{"id":5728,"date":"2011-08-02T18:00:51","date_gmt":"2011-08-02T16:00:51","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5728"},"modified":"2011-08-02T18:00:51","modified_gmt":"2011-08-02T16:00:51","slug":"la-lettrice-ovvero-tutte-noi-e-i-lettori-uomini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5728","title":{"rendered":"LA LETTRICE ovvero tutte noi (e i Lettori uomini?)"},"content":{"rendered":"<p><strong>LA LETTRICE \u00c2\u00a0di Annie Francois <\/strong><\/p>\n<p>TEADUE<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><strong>Agosto sembra iniziato sotto il sole splendente che qui, in questo angolo verde della Liguria, mi rimanda\u00c2\u00a0 anche a paesaggi e atmosfere toscane o del sud della Francia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Vuoi per i girasoli\u00c2\u00a0della basilica di Borzone\u00c2\u00a0 che visitiamo almeno due volte in settimana, vuoi per il mio giardinetto pensile che sembra cullare la palma, l\u00e2\u20ac\u2122amareno e la lavanda.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0Mi isolo quindi con libri alla mano per espletare il mio pi\u00c3\u00b9 gradito impegno, quello di Lettrice. Non solo perch\u00c3\u00a9 nei libri si sfugge ai tristi pensieri come la scomparsa di una cara amica o la malattia di un\u00e2\u20ac\u2122altra o semplicemente perch\u00c3\u00a9 si accantona quella malinconia che la nostra vita transeunte ci sparge nei pensieri pi\u00c3\u00b9 reconditi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Leggere libri di Lettori\u00c2\u00a0 sulla Lettura \u00c3\u00a8 sempre piacevole, ci si ritrova e si scoprono altre vie per goderne, altri autori, altri argomenti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>LA LETTRICE di <span style=\"text-decoration: underline\">Annie Francois <\/span>ci spiega il\u00c2\u00a0 rapporto dell\u00e2\u20ac\u2122autrice con i Libri. Come noi, forse,\u00c2\u00a0 questo dipende da come li cerchiamo, li annusiamo, li \u00e2\u20ac\u0153divoriamo\u00e2\u20ac\u009d o centelliniamo. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Come Grazia, l\u00e2\u20ac\u2122amica di Borzonasca che mi ha prestato parecchi volumi, anche Annie Francoise accarezza le copertine dei suoi libri, li sfoglia per sentirne il rumore e ne tiene per anni\u00c2\u00a0 alcuni\u00c2\u00a0 sul comodino ( come feci io con l\u00e2\u20ac\u2122Ulisse di Joyce e Il Placido Don)\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0[ e voi?]<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dove legge la Francois? \u00c2\u00a0Molto spesso \u00e2\u20ac\u0153allettata\u00e2\u20ac\u009d, ma in qualsiasi altro luogo, in metro, ai giardini, in viaggio, nelle sale d\u00e2\u20ac\u2122attesa\u00e2\u20ac\u00a6suo marito \u00c3\u00a8 ancor\u00c2\u00a0 peggio perch\u00c3\u00a9 \u00c3\u00a8 stato scoperto mentre leggeva alla guida\u00e2\u20ac\u00a6tra un semaforo rosso e l\u00e2\u20ac\u2122altro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Libri che si comprano, che si regalano o si ricevono.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u00e2\u20ac\u2122autrice- lettrice sfegatata ci racconta che ha regalato a tantissime persone <em>Cent\u00e2\u20ac\u2122anni di solitudine<\/em> di <em>Marques<\/em> ( e qui penso a Raffaella che ama tantissimo questo autore\u00c2\u00a0 &#8211; [ Raffa ti aspetto! ]<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00e2\u20ac\u0153Seriamente \u00c3\u00a8 sato &#8220;Cent\u00e2\u20ac\u2122anni di solitudine&#8221; a determinare la mia carriera lavorativa alla casa editrice Seuil\u00e2\u20ac\u00a6Mi era stato regalato e come un bambino con la caramella me l\u00e2\u20ac\u2122ero fatto durare\u00c2\u00a0 per un\u00e2\u20ac\u2122intera settimana di vacanza\u00e2\u20ac\u00a6Poi l\u00e2\u20ac\u2122ho regalato mille volte\u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Io ho regalato spesso I diari di Etty Hillesum e altri che mi appassionavano. E voi?