{"id":5162,"date":"2011-02-21T15:31:11","date_gmt":"2011-02-21T13:31:11","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5162"},"modified":"2011-02-21T15:31:11","modified_gmt":"2011-02-21T13:31:11","slug":"insieme-cosi-felici-ovvero-illusione-utopia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5162","title":{"rendered":"INSIEME, COSI&#039; FELICI,  ovvero illusione? utopia?"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-5166\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2011\/02\/21\/insieme-cosi-felici-ovvero-illusione-utopia\/scansione0004-4\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5166\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2011\/02\/scansione0004-218x300.jpg\" alt=\"scansione0004\" width=\"218\" height=\"300\" \/><\/a>Ecco un&#8217;altra autrice americana, ben diversa dall&#8217;amara e grande Oates, ma con un suo particolare fascino. Parlo di <strong>Maryann McFadden<\/strong> che ha auto- pubblicato il suo primo romanzo &#8220;Da quando sei partita&#8221;, divenuto presto un best seller nelle librerie indipendenti americane.<\/p>\n<p>Mi d\u00c3\u00a0 l&#8217;impressione che lei scriva ci\u00c3\u00b2 che vorrebbe leggere: una storia bella, piena di buoni sentimenti con un finale da tema scolastico. Non \u00c3\u00a8 una critica negativa, io l&#8217;ho letto con piacere. Sapere che mi aspettava sul comodino mi faceva andare a letto pi\u00c3\u00b9 velocemente.<\/p>\n<p>Storia soprattutto di donne, a partire dalla protagonista Claire, di 45 anni che si ritrova donna &#8220;sandwich&#8221;, come\u00c2\u00a0 gli americani amano definire le donne di mezza et\u00c3\u00a0 che si ritrovano a dover gestire i genitori anziani e i figli ancora giovani.<\/p>\n<p>Claire \u00c3\u00a8 stata una ragazza madre, ha cresciuto la\u00c2\u00a0figlia Amy che non vede da alcuni anni dopo un\u00c2\u00a0 penoso litigio . Haincontrato Rick\u00c2\u00a0un uomo allegro e simpatico con il quale dovr\u00c3\u00a0 presto sposarsi e le \u00c3\u00a8 capitata la grande occasione della sua vita: un corso di fotografia con un grande Maestro a Cape Cod.<\/p>\n<p>Ma&#8230;la figlia ritorna improvvisamente ed \u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0incinta, il padre, che ha il morbo di Parkinson, peggiora rapidamente. La madre Fanny \u00c3\u00a8 infelice. Rick non vuole pensieri n\u00c3\u00a8 preoccupazioni,n\u00c3\u00a8 tantomeno accollarsi una famiglia cos\u00c3\u00ac numerosa e problematica.<\/p>\n<p>Che fare? Claire sul momento rinuncia al suo sogno per stare vicino all&#8217;ombrosa figlia che non \u00c3\u00a8 sicura di voler tenere il bambino. Ma poi nasce Rose, una dolcissima bimba bionda e lentamente tutto si riassesta, almeno per Amy e Claire.<\/p>\n<p>Si pu\u00c3\u00b2 persino riprendere in mano il progetto di Cape Cod. E qui le descrizioni di questo luogo particolare della costa atlantica sono incantevoli. E&#8217; la luce il segreto della sua bellezza, la luce che squarcia il mare all&#8217;alba e al tamonto, che scivola sulle alte dune coperte di erica, che lambisce le balene, che vola con il vento.<\/p>\n<p>Claire \u00c3\u00a8 riuscita a portare a Cape Cod figlia,nipotina e\u00c2\u00a0 i due vecchi genitori togliendoli dalla casa-ospizio dove si erano appena inseriti con grande angoscia. Li vuole insieme a lei, non pu\u00c3\u00b2 sopportare di vederli morire lentamente . E&#8217; utopia? Il racconto ci fa sembrare tutto realizzabile. La giovane Amy impara dalla nonna a cucinare e trover\u00c3\u00a0 un lavoro da cuoca, la vecchia Fanny, arrabbiata\u00c2\u00a0 da tempo con il taciturno marito, sembra decisa a cambiare vita, a 77 anni. Qui il sogno americano che suggerisce che \u00c2\u00a0basta <span style=\"text-decoration: underline\">volere<\/span> per poter raggiungere\u00c2\u00a0la realizzazione di\u00c2\u00a0 qualcosa.