{"id":5622,"date":"2011-06-24T08:40:41","date_gmt":"2011-06-24T06:40:41","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5622"},"modified":"2011-06-24T08:40:41","modified_gmt":"2011-06-24T06:40:41","slug":"la-napoletanita-nella-storia-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5622","title":{"rendered":"LA NAPOLETANITA&#039; NELLA STORIA DELL&#039;ARTE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: x-small\"><a rel=\"attachment wp-att-5642\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2011\/06\/24\/la-napoletanita-nella-storia-dellarte\/copertina1\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5642\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2011\/06\/copertina1-210x300.png\" alt=\"copertina[1]\" width=\"210\" height=\"300\" \/><\/a>A cura di Elvira Brunetti<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small\">&#8220;<strong><em>Facciamo presto qualcosa per Napoli<\/em>&#8221; auspica il nostro Presidente della Repubblica. <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small\"><strong>Che pena vedere questa citt\u00c3\u00a0 sommersa da cos\u00c3\u00ac tanto tempo da cumuli e cumuli di rifiuti. La\u00c2\u00a0 Napoli\u00c2\u00a0 che\u00c2\u00a0conobbi tanti anni fa\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 racchiusa come un quadro colorato nella mia memoria. Azzurro di mare, verde di pini marittimi, allegria chiassosa , garbo nelle caffetterie delle piazze famose, sapore delle sfogliatine croccanti e morbide che assaporavo appena uscita dalla stazione marittima e mi tuffavo nel\u00c2\u00a0 nostro sole mediterraneo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small\"><strong>Ed ora? Napoli\u00c2\u00a0 sembra rispecchiare lo stesso sgomento che si vede nello sguardo del suo nuovo giovane e bello e risoluto Sindaco il quale come un don Chisciotte si sforza &#8211; \u00c2\u00a0ci riuscir\u00c3\u00a0 vero? -\u00c2\u00a0 di combattere contro i mulini a vento\u00c2\u00a0della\u00c2\u00a0 ambigua realt\u00c3\u00a0 politica d&#8217;oggigiorno.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small\"><strong>Allora facciamo un omaggio a Napoli\u00c2\u00a0insieme agli\u00c2\u00a0auguri di un veloce risanamento presentando un libro consigliatoci dal nostro <span style=\"text-decoration: underline\">Gianfranco Peterlini<\/span> che\u00c2\u00a0ha sposato,\u00c2\u00a0 anni fa , una bellissima &#8220;guagliona&#8221; (come gli dice Riccardo). Infatti Rosetta \u00c3\u00a8 proprio bella e dolce e solare come la sua citt\u00c3\u00a0.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small\"><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small\">\u00c2\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small\">Napoletanit\u00c3\u00a0 vuol dire fantasia, passione, intelligenza, cultura, amore per le proprie tradizioni; al contrario napoletaneria significa oleografia, banalit\u00c3\u00a0, volgarit\u00c3\u00a0, sciatteria ed esaltazione dell\u00c2\u2019ignoranza.<\/span><\/p>\n<p>Due termini dicotomici che spesso vengono confusi da chi non conosce Napoli ed i napoletani. Al primo soltanto dei due sono dedicate le pagine del nuovo libro di <strong>Achille della Ragione,<\/strong> che cerca di documentare i molteplici aspetti della napoletanit\u00c3\u00a0 attraverso l\u00c2\u2019arte: dipinti e sculture, ma anche stampe e vecchie fotografie.<br \/>\nIl volume vuole essere un omaggio al carattere dei napoletani ed all\u00c2\u2019anima immortale della citt\u00c3\u00a0, ma soprattutto un doveroso riconoscimento a tutti coloro che non si sono arresi nel difendere Napoli e la napoletanit\u00c3\u00a0, pur sapendo di essere destinati alla scon! fitta, ai tanti eroi sconosciuti, invisibili alla cronaca e alla storia! , che cercano disperatamente ogni giorno di salvare i luoghi e di preservare la memoria di tradizioni secolari.