{"id":5067,"date":"2011-01-24T09:44:20","date_gmt":"2011-01-24T07:44:20","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5067"},"modified":"2011-01-24T09:44:20","modified_gmt":"2011-01-24T07:44:20","slug":"reisebilder-e-un-elogio-della-citta-di-trento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5067","title":{"rendered":"REISEBILDER, e un elogio della citta di Trento"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-5073\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2011\/01\/24\/reisebilder-e-un-elogio-della-citta-di-trento\/winter-2010-010\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-5073\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2011\/01\/winter-2010-010-300x225.jpg\" alt=\"winter 2010 010\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>La scorsa settimana il nostro \u00c2\u00a0gruppo di amici \u00c3\u00a8 stato accolto da Giovanna in Biblioteca dove\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 in corso \u00c2\u00a0una bellissima mostra di xilografie, calcografie, litografie e cartoline illustrate che ci documentano la crescita di questa citt\u00c3\u00a0 adagiata in una Valle soleggiata, e via di comunicazione privilegiata fra il Sud e il Nord d&#8217;Europa.<\/p>\n<p>Trento citt\u00c3\u00a0 amica per me che mi ha regalato sin dall&#8217;inizio del mio arrivo\u00c2\u00a0 ( 37 \u00c2\u00a0anni fa) un&#8217; accoglienza discreta, ma\u00c2\u00a0costante \u00c2\u00a0e affettuosa.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0&#8220;<em>Dalle topografie della prima et\u00c3\u00a0 moderna alle vedute romantiche dei viaggiatori di Settecento e Ottocento &#8230;fino alle cartoline del secolo appena trascorso&#8221;<\/em> scopriamo in questa rassegna \u00c2\u00a0i luoghi pi\u00c3\u00b9 significativi e le visioni panoramiche della storia di questa citt\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Immediato\u00c2\u00a0 dunque\u00c2\u00a0per me \u00c2\u00a0ripensare al viaggio che\u00c2\u00a0 <strong>Heinrich Heine<\/strong> comp\u00c3\u00ac in Italia nei primi anni\u00c2\u00a0 dell&#8217;Ottocento e al suo entusiasmo genuino anche verso la citt\u00c3\u00a0 di Trento e le donne trentine. Sappiamo che all&#8217;epoca\u00c2\u00a0 soprattutto un &#8220;viaggio in Italia&#8221; era doveroso per un giovane intellettuale e romantico. Il viaggio come massimo insegnamento della vita sia cognitiva che spirituale.\u00c2\u00a0 <strong>Heine<\/strong> dalla nativa Dusseldorf \u00c2\u00a0dapprima va in Inghilterra dove ammira la vita pubblica e politica in confronto a quella tedesca, ma poi si mette in viaggio come Goethe percorrendo il Tirolo, il Trentino, Verona per arrivare a Bagni di Lucca dove si stabilisce per un po&#8217;.<\/p>\n<p>I\u00c2\u00a0volumetti pibblicati dopo quelli sul viaggio in Inghilterra, \u00c2\u00a0&#8220;Viagggio da Monaco di Baviera a Genova&#8221; e &#8220;I Bagni di Lucca&#8221; ebbero per\u00c3\u00b2 un&#8217;accoglienza meno favorevole dei precedenti. Non si seppero ammirare le vivaci descrizioni di paesaggi e avvenimenti dell&#8217;Italia settentrionale, n\u00c3\u00a8 il fine umorismo con il quale venivano tratteggiate alcune figure tipicamente italiane.<\/p>\n<p>Spesso il racconto del Viaggio \u00c3\u00a8 una forma letteraria scelta per dar voce al dialogo con se stesso, al ricordo del proprio passato, alla riflessione pi\u00c3\u00b9 o meno benevola del presente.<\/p>\n<p>Per questo mi piacciono moltissimo i resoconti dei viaggiatori. Si visita. Si cammina in luoghi diversi e lontani, ma alla fine \u00c3\u00a8 sempre dentro di s\u00c3\u00a8 che si &#8220;viaggia&#8221;.