{"id":5344,"date":"2011-04-05T00:28:52","date_gmt":"2011-04-04T22:28:52","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5344"},"modified":"2011-04-05T00:28:52","modified_gmt":"2011-04-04T22:28:52","slug":"la-vita-accanto-di-mariapia-veladiano","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5344","title":{"rendered":"LA VITA ACCANTO di Mariapia Veladiano"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-5345\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2011\/04\/05\/la-vita-accanto-di-mariapia-veladiano\/scansione0003-4\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-5345\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2011\/04\/scansione0003-217x300.jpg\" alt=\"scansione0003\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Un bravo scrittore deve essere un grande, grandissimo lettore.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0E la <strong>Veladiano<\/strong> ce ne d\u00c3\u00a0 conferma in questo suo romanzo vincitore del Premio Calvino 2010.<\/p>\n<p>E i lettori accaniti se ne rendono gioiosamente conto ed entrano nella sua storia con complice attesa senza rimanerne delusi.<\/p>\n<p>Appena iniziato a leggere di questa bambina\u00c2\u00a0bruttissima, quasi un &#8220;mostro&#8221;\u00c2\u00a0ho ricordato &#8220;<em>L&#8217;homme qui rit<\/em>&#8221; di Victor Hugo dove si racconta di Gwinplan, un bambino\u00c2\u00a0rapito\u00c2\u00a0 e mutilato\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0in modo che sul suo viso apparisse un eterno ghigno. Deriso da\u00c2\u00a0tutti \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 da giovane adulto\u00c2\u00a0amato da Dea, la fanciulla cieca che &#8220;vede&#8221; la sua bellezza interiore.<\/p>\n<p>E cos\u00c3\u00ac \u00c3\u00a8 per Rebecca costretta a stare perlopi\u00c3\u00b9 nascosta in casa per non suscitare orrore e scherno ed amata solo da pochissime persone: una cara amica delle elementari, anch&#8217;essa &#8220;diversa&#8221; perch\u00c3\u00a8 grassissima, dalla sua tata, forse da suo padre assente, ma\u00c2\u00a0 &#8211; \u00c2\u00a0pensa lei -\u00c2\u00a0non dalla madre che appena\u00c2\u00a0dopo il parto \u00c2\u00a0entra in una grande depressione e non parla pi\u00c3\u00b9. Della madre Rebecca non conosce persino il suo odore, mentre\u00c2\u00a0invece \u00c3\u00a8 circondata dagli effluvi di alghe e gallinelle in cova del fiume Retrone che circonda la sua casa.<\/p>\n<p>Il suo affacciarsi nel mondo dopo le elementari \u00c3\u00a8 doloroso. Qualcosa di terribile le accade e la <strong>Veladiano<\/strong> \u00c3\u00a8 abile nel dosarci questo evento.\u00c2\u00a0 Ma ci fa sentire quanto terribile sia ci\u00c3\u00b2 che prova il diverso che sente il peso del disgusto degli altri.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<em>&#8220;Avevo imparato il mio posto. Stavo seduta come una statua&#8230;una bambina brutta \u00c3\u00a8 grata a tutti per il bene che le vogliono, sta al suo posto&#8230;una bambina brutta \u00c3\u00a8 figlia del caso, della fatalit\u00c3\u00a0, del destino, di uno scherzo della natura&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Ma il destino le ha riservato come compensazione un grande talento musicale riconosciuto da il Maestro De Lellis che la porter\u00c3\u00a0 anche nella sua grande casa a conoscere la madre, un tempo famosissima concertista.<\/p>\n<p>E qui nella vecchia, ma non troppo, signora De Lellis che si veste solo di bianco come durante i suoi\u00c2\u00a0 passati concerti, ritroviamo un altro rimando letterario, anzi due: Miss Havisham di &#8220;<em>Grandi speranze<\/em>&#8220;, la mancata sposa che rimane per tutta la vita con l&#8217;abito nuziale dentro la sua casa preparata inutilmente per\u00c2\u00a0il banchetto di nozze e &#8220;<em>La donna in bianco<\/em>&#8221; un feuilleton del 1859 di Wilkie Collins, romanzo pieno di mistero e di annegamenti, di solitudine, di follia\u00c2\u00a0&#8230;come ne &#8220;<strong>La vita accanto<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Rebecca dunque scoprir\u00c3\u00a0 misteri e segreti sia sulla signora De Lellis che su sua madre.<\/p>\n<p>Un romanzo-gioiellino che sembra attuale nei rimandi all&#8217;ambientazione ma che\u00c2\u00a0rimane sospeso in una particolare dimensione come la nebbia che sale dal fiume onnipresente.<\/p>\n<p>Un piccolo classico rivisitato.<\/p>\n<p>Non racconto tutto perch\u00c3\u00a8 scopo del Blog \u00c3\u00a8 quello di sollecitare a leggere, leggere, leggere&#8230;<\/p>\n<p>Posso solo dirvi che Rebecca sentir\u00c3\u00a0 finalmente il profumo della madre ormai morta perch\u00c3\u00a8 esso sar\u00c3\u00a0 liberato dalla boccetta della sua essenza preferita: lavanda e vaniglia.<\/p>\n<p>Ci\u00c3\u00b2 mi ha particolarmente commossa e mi ha fatto ripensare a mia madre che\u00c2\u00a0profumava\u00c2\u00a0di geranio. Indimenticabile.<\/p>\n<p><strong>E\u00c2\u00a0 vostra madre?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>P.S.<\/p>\n<p>Sono andata a leggere il commento di Cristina V.\u00c2\u00a0 E&#8217; interessante\u00c2\u00a0vedere quante diverse sensazioni un libro suscita nelle persone. Ed \u00c3\u00a8 proprio il bello di questo nostro confronto. Grazie Cristina.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ed ora aspettiamo\u00c2\u00a0 te, carissima Raffaella.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un bravo scrittore deve essere un grande, grandissimo lettore. \u00c2\u00a0E la Veladiano ce ne d\u00c3\u00a0 conferma in questo suo romanzo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5344"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5344"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8643,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5344\/revisions\/8643"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}