{"id":5091,"date":"2011-02-07T20:33:48","date_gmt":"2011-02-07T18:33:48","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5091"},"modified":"2011-02-07T20:33:48","modified_gmt":"2011-02-07T18:33:48","slug":"eva-dorme-di-francesca-melandri-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5091","title":{"rendered":"EVA DORME, di Francesca Melandri"},"content":{"rendered":"<p>In\u00c2\u00a0previsione \u00c2\u00a0dell&#8217;incontro a casa di Cristina con gli amici &#8220;accademici&#8221; ho letto anch&#8217;io &#8220;<strong>Eva dorme<\/strong>&#8220;, libro\u00c2\u00a0del \u00c2\u00a0quale si parler\u00c3\u00a0 stasera. Riccardo\u00c2\u00a0 ha gi\u00c3\u00a0 scritto le sue imprtessioni in un post di alcuni mesi fa. Cercatelo nell&#8217;archivio. Stasera si confronteranno\u00c2\u00a0gli \u00c2\u00a0&#8220;sguardi&#8221; di Lettori diversi\u00c2\u00a0 cos\u00c3\u00ac che dell&#8217;opera della Melandri avremo \u00c2\u00a0una visione a tutto tondo.<\/p>\n<p>Pagine forti e interessantissime queste di <strong>&#8220;Eva dorme<\/strong>&#8220;. La storia recente\u00c2\u00a0dell&#8217;Alto Adige \u00c3\u00a8 veramente quasi \u00c2\u00a0sconosciuta a molti italiani che vedono questa regione soltanto come un delizioso luogo turistico. Persino a me, che ci sono nata e che ho trascorso intere estati della mia giovinezza a Merano, mancava una conoscenza approfondita del cammino politico che ha portato al famoso &#8220;Pacchetto&#8221;di Silvius Magnago. Ma sapevo benissimo degli attentati; proprio nel 1961 la mia famiglia aveva deciso di tornare a vivere a Merano, mio padre aveva gi\u00c3\u00a0 trovato un appartamento, ma poi per paura della tensione, delle bombe, dei tralicci saltati non se ne fece pi\u00c3\u00b9 nulla e rimanemmo a Carpi.<\/p>\n<p>Ho letto questo libro con amore, nostalgia, attenzione.<\/p>\n<p>La\u00c2\u00a0vita di Gerda racchiude la durezza della vita di un popolo che si \u00c3\u00a8 sentito staccarsi dalla patria, dalla Heimat. E non \u00c3\u00a8 un caso che tutta la storia \u00c3\u00a8 la ricerca di questo legame primigenio di patria, madre, padre.<\/p>\n<p>Heimat per tutti, madre inafferrabile e padre assente per Eva , madre e solo madre-Heimat per il triste padre di Gerda.<\/p>\n<p>Eva, che spesso dorme\u00c2\u00a0 nei momenti cruciali, per\u00c2\u00a0 difesa,\u00c2\u00a0 per\u00c2\u00a0desiderio di assoluta protezione in un involucro di non-decisioni, come fosse in una sorta di sospensione tra vita e non-vita\u00c2\u00a0, o per incoscienza\u00c2\u00a0o fuga, deve ad un certo punto &#8220;risvegliarsi&#8221; e prendere atto sia della sua vita che di quella della sua terra. E nel viaggio <span style=\"text-decoration: underline\">verticale <\/span>che far\u00c3\u00a0 in treno percorrendo la penisola italiana ripercorre in <span style=\"text-decoration: underline\">orizzontale,<\/span> cronologicamente, tutti gli avvenimenti della sua famiglia e del suo Alto Adige, Sud Tirol.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Nel punto di &#8220;intersezione&#8221; quando incontrer\u00c3\u00a0 Vito, il &#8220;padre&#8221; tanto desiderato e \u00c2\u00a0l&#8217;anello d&#8217;equilibrio delle tensioni italo-tedesche,\u00c2\u00a0 Eva lascer\u00c3\u00a0 dormire finalmente la sua vecchia madre stanca.<\/p>\n<p>Leggendo della vita durissima di Gerda in un casa &#8220;vuota di parola&#8221; , di quel suo padre dallo sguardo buio ho ripensato a Ethan Frome, alla storia sanguigna di povert\u00c3\u00a0 materiale e psicologica che porta al masochismo, all&#8217;autodistruzione.\u00c2\u00a0 Ed anche la morte di Ulli ricorda questo romanzo.\u00c2\u00a0 Per narrare quegli anni durissimi\u00c2\u00a0 per molti altoatesini, quelli che vanno\u00c2\u00a0 dal 1919 agli anni Settanta, <strong>Francesca Melandri<\/strong> usa parole e pensieri duri\u00c2\u00a0 e precisi come pezzetti di porfido.<\/p>\n<p>Anche per gli Italiani mandati a &#8220;colonizzare&#8221; quel pezzo di terra bellissimo non \u00c3\u00a8 stato facile. Tangibile il rancore anche fra ragazzini. A Maia Alta, dove trascorrevo le estati dagli zii -\u00c2\u00a0zia italiana, zio tedesco -\u00c2\u00a0e i cuginetti ,\u00c2\u00a0c&#8217;erano nostri coetanei \u00c2\u00a0Tedeschi. Si cercava di giocare insieme, ma il pi\u00c3\u00b9 delle volte si finiva a sassate e una volta persino con del sangue. Il ferito era mio cugino che era stato legato ad un albero e preso di mira con canne appuntite di bamb\u00c3\u00b9.<\/p>\n<p>Ma ho altri bellissimi ricordi: il rapporto simpaticissimo di mia nonna e certi contadini che le vendavano generi di prima necessit\u00c3\u00a0. Lei parlava in dialetto emiliano, loro in dialetto tirolese e\u00c2\u00a0&#8211; \u00c2\u00a0nonna raccontava -, si capivano perfettamente e ridevano, ridevano&#8230;<\/p>\n<p>E che struggente malinconia nelle notti chiare di giugno, quando sulle colline ardevano\u00c2\u00a0 i fuochi, sentire cantare gli jodel&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In\u00c2\u00a0previsione \u00c2\u00a0dell&#8217;incontro a casa di Cristina con gli amici &#8220;accademici&#8221; ho letto anch&#8217;io &#8220;Eva dorme&#8220;, libro\u00c2\u00a0del \u00c2\u00a0quale si parler\u00c3\u00a0 stasera. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5091"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5091"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5091\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5091"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5091"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5091"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}