<\/p>\n<p>Sono contenta di avere &#8220;tra un libro e l&#8217;altro&#8221; anche questo volume di Heine perch\u00c3\u00a8 posso sfogliarlo e ri-sfogliarlo a piacimento. Trovo\u00c2\u00a0 interessanti le sue pagine sul Tirolo meridionale,\u00c2\u00a0 non ancora\u00c2\u00a0 Italia ( e gi\u00c3\u00a0 mi ricollego al libro della Melandri &#8220;Eva dorme&#8221; che sto leggendo e di cui parler\u00c3\u00b2 anch&#8217;io, sebbene ci sia gi\u00c3\u00a0 un post esaustivo di Riccardo).<\/p>\n<p>Ma ecco che Heine giunge a Trento nel pomeriggio di una bella domenica d&#8217;estate<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0&#8220;<em>Questa citt\u00c3\u00a0, vecchia e cadente, \u00c3\u00a8 circondata da una vasta cerchia di fiorenti monti verdi che, come d\u00c3\u00a8i dall&#8217;eterna giovinezza, guardano dall&#8217;alto\u00c2\u00a0in basso la decrepita opera degli uomini. Fradicio e screpolato le si erge accanto l&#8217;alto castello\u00c2\u00a0che una volta dominava la citt\u00c3\u00a0, avventurosa costruzione di tempi avventurosi, con le sue torricelle, le sporgenze, i merli e con un torrione rotondo nel quale oggi vivono solo civette e invalidi di guerra austriaci.. Anche la citt\u00c3\u00a0 stessa \u00c3\u00a8 costruita avventurosamente, e uno stranissimo effetto fanno a prima vista quelle case antichissime con i loro affreschi sbiaditi, le loro mutilate figure di santi&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Heine prosegue la descrizione quasi malinconica della citt\u00c3\u00a0 trascurata ma si rincuora vedendo &#8220;<em>i dolci volti dlle fanciulle<\/em>&#8220;, anzi alle donne trentine dedica complimenti lusinghieri<\/p>\n<p><em>&#8220;&#8230;se importanti sentimenti non mi avessero attratto verso il sud mi sarei fermato subito a Trento, dalla brava fruttivendola, dal piccolo campanaro e, per dir la verit\u00c3\u00a0, anche dalle belle ragazze che mi passavano accanto a frotte. Non so se altri viaggiatori approveranno qui l&#8217;aggettivo &#8220;belle&#8221;; a me personalmente le Trentine piacquero moltissimo. Erano proprio il tipo di donne che amo: perch\u00c3\u00a8 io amo quei volti pallidi, elegiaci, nei quali risplendono i grandi occhi neri malati d&#8217;amore, amo l&#8217;incarnato bruno di quei colli superbi che Febo ha gi\u00c3\u00a0 amato e abbronzato di baci, amo le nuche simili a frutti maturi e pieni di puntolini purpurei, come beccate di allegri uccelletti; ma soprattutto amo quell&#8217;amdatura geniale, quella tacita musica del corpo, le membra che si muovono nei ritmi pi\u00c3\u00b9 dolci, membra esuberanti, flessuose, divinamente voluttuose, indolenti, poi all&#8217;improvviso eteree e sublimi, e sempre alquanto poetiche.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Chi si riconosce in questi deliziosi complimenti?\u00c2\u00a0 Chi si sente Trentina Doc?<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Seppur nata a Merano io sono di sangue tosco-emiliano (\u00c2\u00a0come l&#8217;Appennino). Ma mi sarebbe piaciuto moltissimo essere ammirata da Heinrich Heine in &#8220;cotal guisa&#8221;!<\/p>\n<p>Questo libro \u00c3\u00a8 delizioso, vi sono dialoghi arguti con le persone incontrate, citazioni poetiche, non ultima i celeberrimi versi di Goethe\u00c2\u00a0 &#8220;Conosci tu il paese dove fioriscono i cedri&#8221;\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0(Beh, in tedesco suonano meglio!) (Aspetto la traduzione perfetta&#8230;da voi, cos\u00c3\u00ac non la cerco)!<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>P.S. Foto di Stefania Neonato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scorsa settimana il nostro \u00c2\u00a0gruppo di amici \u00c3\u00a8 stato accolto da Giovanna in Biblioteca dove\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 in corso \u00c2\u00a0una bellissima [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5067"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5067"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5067\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}