<\/p>\n<p>Napoli nei secoli, per la sua posizione nel cuore del Mediterraneo, \u00c3\u00a8 stata il crocevia di traffici e commerci, ma anche di culture diverse ed il carattere dei napoletani deriva dal contatto con i tanti popoli che hanno soggiornato all\u00c2\u2019ombra del Vesuvio.<br \/>\nLa parlata vivace e simpatica, la mimica festosa, il gesticolare incessante, il modo chiassoso di divertirsi, il grande calore umano sono pregi e non difetti ed irridere all\u00c2\u2019apparente agitarsi di questa trib\u00c3\u00b9, una delle ultime che non si \u00c3\u00a8 arresa alle sirene della globalizzazione, significa non voler accettare l\u00c2\u2019essenza della napoletanit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Si tende da parte dei mass media ad ingigantire difetti e storture di questa sfortunata citt\u00c3\u00a0, che pur rappresentano una mortificante realt\u00c3\u00a0, ma si dimentica con troppa facilit\u00c3\u00a0 il suo patrimonio culturale, la laboriosit\u00c3\u00a0 di gran parte della sua gente, si tras! cura la fantasia e la genialit\u00c3\u00a0 tanto diffuse e la filosofia di vita del napoletano, che rappresentano un consistente patrimonio da difendere e da valorizzare.<br \/>\nNessuna civilt\u00c3\u00a0 pu\u00c3\u00b2 vivere a lungo se non ha dei valori e la sfida per Napoli \u00c3\u00a8 dimostrare la superiorit\u00c3\u00a0 di un modello basato sul piacere di vivere, sul culto della famiglia, sul riconoscimento dell\u00c2\u2019amicizia, sulla strenua difesa di abitudini e tradizioni millenarie contro degli schemi apparentemente vincenti, basati sul tecnicismo esasperato, sulla catena di montaggio, sul disinteresse verso il prossimo, sull\u00c2\u2019egoismo pi\u00c3\u00b9 spietato.<\/p>\n<p>Negli ultimi decenni la letteratura, il teatro, il cinema, il giornalismo si sono interessati a Napoli, mettendone in luce senza piet\u00c3\u00a0 i difetti. Possiamo citare La pelle di Malaparte, la Napoli milionaria di De Filippo, Il mare non bagna Napoli della Ortese, Napoli siamo noi ed Inferno di Bocca, fino al best seller Gomorra di Saviano.<br \/>\nAnalisi accurate che non ammettono r! epliche, mentre voci tese ad esaltare le caratteristiche positive di Na! poli e dei napoletani ne abbiamo sentito ben poche ed erano tremendamente fioche.<br \/>\nIl cammino da percorrere per questa antica civilt\u00c3\u00a0 sepolta dai rifiuti ed umiliata dalla criminalit\u00c3\u00a0 sar\u00c3\u00a0 lungo e tortuoso, ma bisogna pur cominciarlo, anche se si tratter\u00c3\u00a0 di un viaggio lungo e doloroso, avvolti dalle tenebre, ma con la speranza che prima o poi compaia alla fine del tunnel uno spiraglio di luce.<\/p>\n<p>Napoli ha tanti figli sparsi per il mondo e tanti, infiniti amici che ne apprezzano le doti di umanit\u00c3\u00a0 e fantasia. Conoscere la sua anima permetter\u00c3\u00a0 di apprezzarla maggiormente e per molti, ne siamo certi, di amarla ed invidiarla.<br \/>\nL\u00c2\u2019unica possibilit\u00c3\u00a0 di riscatto e di ripresa per Napoli ed i napoletani \u00c3\u00a8 oggi legato alla volont\u00c3\u00a0 di riappropriarsi del suo passato glorioso e della loro identit\u00c3\u00a0 perduta.<br \/>\nTutto il mondo deve sapere che i napoletani sono gente antica e paziente, ma che in passato la citt\u00c3\u00a0 ha rifiutato l\u00c2\u2019Inquisizione e dato i natali a Masaniello; essa n! on vuole recidere le radici col passato e vuole un futuro migliore.<\/p>\n<p>Abbiamo alle spalle una storia gloriosa di cui siamo fieri, passeggiamo sulle strade selciate dove pos\u00c3\u00b2 il piede Pitagora, ci affacciamo ai dirupi di Capri appoggiandoci allo stesso masso che protesse Tiberio dall\u00c2\u2019abisso, cantiamo ancora antiche melodie contaminate dalla melopea fenicia ed araba, ma soprattutto sappiamo ancora distinguere tra il clamore clacsonante delle auto sfreccianti per via Caracciolo ed il frangersi del mare sulla scogliera sottostante.