{"id":5429,"date":"2011-04-24T21:50:55","date_gmt":"2011-04-24T19:50:55","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5429"},"modified":"2013-12-04T09:44:38","modified_gmt":"2013-12-04T09:44:38","slug":"un-giorno-questo-dolore-ti-sara-utile","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5429","title":{"rendered":"UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA&#8217; UTILE"},"content":{"rendered":"<p>Mi avvicino a <strong>Peter Cameron<\/strong> con un romanzo dal titolo tradotto alla lettera &#8220;<strong>Someday this pain will be useful<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Si entra nella storia\u00c2\u00a0 in modo sommesso: conosciamo\u00c2\u00a0 James, il protagonista narrante di soli diciotto anni che ci presenta la madre\u00c2\u00a0appena tornata affranta da un altro matrimonio lampo fallito\u00c2\u00a0e \u00c2\u00a0 sua sorella Gillian, una giovane donna \u00c2\u00a0piuttosto determinata.<\/p>\n<p>James\u00c2\u00a0invece brancola\u00c2\u00a0nel buio: vuole innanzitutto capire e capirsi. Dice che non vuole andare alla Brown\u00c2\u00a0 University ma\u00c2\u00a0che desidera \u00c2\u00a0comprare una\u00c2\u00a0 vecchia casa nell&#8217;Indiana per vivere un&#8217;altra vita.<\/p>\n<p><strong>Cameron<\/strong> \u00c3\u00a8 maestro nei dialoghi e\u00c2\u00a0leggerli \u00c3\u00a8 facile e godibile, ma il racconto non \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac semplice come all&#8217;inizio pu\u00c3\u00b2 apparire. Lentamente apprendiamo grazie anche a minimi flashback di alcuni mesi del 2003 del profondo disagio di questo diciottenne definito\u00c2\u00a0 &#8220;un disadattato&#8221; da una sua insegnante che l&#8217;aveva accompagnato, insieme alla sua classe, in un viaggio premio a Washington. E&#8217; stato questo viaggio l&#8217;esperienza topica che ha innescato\u00c2\u00a0 nel ragazzo la consapevolezza di un profondo malessere esistenziale. James\u00c2\u00a0 rasenta veramente la sociopatia,\u00c2\u00a0ma tutto ci viene raccontato con leggerezza e\u00c2\u00a0 con un malinconico sense of humor.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00c3\u00a8 in\u00c2\u00a0questo giovanissimo uomo\u00c2\u00a0l&#8217;angoscia di vedere le cose in un modo pi\u00c3\u00b9 inquietante di come appaiono. Per questo ed altro egli \u00c2\u00a0viene mandato in analisi dalla dottoressa Adler che in una delle\u00c2\u00a0ultime \u00c2\u00a0sedute gli chiede che cosa ha provato l&#8217;11 settembre.<\/p>\n<p>E in un crescendo di eventi , di rivelazioni giungeremo alla fine a capire il\u00c2\u00a0 doloroso percorso di formazione che James sta percorrendo.<\/p>\n<p>Egli sembra non amare le persone, ma\u00c2\u00a0le osserva con estrema attenzione partecipando intensamente di loro peculiari\u00c2\u00a0istanti.\u00c2\u00a0 In una notte d&#8217;estate, siamo nel luglio del 2003, James si incanta a &#8220;vivere&#8221; un momento magico \u00c2\u00a0di una coppia di innamorati\u00c2\u00a0 &#8220;<em>Magari si erano innamorati cenando nel giardino di un ristorante&#8230;magari non si erano ancora dati il primo bacio e camminavano un po&#8217; staccati perch\u00c3\u00a8 pensavano di avere tutta la vita davanti per camminare vicino, per toccarsi, e volevano gustare quel momento prima di toccarsi il pi\u00c3\u00b9 a lungo possibile&#8230;ma qualcosa in loro mi ha intristito. La scena era troppo bella: la notte d&#8217;estate, i sandali, i visi rapiti da quella gioia repressa. Mi pareva di essere stato testimone del loro momento pi\u00c3\u00b9 felice, del culmine che senza saperlo si stavano gi\u00c3\u00a0 lasciando alle spalle.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>James vive come un vecchio,\u00c2\u00a0ricorda il protagonista di Senilit\u00c3\u00a0 gi\u00c3\u00a0 in attesa della fine. Durante il suo viaggio a Washington racconta alla psicoanalista \u00c2\u00a0che visitando la National Gallery si era imbattuto in una stanzetta dedicata a Thomas Cole e ai suoi celebri dipinti sul &#8220;Viaggio della vita&#8221; dell&#8217;uomo.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Navi che vanno e vengono, ma \u00c3\u00a8 solo nel quadro &#8220;Vecchiaia&#8221;che James\u00c2\u00a0sarebbe voluto\u00c2\u00a0entrare \u00c2\u00a0perch\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 la nave sta andando verso il buio. &#8220;<em>Volevo saltare quella della Virilit\u00c3\u00a0. L&#8217;uomo adulto era terrorizzato e non riuscivo a capire che senso aveva il suo viaggio: perch\u00c3\u00a8 affrontare quelle rapide infide, su un fiume che sarebbe comunque finito nell&#8217;oscurit\u00c3\u00a0, nella morte? Io volevo essere nella barca insieme al vecchio, con tutti i pericoli alle spalle e l&#8217;angelo accanto che mi guidava verso la morte. Volevo morire&#8221;<\/em><\/p>\n<p>E&#8217; grazie\u00c2\u00a0 per\u00c3\u00b2 soprattutto all&#8217;adorabile nonna Nanette che James superer\u00c3\u00a0 il momento di <em>stand by &#8211;<\/em> quello in cui non\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 mai pronto per cominciare\u00c2\u00a0 ad affrontare la vita &#8211; ; \u00c3\u00a8 infatti\u00c2\u00a0 quando sta accanto a lei, nella sua tranquilla casa che non si sente pi\u00c3\u00b9 &#8220;estraneo&#8221;, &#8220;disadattato, disturbato.\u00c2\u00a0E&#8217; la nonna che in una delle ultime pagine del libro e quindi del racconto spiega a James l&#8217;importanza e l&#8217;utilit\u00c3\u00a0 del dolore. &#8220;..<em>io penso che le persone che fanno solo belle esperienze non sono molto interessanti&#8230;Il difficile \u00c3\u00a8 non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerarli un dono &#8211; un dono crudele, ma pur sempre un dono.&#8221;<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">(Credo allora che tutti noi possiamo considerarci interessanti! )<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">Ah, i nostri diciotto anni cos\u00c3\u00ac lontani ! Che cosa provavate?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">\u00c2\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi avvicino a Peter Cameron con un romanzo dal titolo tradotto alla lettera &#8220;Someday this pain will be useful&#8220;. 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