{"id":572,"date":"2010-02-21T19:18:10","date_gmt":"2010-02-21T17:18:10","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=572"},"modified":"2010-02-21T19:18:10","modified_gmt":"2010-02-21T17:18:10","slug":"revolutionary-road-quando-i-sogni-si-frantumano","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=572","title":{"rendered":"REVOLUTIONARY ROAD, quando i sogni si frantumano"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-594\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/02\/21\/revolutionary-road-quando-i-sogni-si-frantumano\/locandinafilm-2\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-594\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/02\/locandinafilm1.jpg\" alt=\"locandinafilm\" width=\"130\" height=\"189\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-574\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/02\/21\/revolutionary-road-quando-i-sogni-si-frantumano\/revolutionary_road_gossipnewsdetail\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-574\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/02\/revolutionary_road_gossipNewsDetail.jpg\" alt=\"revolutionary_road_gossipNewsDetail\" width=\"158\" height=\"198\" \/><\/a>Questo bellissimo romanzo di <strong>Richard Yates<\/strong>, pubblicato negli Stati Uniti nel 1961, \u00c3\u00a8 diventato famoso dopo il film di Mendes.<\/p>\n<p>E&#8217; la storia\u00c2\u00a0avvincente \u00c2\u00a0di una giovane coppia,\u00c2\u00a0 tipica della middle class americana degli anni&#8217;50,\u00c2\u00a0che\u00c2\u00a0si illude\u00c2\u00a0di essere perfetta, speciale, felice. April a Frank sono belli e \u00c2\u00a0giovani, benestanti,\u00c2\u00a0lui lavora a Manhattan, lei \u00c3\u00a8 la casalinga ammirata e apprezzata dal vicinato. \u00c2\u00a0La loro apparente realizzazione e soddisfazione\u00c2\u00a0sembra vivere e alimentarsi proprio dall&#8217;ammirazione degli altri i quali legittimano il loro ingannarsi; i due giovani &#8220;recitano&#8221; su un palcoscenico per sentirsi\u00c2\u00a0diversi, convincendo se stessi e gli altri di avere raggiunto ci\u00c3\u00b2 che desideravano. Una bella casa, due figli sani, serate con gli\u00c2\u00a0 amici, un&#8217;aura di distacco dalla banale quotidianit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Ma a un certo punto qualcosa comincia a sgretolarsi: i falsi sorrisi stereotipati\u00c2\u00a0 e gli sguardi rancorosi di April, la grigia \u00c2\u00a0monotonia del lavoro di Frank li renderanno consapevoli che ci\u00c3\u00b2 che hanno raggiunto \u00c3\u00a8 solo apparenza. Cominciano a rendersi conto che i loro grandi sogni non si sono avverati. N\u00c3\u00a8 i sogni artistici, n\u00c3\u00a8 una pi\u00c3\u00b9 ampia realizzazione umana.<\/p>\n<p>Quanto di ci\u00c3\u00b2 che hanno raggiunto era veramente il loro desiderio? E quanto invece era l&#8217;ambizione di mostrare agli altri ci\u00c3\u00b2 che la stessa societ\u00c3\u00a0 plaude e si aspetta dai cosiddetti &#8220;vincenti&#8221;? E&#8217; una societ\u00c3\u00a0 costrittiva che ti &#8220;imprigiona&#8221; in ruoli che fai diventare tuoi?\u00c2\u00a0 Una societ\u00c3\u00a0 che ha perso l&#8217;innocenza e dalla quale, ricordiamo, il giovane Holden vorrebbe distanziarsi.<\/p>\n<p>Il loro &#8220;spirito libero&#8221; in effetti non esiste, sono racchiusi in uno stereotipo. \u00c2\u00a0April\u00c2\u00a0 decide allora\u00c2\u00a0per s\u00c3\u00a8 e per il marito una fuga a Parigi per\u00c2\u00a0rivoluzionare la loro\u00c2\u00a0vita e realizzare vecchi sogni, rifiutando un&#8217;altra maternit\u00c3\u00a0; Frank invece \u00c2\u00a0non riesce a condividere questa ansia\u00c2\u00a0 frettolosa della moglie. Nascono le incomprensioni, il distacco, la crisi.<\/p>\n<p>E&#8217; illuminante il fatto che a vederli come veramente sono -\u00c2\u00a0lei infelice, lui un po&#8217; codardo\u00c2\u00a0 &#8211; sia il personaggio del pazzo, simbolo della pura\u00c2\u00a0sincerit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p><strong>Richard Yates<\/strong> scrive con uno stile impeccabile e un ritmo un po&#8217; ansiogeno che ci tiene legati e ci fa partecipare all&#8217;insoddisfazione dei protagonisti.<\/p>\n<p>Sono \u00c2\u00a0le grandi speranze, le &#8220;Great Expectations&#8221; di cui racconta Dickens, o l&#8217;ambizione del Grande Gatsby non raggiunte\u00c2\u00a0che frantumano l&#8217;equilibrio di questa coppia all&#8217;apparenza soddisfatta?<\/p>\n<p>La fuga a Parigi per April sarebbe stata una\u00c2\u00a0liberazione dalla claustrofobica linda casetta\u00c2\u00a0in cui\u00c2\u00a0 si sentiva cancellare?<\/p>\n<p>Riuscire a mantenere il marito significava finalmente il riscatto della donna &#8220;mantenuta&#8221; ?<\/p>\n<p>Forse Frank ed April sono rimasti infantilmente egoisti o forse sono stati insinceri quando hanno scelto una vita che, dovevano immaginare, avrebbe\u00c2\u00a0 spezzato i loro sogni. Non sono riusciti a fare il salto: la libert\u00c3\u00a0 vuole coraggio e i falsi alibi della rinuncia per un altro a volte \u00c3\u00a8 soltanto codardia.<\/p>\n<p>Una vita di coppia ha bisogno che ognuno dei due elementi sia soprattutto onesto con se stesso.<\/p>\n<p>Oggigiorno forse \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 facile. O no?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo bellissimo romanzo di Richard Yates, pubblicato negli Stati Uniti nel 1961, \u00c3\u00a8 diventato famoso dopo il film di Mendes. 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