<\/strong><\/p>\n<p><strong>In questo \u00e2\u20ac\u0153ironico inno alla magia della lettura\u00e2\u20ac\u009d si analizzano altre situazioni come quelle dei \u00e2\u20ac\u0153lettori in apnea\u00e2\u20ac\u009d, lettori imprevedibili, basta una parola o un piccolo gesto per farli saltare fino al soffitto. \u00e2\u20ac\u0153<em>E\u00e2\u20ac\u2122 un asociale, un solitario, una sorta di autistico. Provatevi a impedirli di finire il paragrafo\u00e2\u20ac\u00a6Fino a quando un lettore non ha posato il libro di sua spontanea volont\u00c3\u00a0, \u00c3\u00a8 un essere potenzialmente pericoloso\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ci ritroviamo, suppongo, nell\u00e2\u20ac\u2122intensit\u00c3\u00a0 dell\u00e2\u20ac\u2122atto del leggere.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E qualcuno di voi come faccio io e come fa Francois si sofferma in estasi su una frase e se si trova all\u00e2\u20ac\u2122aperto \u00e2\u20ac\u201c come mi capita in estate \u00e2\u20ac\u201c disegna sul Suo libro ci\u00c3\u00b2 che vede?<\/strong><\/p>\n<p><strong>In molte pagine di vecchi libri ritrovo un ramo d\u00e2\u20ac\u2122amareno, un ciuffo di spadoni, le rose, una tazza per il t\u00c3\u00a8, persino il profilo di Mimilla. Leggo e fisso la parola del libro e il mio respiro esistenziale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0E&#8217;\u00c2\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153moment of being\u00e2\u20ac\u009d\u00e2\u20ac\u00a6cio\u00c3\u00a8 quello pi\u00c3\u00b9 bello e ricco.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un delizioso paragrafo \u00c3\u00a8 intitolato \u00e2\u20ac\u0153<em>Passaparola\u00e2\u20ac\u009d<\/em> e qui si parla di come si vengono a conoscere i titoli per noi interessanti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0Amici, Biblioteca, Recensioni su riviste, qualche raro talk show televisivo<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00e2\u20ac\u0153<em>Uno scrittore, mi pare Le Cl\u00c3\u00a9zio, osservava cher il successo di un libro dipende dai suoi primi cento lettori e di quello che essi ne dicono agli altri.\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0E qui la Francois snocciola titoli su titoli di libri belli\u00e2\u20ac\u00a6che io non conosco\u00e2\u20ac\u00a6ma dobbiamo vivere ancora 1000 anni per leggerli tutti?\u00e2\u20ac\u00a6Conoscete per esempio:<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>L\u00e2\u20ac\u2122orto botanico<\/em> di Fr\u00c3\u00a9mon<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Rosso decantato<\/em> di Brouwers<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Sono il guardiano del faro<\/em> di Eric Faye<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Le vere ricchezze<\/em> di Giono?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Forse tu, \u00c2\u00a0Camilla?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Se riuscir\u00c3\u00b2 finalmente a spedire il post con un nuovo sistema tecnologico\u00c2\u00a0 parler\u00c3\u00b2 presto anche degli altri libri letti da quando sono qui, in primis quello regalatomi da Miki.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per ora tuffiamoci nelle nostre Letture in qualsiasi luogo ci troviamo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ancora buona estate!<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><strong>(P.S. Agli assidui Visitatori consiglio di controllare anche il post precedente perch\u00c3\u00a8 talvolta\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 commenti\u00c2\u00a0e post nuovi si intersecano)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA LETTRICE \u00c2\u00a0di Annie Francois TEADUE \u00c2\u00a0 Agosto sembra iniziato sotto il sole splendente che qui, in questo angolo verde [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5728"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5728"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5728\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}