{"id":5489,"date":"2011-05-13T19:37:41","date_gmt":"2011-05-13T17:37:41","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5489"},"modified":"2011-05-13T19:37:41","modified_gmt":"2011-05-13T17:37:41","slug":"quella-sera-dorataovvero-il-nostro-luogo-e-il-nostro-tempo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5489","title":{"rendered":"QUELLA SERA DORATA,ovvero il nostro luogo e il nostro tempo"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-5493\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2011\/05\/13\/quella-sera-dorataovvero-il-nostro-luogo-e-il-nostro-tempo\/scansione0002-6\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5493\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2011\/05\/scansione0002-217x300.jpg\" alt=\"scansione0002\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Com&#8217;\u00c3\u00a8 facile e consolatorio leggere <strong>Peter Cameron.<\/strong> Corrisponde alle esigenze del Lettore che in un libro vuole svago, impegno, consolazione e un potersi lasciarsi andare\u00c2\u00a0 con fiducia perch\u00c3\u00a8 viene guidato verso ci\u00c3\u00b2 che desidera e che non sa forse di desiderare.<\/p>\n<p>Anche in questo romanzo noi ci addentriamo in un universo che sembra distante &#8211; \u00c2\u00a0siamo in Uruguay, &#8211; ma che \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0invece \u00c2\u00a0&#8220;dentro di noi&#8221;, nei punti nevralgici della &#8220;geografia del cuore&#8221;.\u00c2\u00a0 Attraverso dialoghi che scorrono come un fiume conosciamo a fondo, &#8211; e questo \u00c3\u00a8 la grandezza di Cameron che con elegantissima semplicit\u00c3\u00a0 ci conduce nei pi\u00c3\u00b9 remoti recessi del nostro inconscio, -la parte pi\u00c3\u00b9 intima dei personaggi.<\/p>\n<p>E cos\u00c3\u00ac incontriamo Omar, dottorando in letteratura, distratto, poco preciso, &#8221; <em>che si sente affondare nelle sabbie mobili<\/em>&#8221; ma che viene \u00c2\u00a0pilotato energicamente da una determinata fidanzata .<\/p>\n<p>Una sera, nel Kansas dove abita, Omar rischia veramente di affondare nelle sabbie mobili della palude attorno alla casa isolata prestatagli da un&#8217;amica, mentre sta cercando la cagnolina Mitizie, sempre dell&#8217;amica.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;<em>Non \u00c3\u00a8 casa mia &#8211; Mitzie non \u00c3\u00a8 il mio cane..&#8221;E desider\u00c3\u00b2 di avere qualcosa di suo, di inequivocabilmente e irrevocabilmente suo. Non gli era mai venuto in mente&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Decide di andare in Uruguay per scrivere la biografia di uno scrittore morto suicida, Jules Gund, , come progettato per poter accedere a una cospicua borsa di studio. Ci va d&#8217;impulso \u00c2\u00a0nonostante il rifiuto all&#8217;autorizzazione da parte degli eredi.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Omar arriva faticosamente a Ochos Rios dove in una vecchia e bella villa abitano\u00c2\u00a0 Caroline la vedova di Jules e \u00c2\u00a0Arden l&#8217;ultima giovane amante con la \u00c2\u00a0figlioletta Porzia. Poco distante, nel vecchio mulino abita Adam il fratello di Jules con il\u00c2\u00a0 compagno Pete.<\/p>\n<p>Un microcosmo circoscritto dove le giornate sono scandite da lavoretti nei campi, allevamento di api e qualche incontro con i vicini. Una vita che se per Caroline e Pete sembra stretta \u00c3\u00a8 invece accettata pienamente da Adam e da Arden che sanno , consapevolmente, di aver trovato il\u00c2\u00a0loro Luogo.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Capisco&#8221;<\/em> dice Omar un giorno parlando con Arden\u00c2\u00a0della quale \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 innamorato\u00c2\u00a0&#8220;<em>Capisco perch\u00c3\u00a8 lei vuole vivere qui. O almeno penso di capirlo. E&#8217; come se fosse tutto perfetto, qui.&#8221;&#8230;Tutto sembra perfetto. Ogni cosa sembra al suo posto. Anche gli alberi, il cancello, la villa, tutte le cose della villa, e il silenzio&#8230;non so.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Gi\u00c3\u00a0 Omar, appena arrivato, aveva avuto il presentimento di essere capitato nel suo Luogo. Lo sente mentre parla con l&#8217;enigmatica Caroline\u00c2\u00a0che copia dipinti famosi nella Torre della casa. Nonostante il dialogo\u00c2\u00a0un po&#8217; forzato\u00c2\u00a0 fra i due Omar &#8220;<em>si sente teso in una sorta di potenziale follia, e con tutta quella luce che pareva sul punto di esplodere. Ma forse era lui. Sent\u00c3\u00ac che stava sudando. Per la prima volta da quando era arrivato in Uruguay, si sent\u00c3\u00ac presente con tutto se stesso.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>La luce dorata che Omar vede sempre intorno a s\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 il segno che \u00c3\u00a8 arrivato. Il titolo del libro \u00c3\u00a8 tratto da alcuni versi di Elizabeth Bishop<\/p>\n<p>&#8220;<em>Quella sera dorata non volevo proprio andare oltre;<\/em><\/p>\n<p><em>pi\u00c3\u00b9 di ogni cosa volevo restare un po&#8217;&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Mi chiedo se anch&#8217;io sono nel posto giusto. Mi guardo intorno e non vedo la perfezione che Omar percepisce nella villa di Arden,nel mio salotto c&#8217;\u00c3\u00a8 un gran caos, gli oggetti sembrano in attesa di qualcosa e la luce dorata arriva a fasi alterne. Solo la gatta, <em>lare del focolare<\/em> sembra centrata, sicura di essere dov&#8217;\u00c3\u00a8.<\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0E voi, siete nel vostro Luogo?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Com&#8217;\u00c3\u00a8 facile e consolatorio leggere Peter Cameron. 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