<br \/>\nAvere salde tradizioni e ripetere antichi riti con ingenua fedelt\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 il segreto e la forza dei Napoletani, gelosi del loro passato ed arbitri del loro futuro, costretti a vivere, purtroppo, in un interminabile e soffocante presente, del quale ci siamo scocciati per cui da oggi dobbiamo divenire attivi artefici del nostro destino.<\/p>\n<p>Il libro \u00c3\u00a8 corredato da oltre 500 foto ed \u00c3\u00a8 consultabile sul web all\u00c2\u2019indirizzo<br \/>\n<a>http:\/\/www.gu! idecampanie.com\/dellaragione\/articolo77\/articolo..htm<\/a><\/p>\n<p>Consiglio a tutti di leggerlo napoletani e stranieri e per invogliarvi alla lettura vi segnalo l&#8217;indice dei capitoli.<br \/>\n\u00c2\u00a0<br \/>\n\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Indice<br \/>\n1)Il Maestro dell\u00c2\u2019Annuncio ai pastori e la questione meridionale<br \/>\n2)La veritiera storia della sfogliatella<br \/>\n3)La Madonna delle Grazie ed il delicato confine tra vivi e morti<br \/>\n4)Una tela di Gaetano Gigante\u00c2\u00a0 esalta una contaminazione di riti arcaici<br \/>\n5)Le grotte napoletane ed i riti orgiastici<br \/>\n6)L\u00c2\u2019antica festa del Carnevale in un dipinto di Alessandro D\u00c2\u2019Anna<br \/>\n7)San Gennaro ma non solo lui<br \/>\n8)Edicole sacre: una passeggiata tra sacro e profano<br \/>\n9)Un poco noto primato napoletano<br \/>\n10)Il misterioso mondo dei\u00c2\u00a0 femminielli<br \/>\n11)Posillipo: il paradiso terrestre<br \/>\n12)Piazza del Plebiscito: l\u00c2\u2019ombelico di Napoli<br \/>\n13)L\u00c2\u2019Albergo dei poveri diventer\u00c3\u00a0 dei ricchi<br \/>\n14)La sirena Partenope e la fontana d! elle zizze<br \/>\n15)Secondigliano: Bronx o Eldorado?<br \/>\n16)La fattura ed il Diavolo di Mergellina<br \/>\n17)Maradona \u00c3\u00a8 meglie \u00c2\u2018e Pel\u00c3\u00a8<br \/>\n18)San Gennaro, il Sebeto e l\u00c2\u2019eruzione del 1631<br \/>\n19)O Munaciello,\u00c2\u00a0 &#8216;A Bella &#8216;Mbriana ed Eusapia Palladino<br \/>\n20)L\u00c2\u2019Agor\u00c3\u00a0 da 2500 anni<br \/>\n21)Un glorioso passato di casini<br \/>\n22)Presepe contro albero di Natale<br \/>\n23)Quando ritorner\u00c3\u00a0 la mitica Piedigrotta?<br \/>\n24)Lo struscio ieri ed oggi<br \/>\n25)Un raro connubio tra fede, arte e carit\u00c3\u00a0<br \/>\n26)Una gloriosa storia ospedaliera, ma una sanit\u00c3\u00a0 malata<br \/>\n27)Quattro passi tra tradizioni e contraddizioni<br \/>\n28)Piazza 3 ottobre 1839 e la tangenziale di Ferdinando II<br \/>\n29)Il pazzariello come sinonimo di saggezza<br \/>\n30)Canta Napoli<br \/>\n31)Dalla ruota dell\u00c2\u2019Annunziata al signore delle nascite<br \/>\n32)La tavola Strozzi e la vera storia del sacco edilizio<br \/>\n33)Una infinita storia al femminile<br \/>\n34)Misteri napoletani<br \/>\n35)Il napoletano \u00c3\u00a8 una lingua, non un dialetto<br \/>\n36)Gl! i antichi monte dei pegni e l\u00c2\u2019epicedio del Banco di Napoli<br \/>\n37)Dall! a camorra onorata alle piazze dello spaccio<br \/>\n38)Dalla taverna del Cerriglio a Ciro a Mergellina<br \/>\n39)Funerali pomposi per una morte memorabile<br \/>\n40)Pulcinelliade<br \/>\n41)La cucina dai mille sapori<br \/>\n42)Il piacere di associarsi<br \/>\n43)A Maronna t\u00c2\u2019accompagna<br \/>\n44)Resto a Napoli perch\u00c3\u00a9\u00c2\u2026<\/p>\n<p><strong>Gianfranco<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Elvira Brunetti &#8220;Facciamo presto qualcosa per Napoli&#8221; auspica il nostro Presidente della Repubblica. 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