\/strong> di cui poco sapevo e poco ho saputo cercando su Internet\u00c2\u00a0 ( sposatasi a 15 anni, rimasta vedova a 18 con due bambini, scrisse tanti romanzi deliziosi) \u00c3\u00a8 una straordinaria scrittrice che mi porto dentro come altri scrittori pi\u00c3\u00b9 impegnati. Mi piacerebbe riattaccare tutti i pezzi volanti dei\u00c2\u00a0suoi libri\u00c2\u00a0e rileggerla.<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div>Potenza dei LIBRI che rimangono come tessere indelebili\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0nel mosaico della\u00c2\u00a0nostra vita reale e parallela.<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0Scommetto che\u00c2\u00a0nessuna di voi conosce\u00c2\u00a0Maria Luisa Linares, scrittrice spagnola, famosa per le sue storie romantiche pubblicate dagli anni&#8217;40 agli anni\u00c2\u00a0&#8217;70. 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