{"id":5188,"date":"2011-02-28T11:35:37","date_gmt":"2011-02-28T09:35:37","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5188"},"modified":"2011-02-28T11:35:37","modified_gmt":"2011-02-28T09:35:37","slug":"bobo-novecento-di-sergio-staino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5188","title":{"rendered":"BOBO NOVECENTO di Sergio Staino"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong><a rel=\"attachment wp-att-5202\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2011\/02\/28\/bobo-novecento-di-sergio-staino\/250px-sergio_staino1\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-5202\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2011\/02\/250px-Sergio_Staino1.jpg\" alt=\"250px-Sergio_Staino[1]\" width=\"250\" height=\"200\" \/><\/a>\u00c2\u00a0Trovo che pensare un po&#8217; alla politica in questo nostro Blog eterogeneo ogni tanto\u00c2\u00a0 occorra. &#8220;Basta poco per divertire gli intellettuali&#8221; recita il sottotitolo del libro letto e presentato da <span style=\"text-decoration: underline\">Riccardo.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong><span style=\"text-decoration: underline\">Tutti noi vorremmo veramente un mondo migliore.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>Che ne dite?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">I Classici del <strong>fumetto<\/strong> di Repubblica<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">2005, 380 pagine<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Turati, Gramsci, Togliatti, Berlinguer, Natta, Occhetto, Craxi, D\u00e2\u20ac\u2122Alema, Veltroni, Fassino, riletti attraverso gli occhi di Bobo, un \u00e2\u20ac\u0153borghese piccolo piccolo\u00e2\u20ac\u009d, anzi un proletario, uno spirito ribelle e democratico, con un grande coraggio che possiede \u00e2\u20ac\u0153a sua insaputa\u00e2\u20ac\u009d e che forse proprio per questo ogni volta gli fa \u00e2\u20ac\u0153perdere sempre il treno\u00e2\u20ac\u009d. Perdere il treno di una vittoria solo apparentemente definitiva, ma non quello della vittoria su se stesso, sul mantenimento della speranza, sulla volont\u00c3\u00a0 di continuare a lottare, nel senso che egli non rinuncia alle sue idee, combatte anche quando sa di perdere (\u00e2\u20ac\u0153ma almeno ci sto provando\u00e2\u20ac\u009d) e porta il suo piccolo mattone alla costruzione di un mondo diverso anche se probabilmente ha capito che non arriver\u00c3\u00a0 a vedere. Per questo, ai miei occhi egli \u00c3\u00a8 un vincente. E vince nella considerazione della sua famiglia, nel rispetto verso se stesso che, malgrado mille dubbi e incertezze egli riesce a mettere a fuoco, sia pure attraverso un faticoso e complesso percorso di auto identificazione e verifica morale.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Staino, toscano anzi senese (come il mi\u00e2\u20ac\u2122 babbo!) rivive la storia sociale e politica della sinistra italiana, dal 1904 al 2004, i suoi pensieri, le mode, i miti, i traumi \u00e2\u20ac\u00a6 e la lente attraverso la quale ingrandiamo i singoli passaggi \u00c3\u00a8 quella delle persone comuni dell\u00e2\u20ac\u2122Italia del (l\u00e2\u20ac\u2122ultimo) fascismo, dell\u00e2\u20ac\u2122immediato (secondo) dopogerra e del primo post fascismo, delle prime gite fuori porta della famigliola. Ad esempio in Toscana, ove gli \u00e2\u20ac\u0153indigeni\u00e2\u20ac\u009d sono stati sostituiti da \u00e2\u20ac\u0153padroni\u00e2\u20ac\u009d brianzoli, inglesi e americani e i contadini sono ormai tutti extracomunitari Nella vicenda trova spazio anche la scoperta del \u00e2\u20ac\u0153sesso liberato\u00e2\u20ac\u009d. Non vi spaventate! Solo qualche timido turbamento del sonno \u00e2\u20ac\u00a6 fantasie innocenti, di sempre, del resto a noi maschietti ci hanno fatto cos\u00c3\u00ac, eventualmente prendetevela con il Programmatore \u00e2\u20ac\u00a6.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ultimo fascismo, si diceva, la piccola fabbrica artigianale dei cappelli di paglia in Firenze, le prime rivendicazioni sindacali femminili delle donne che realizzavano le treccine di paglia (le famose \u00e2\u20ac\u0153trecciarole\u00e2\u20ac\u009d) e tanto altro.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">E poi la ripresa di alcuni importanti passaggi storici, assolutamente preveggenti. Il Processo di Verona? Eccolo! Personaggi ed interpreti: Mussolini, Silvio Berlusconi; Hitler, Umberto Bossi; Pavolini, Sandro Bondi; Ciano, Gianfranco Fini; Edda, Maurizio Gasparri; il boia, Roberto Castelli; il confessore, Gianni Baget Bozzo. Stralci di guerra partigiana nelle valli toscane, E che dire degli \u00e2\u20ac\u0153arresti temporanei preventivi\u00e2\u20ac\u009d dei \u00e2\u20ac\u0153malpensanti\u00e2\u20ac\u009d eseguiti in previsione della visita di Sua Eccellenza il Capo del Governo Cavaliere (Cavaliere anche lui \u00e2\u20ac\u00a6 ma insomma!) Benito Mussolini\u00e2\u20ac\u2122, rievocati recentemente da taluno? E pensare che questo libro \u00c3\u00a8 del 2004 \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">E poi, fra le altre rievocazioni, l\u00e2\u20ac\u2122orazione di \u00e2\u20ac\u00a6 Antonio alla morte di \u00e2\u20ac\u00a6 D\u00e2\u20ac\u2122Alema: \u00e2\u20ac\u0153Amici, compagni, uomini del centro sinistra, io vengo per seppellire \u00e2\u20ac\u00a6 non per elogiare \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d., insomma, tanta, tanta cultura \u00e2\u20ac\u00a6anche Shakespeare \u00c3\u00a8 stato chiamato in causa! Che si pu\u00c3\u00b2 volere di pi\u00c3\u00b9?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Dice Staino: \u00e2\u20ac\u0153E\u00e2\u20ac\u2122 l\u00e2\u20ac\u2122emozione che fa vivere Bobo, che gli fa sperare in un mondo migliore e che lo indigna per tutte le ingiustizie che ancora oggi si commettono\u00e2\u20ac\u009d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>Riccardo<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">P.S.: avevo iniziato a leggere \u00e2\u20ac\u0153La versione di Barney\u00e2\u20ac\u009d di Mordecai Richler. Arrivato a pagina 100 ho deciso di smettere. Non mi piace il continuo ricorso a citazioni di nomi, situazioni e fatti dati assolutamente per scontati ma a me assolutamente sconosciuti, per cui non riesco ad \u00e2\u20ac\u0153entrare\u00e2\u20ac\u009d nel racconto e nei suoi personaggi, bens\u00c3\u00ac potrei solo \u00e2\u20ac\u0153subirli\u00e2\u20ac\u009d il che non mi va. Mi vorranno scusare gli estimatori di questo libro.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0Trovo che pensare un po&#8217; alla politica in questo nostro Blog eterogeneo ogni tanto\u00c2\u00a0 occorra. &#8220;Basta poco per divertire gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5188"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5188"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5188\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}