{"id":5421,"date":"2011-04-28T08:35:00","date_gmt":"2011-04-28T06:35:00","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5421"},"modified":"2011-04-28T08:35:00","modified_gmt":"2011-04-28T06:35:00","slug":"la-stanza-della-musica-di-namita-devidayal","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5421","title":{"rendered":"LA STANZA DELLA MUSICA di Namita Devidayal"},"content":{"rendered":"<p style=\"line-height: 150%;margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"color: #333333\"><strong><span style=\"color: #993300\">Raffaella, appena tornata da un bellissimo viaggio a Roma, ci offre una storia che parla dell&#8217;India e della musica\u00c2\u00a0. Un romanzo\u00c2\u00a0che gi\u00c3\u00a0 dal titolo evoca atmosfere incantate<\/span>.<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"color: #333333\">\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 In queste ultime settimane sono stata letteralmente trasportata nel magico ed affascinante mondo della musica indiana grazie ad un libro molto interessante,<strong> La stanza della musica,<\/strong> di<strong> Namita\u00c2\u00a0Devidayal<\/strong><a rel=\"attachment wp-att-5449\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2011\/04\/28\/la-stanza-della-musica-di-namita-devidayal\/la_stanza_della_musica1\/\"><strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-5449\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2011\/04\/la_stanza_della_musica1.jpg\" alt=\"la_stanza_della_musica[1]\" width=\"160\" height=\"257\" \/><\/strong><\/a> ( Neri Pozza, 2009). <\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"color: #333333\">E\u00e2\u20ac\u2122 s\u00c3\u00ac un romanzo autobiografico, di formazione se volgiamo ,dove la protagonista \u00c3\u00a8 una bambina a cui vengono impartite lezioni di raga e taan, che cresce , diventa una giornalista negli States ma torna spesso dalla sua guru, la maestra Dhondutai Kulkarni con la quale instaura un rapporto profondo di amicizia. Ma questo brevissimo riassunto \u00c3\u00a8 veramente limitativo per definire un\u00e2\u20ac\u2122opera cos\u00c3\u00ac complessa ed evocativa, che descrive un mondo antico ed affascinante , un viaggio che si snoda tra ricordi personali e aneddoti, e una miriade di richiami alla storia della musica vocale indiana attraverso storie vere e leggende.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">Dondhutai \u00c3\u00a8 una delle pi\u00c3\u00b9 importanti cantanti viventi di musica classica indiana. Appartiene alla scuola Gharana di Jaipur, fondata da Alladiya Khan e, pi\u00c3\u00b9 tardi, rappresentata da Kesarbai Kerkar. Si dice che uno scienziato americano volle una registrazione del canto di Kesarbai da mandare in orbita, insieme ad opere d&#8217;arte e formule matematiche, per salvare una testimonianza del genio umano in caso di catastrofe planetaria.<br \/>\nL\u00e2\u20ac\u2122incontro con questa maestra plasma Namita :<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00e2\u20ac\u0153<span style=\"color: #222222\"><em>Tornai a Kennedy Bridge la settimana successiva. Durante la nostra prima lezione, Dhondutai mi invit\u00c3\u00b2 a chiudere gli occhi e ad ascoltare il fedele compagno dei cantanti, il tanpura.<\/em><\/span><span style=\"color: #222222\"><em><br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"color: #222222\"><em>Io ero incuriosita dallo strumento, che somiglia a un sitar, ma produce solo quattro note, ripetute senza sosta. Dhondutai pass\u00c3\u00b2 le dita sulle corde e un suono grave, ritmico e ipnotico, prese a colmare la stanza, creando un costante mormorio di serenit\u00c3\u00a0. Ben presto, tutti i rumori dell\u00e2\u20ac\u2122ambiente &#8211; il ronzio del ventilatore, il ticchettare smorzato dell\u00e2\u20ac\u2122orologio da tavolo, le grida occasionali dei bambini e degli ambulanti per la strada, il russare sommesso di Ayi, il sibilo della pentola a pressione in cucina &#8211; trovarono il loro posto in rapporto a quel suono di sottofondo. Da allora in poi, il nostro linguaggio fu quello della musica.&#8221;<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"color: #222222\">L\u00e2\u20ac\u2122iniziazione alle note per Namita \u00c3\u00a8 un\u00e2\u20ac\u2122iniziazione alla vita e Dhondutai, personaggio tragico ma incredibilmente energico, una volta cantante famosa ma ormai dimenticata, vede il lei l\u00e2\u20ac\u2122allieva perfetta, la propria riflessione nello specchio della vita che sta ormai volgendo al declino. Dondhutai, forse la vera protagonista del romanzo, ha dedicato la propria esistenza alla musica, non si \u00c3\u00a8 mai sposata proprio per donare interamente se stessa all\u00e2\u20ac\u2122arte dei raga.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"color: #222222\">Ho preso questo libro attirata dalla copertina e soprattutto perch\u00c3\u00a9 sono affascinata dall\u00e2\u20ac\u2122India e dalla sua cultura. Ci sono alcune parti dove prevalgono le descrizioni didascaliche della musica indiana e dei suoi protagonisti ma non disturbano eccessivamente la narrazione. Nel complesso di tratta di un romanzo godibile e a tratti davvero sorprendente ed evocativo tanto che i raga che cantano Namita e Dondhutai pare di sentirli davvero\u00e2\u20ac\u00a6So che nel blog ci sono molti estimatori di musica. <\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"color: #222222\"><strong><span style=\"color: #993300\">Cosa ne pensate dei libri che parlano di questa meravigliosa arte?<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"color: #222222\">\u00c2\u00a0O parlarne \u00c3\u00a8 riduttivo ed \u00c3\u00a8 proprio necessario immergersi nell\u00e2\u20ac\u2122ascolto delle note? Chiudo con qualche frase dell\u00e2\u20ac\u2122incipit, che trovo molto bella. <\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"color: #222222\">\u00e2\u20ac\u0153 <\/span><span style=\"color: #222222\"><em>Dondhutai cantava ad occhi chiusi, carezzando ogni nota con tenerezza , quasi si stesse avvolgendo lentamente in un grande bozzolo di musica. Avvertita la presenza di una fonte innaturale di luce, apr\u00c3\u00ac gli occhi , ma continu\u00c3\u00b2 con il suo canto, seguendo con lo sguardo il percorso luminoso nell\u00e2\u20ac\u2122angolo della stanza. Giunta alla nota pi\u00c3\u00b9 alta e pi\u00c3\u00b9 sublime del raga, ud\u00c3\u00ac un sospiro di piacere e le apparve la dea, sorridente. Sbigottita, Dhondutai chiuse gli occhi e quando li riapr\u00c3\u00ac la visione era scomparsa. Pos\u00c3\u00b2 il tanpura e and\u00c3\u00b2 alla porta a ritirare la bottiglia del latte. La sua giornata era cominciata bene\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"color: #222222\"><strong>Raffaella<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"color: #222222\"><em><\/em><\/span>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"line-height: 150%;margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Raffaella, appena tornata da un bellissimo viaggio a Roma, ci offre una storia che parla dell&#8217;India e della musica\u00c2\u00a0. 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