\u00c2\u00a0 Persino il vecchio Joe ha un lavoretto nel parcheggio&#8230;<\/p>\n<p>E Claire, travolta da eventi e sentimenti\u00c2\u00a0 suoi e dei familiari e che\u00c2\u00a0ci d\u00c3\u00a0 l&#8217;immagine della Donna forte, generosa e\u00c2\u00a0onesta\u00c2\u00a0, alla fine sar\u00c3\u00a0 premiata. <em>Insieme, cos\u00c3\u00ac felici<\/em> anche perch\u00c3\u00a8 intanto \u00c3\u00a8 apparso un uomo pi\u00c3\u00b9 affascianante, uno scrittore che ama le balene, il mare, la sostanza&#8230;<\/p>\n<p>Alla fine del corso quando Claire presenta le sue foto si sentir\u00c3\u00a0 dire da suo\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Maestro &#8220;<em>Qualunque cosa lei stesse cercando qui, signora Noble, \u00c3\u00a8 tutta l\u00c3\u00ac. Il suo lavoro \u00c3\u00a8 eccezionale, sia il bianco e il nero sia il colore. Per quanto riguarda la luce&#8230;beh, non \u00c3\u00a8 solo quella luce bellissima per cui siamo famosi<strong>, <\/strong><span style=\"text-decoration: underline\"><strong>\u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 una metafora per come si vedono le cose<\/strong>.<\/span> E io credo che lei abbia catturato la luce, probabilmente pi\u00c3\u00b9 di quanto lei si renda conto in questo momento<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p>Eh, s\u00c3\u00ac <strong><span style=\"text-decoration: underline\">\u00c3\u00a8 come si vedono le cose<\/span>.<\/strong> <span style=\"text-decoration: underline\">Sta tutto dunque tutto in noi stessi&#8230;<\/span><\/p>\n<p>E perch\u00c3\u00a8 non coltivare sogni, ideali, progetti che possono sembrare irrealizzabili? E perch\u00c3\u00a8 non provare a stare <em>insieme, cos\u00c3\u00ac felici?\u00c2\u00a0<\/em>\u00c2\u00a0Come ci suggerisce\u00c2\u00a0 la McFadden?<\/p>\n<p><strong>Ed ecco che faccio un secondo appello alle lettrici e ai Lettori del Blog che non scrivono mai : diteci quale libro state leggendo adesso, anche solo il titolo, se vi piace, se vi intriga o se vi delude, cos\u00c3\u00ac potremmo trarne spunti e consigli e questa finestra letteraria si amplierebbe. Ci sentiremmo meno soli, potremmo condividere immagini, suggestioni, pensieri, rabbia, delusioni, \u00c2\u00a0potremmo, almeno per un frammento piccolo e grande della nostra vita\u00c2\u00a0 sentirci &#8220;insieme, cos\u00c3\u00ac felici &#8230;o no&#8221;, ma insieme.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u00c2\u00a0alla luce della lettera ricevuta domenica dalla visitatrice che critica i nostri eccessivi &#8220;<em>complimenti, baci e bacetti<\/em>&#8220;, &#8220;<em>poesie e poesiole<\/em>&#8221; credo proprio che sarebbero da valorizzare\u00c2\u00a0 soprattutto i <span style=\"text-decoration: underline\">messaggi essenziali dei libri<\/span> e <span style=\"text-decoration: underline\">dei nostri sentimenti,<\/span>\u00c2\u00a0 analizzare, solo se letti con\u00c2\u00a0la dovuta \u00c2\u00a0attenzione, i grandi temi della letteratura e della vita\u00c2\u00a0 da cui essa si ispira. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Mi scrive ancora G. ,che io \u00c2\u00a0ho definito un pizzico di peperoncino , una scossa elettrica\u00c2\u00a0al \u00c2\u00a0nostro\u00c2\u00a0 delizioso &#8220;<em>miele<\/em>&#8221; che amerebbe pi\u00c3\u00b9 &#8220;<em>essenzialit\u00c3\u00a0 e<\/em> <em>approfondimento, qualche intemperanza, un dissidio<\/em>&#8220;\u00c2\u00a0 e\u00c2\u00a0 continua &#8220;<em> se si parla del nostro vissuto che questo sia vero, forte, esemplare , e non edulcorato &#8230;che i consigli e le idee che potranno sorgere siano coraggiosi!&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco un&#8217;altra autrice americana, ben diversa dall&#8217;amara e grande Oates, ma con un suo particolare fascino. 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