{"id":5283,"date":"2011-03-21T09:32:00","date_gmt":"2011-03-21T07:32:00","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5283"},"modified":"2011-03-21T09:32:00","modified_gmt":"2011-03-21T07:32:00","slug":"primavera-e-poesia-la-presenza-di-orfeo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5283","title":{"rendered":"PRIMAVERA E POESIA, &quot;La presenza di Orfeo&quot;"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-5285\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2011\/03\/21\/primavera-e-poesia-la-presenza-di-orfeo\/cop1\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5285\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2011\/03\/cop11.jpg\" alt=\"cop[1]\" width=\"170\" height=\"242\" \/><\/a>E&#8217; la giornata mondiale\u00c2\u00a0della <strong>Poesia.<\/strong> Obbligatorio parlarne ed \u00c2\u00a0io lo faccio come se volassi , tanto la poesia volteggia intorno a me.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0E ricopio il post scritto l&#8217;anno scorso, lo stesso giorno.<\/p>\n<p>Come non parlare di <strong>Alda Merini<\/strong>, nata il <span style=\"text-decoration: underline\">ventuno di marzo<\/span>?<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Scomparsa nel 2009, ora di lei\u00c2\u00a0sappiamo quasi tutto. Ce n&#8217;\u00c3\u00a8 voluto del tempo prima che tornasse alla ribalta. Il suo primo libro di versi fu proprio questo: &#8220;<strong>La presenza di Orfeo&#8221;<\/strong> pubblicato nel 1953.<\/p>\n<p><em><span style=\"color: #0000ff\">&#8220;<strong>Non avete veduto le farfalle \/ con che leggera grazia \/ sfiorano le corolle in primavera<\/strong><\/span><\/em><strong><span style=\"color: #0000ff\">?<\/span> &#8220;<\/strong>scriveva allora.<\/p>\n<p>In giovinezza la poesia \u00c3\u00a8 proprio una farfalla che ci trascina in voli densi di profumi\u00c2\u00a0misteriosi ed Orfeo, con il suo canto, \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 desiderato e necessario.<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff\">&#8220;<em><strong>Orfeo novello amico dell&#8217;assenza, \/ modulerai di nuovo dalla cetra \/ la figura nascente di me stessa.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>Nata a Milano nel 1931, apprezzata da Pasolini, Giorgio Manganelli, Luciano Erba (il mio docente di letteratura francese!), Davide Turoldo, entra presto nell&#8217;oscurit\u00c3\u00a0 editoriale per la sua malattia mentale.\u00c2\u00a0 Proprio con il 1965 inizia\u00c2\u00a0il terribile \u00c2\u00a0periodo di internamento\u00c2\u00a0in manicomio\u00c2\u00a0 che durer\u00c3\u00a0 fino al 1972, con parziali rientri in famiglia dal marito e la prima figlia Emanuela. Durante queste pause nascono incredibilmente altre tre figlie, tra cui l&#8217;amatissima Barbara.<\/p>\n<p>Nella sua poesia fantasmi che ritornano dai luoghi frequentati dalla follia, ma\u00c2\u00a0 anche lucidit\u00c3\u00a0 speciale e poetica.\u00c2\u00a0Quando scrive pu\u00c3\u00b2 vincere i suoi terrori e la sua diversit\u00c3\u00a0.\u00c2\u00a0 L&#8217;ultima raccolta, prima dei vent&#8217;anni di silenzio, \u00c3\u00a8 intitolato &#8220;<strong>Tu sei Pietro<\/strong>&#8221; in cui si fondono gli impulsi religiosi con quelli cristiani e pagani.<\/p>\n<p>Morto il primo marito si risposa con un poeta tarantino e si trasferisce al sud. Anche qui le ombre della mente non le danno tregua, \u00c3\u00a8 ricoverata in un ospedale psichiatrico. Poi nel 1986 ritorna al nord dove inizia una cura con la psichiatra Marcella Rizzo alla quale vengono dedicate molte liriche:<\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #0000ff\">Tu, anima \/ a volte mi sospingi in avanti \/ ancora perch\u00c3\u00a8 io cammini da sola, \/ come un bimbo che esiti a partire, \/ e io cigolo come l&#8217;onda&#8230;<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p>E finalmente la notoriet\u00c3\u00a0, anche se non remunerativa, \u00c2\u00a0degli anni Novanta. Abitava a Milano, in via Porta Ticinese 53. Conosco l&#8217;indirizzo perch\u00c3\u00a8 Stefania, incantata dai suoi versi, voleva andarla a trovare ed aveva trascritto l&#8217;indirizzo sull&#8217;agenda di casa.<\/p>\n<p>&#8220;<span style=\"color: #0000ff\"><em><strong>Sono nata il ventuno a primavera \/ ma non sapevo che nascere folle, \/ aprire le zolle \/ potesse scatenare la tempesta&#8230;&#8221;<\/strong><\/em> <\/span>scrive nel 1982<\/p>\n<p>La poesia ti scava nel profondo, se ti inabissi in essa puoi trovare pericoli e mostri, ma essa ti pu\u00c3\u00b2 trascinare ad altezze sconosciute.<\/p>\n<p>Scrivere poesie \u00c3\u00a8 spesso doloroso, ma la conoscenza passa attraverso siepi spinose e baratri.<\/p>\n<p>&#8220;<em><strong><span style=\"color: #0000ff\">Se qualcuno cercasse di capire il tuo sguardo\/ Poeta difenditi con ferocia \/ il tuo sguardo sono cento sguardi che ahim\u00c3\u00a8 ti hanno \/ guardato tremando<\/span><\/strong><\/em>.&#8221; Sono i primi versi\u00c2\u00a0 di &#8220;<strong>Vuoto d&#8217;amore<\/strong>&#8221; di <strong>Alda Merini<\/strong><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"text-decoration: underline\"><span style=\"color: #ff6600\">Em<\/span>ily Dickinson\u00c2\u00a0,<\/span>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<span style=\"color: #000000\">d<\/span><\/span><span style=\"color: #000000\">i\u00c2\u00a0cui ho letto <\/span>\u00c2\u00a0una ennesima splendida biografia (che piacere entrare nel suo mondo !) sa lucidamente che &#8220;maneggiare&#8221; la poesia \u00c3\u00a8 come tenere una bomba in mano. Essa pu\u00c3\u00b2 deflagrare e ferirti, ma ti d\u00c3\u00a0 anche un grande potere.\u00c2\u00a0Insomma\u00c2\u00a0 essere Poeti \u00c3\u00a8 un dono o una sofferenza?<\/p>\n<p>Per Emily (ormai siamo amiche! ) \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 stato un riscatto da una condizione che non poteva accettare, ma soprattutto un dono &#8220;regale&#8221; che se dapprima la\u00c2\u00a0 emargina nella &#8220;differenza&#8221; le permetter\u00c3\u00a0, un giorno, un eterno riconoscimento:<\/p>\n<p><em>&#8220;Mi fu dato dagli dei\/ quand&#8217;ero bambina&#8230;\/ Lo tenni nella mano &#8211; \/ senza posarlo mai\/ non osavo mangiare &#8211; o dormire &#8211; \/ per paura che sparisse. <\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Ricchi&#8221; sentivo dire \/ correndo verso scuola \/ da labbra agli angoli di strade \/ e lottavo con il sorriso. \/<\/em><\/p>\n<p><em>Ricchi!\u00c2\u00a0 <span style=\"color: #ff6600\">Ricca\u00c2\u00a0 &#8211; <span style=\"color: #000000\">ero io &#8211; \/ ad assumere il nome dell&#8217; <span style=\"color: #ff6600\">oro\u00c2\u00a0 &#8211; <span style=\"color: #000000\">\/ a possedere <\/span>l&#8217;oro &#8211;<span style=\"color: #000000\">in solidi lingotti \/ <span style=\"color: #ff6600\">la differenza <\/span>&#8211; mi rendeva audace. &#8220;<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #000000\"><strong>E\u00c2\u00a0alle 17,30\u00c2\u00a0andr\u00c3\u00b2 in Biblioteca\u00c2\u00a0ad ascoltare la lettura dei Lirici Greci &#8230;ve ne parler\u00c3\u00b2.<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #000000\"><strong>E perch\u00c3\u00a8 non mandare oggi anche le nostre poesie, sperando che G., se ancora ci legge, non ci giudichi troppo severamente criticando i nostri accenni al &#8220;sole, dolcezza e tenerezza&#8221;. <\/strong><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #000000\"><strong>Che cos&#8217;\u00c3\u00a8 Poesia? \u00c2\u00a0E&#8217; quella capacit\u00c3\u00a0 di\u00c2\u00a0scivolare nel profondo ed illuminare con poche parole sentimenti intimi ed universali. Perch\u00c3\u00a8 non ricercare il Poeta che \u00c3\u00a8 in noi? <\/strong><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #000000\"><strong>Oggi, primo giorno di Primavera, mentre la Natura si risveglia\u00c2\u00a0 proviamo a risvegliare anche i nostri cuori?<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; la giornata mondiale\u00c2\u00a0della Poesia. 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