{"id":5766,"date":"2011-08-31T20:11:37","date_gmt":"2011-08-31T18:11:37","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5766"},"modified":"2011-08-31T20:11:37","modified_gmt":"2011-08-31T18:11:37","slug":"sabato-di-ian-mcewan-una-giornata-una-vita","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5766","title":{"rendered":"SABATO di Ian McEwan, una giornata, una vita"},"content":{"rendered":"<p>SABATO DI\u00c2\u00a0 IAN MCEWAN &#8211; Einaudi<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Che cosa cerchiamo in un libro? Emozioni? Evasione? Conoscenza? Confronti? Ogni Lettore ha le sue esigenze, le sue preferenze, i suoi gusti per quanto riguarda il contenuto e la tematica trattati.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0E attraverso il Blog abbiamo scritto parecchio circa i libri prediletti e non.<\/p>\n<p>. Ma tutti possono, credo, riconoscere una buona Scrittura.<\/p>\n<p>E Ian Mc Ewan \u00c3\u00a8 proprio bravo.<\/p>\n<p>Ed evidentemente lo \u00c3\u00a8 anche la traduttrice di questo \u00e2\u20ac\u0153Saturday\u00e2\u20ac\u009d che mi ha avvinto.<\/p>\n<p>Ogni sua parola, ogni sua frase \u00c3\u00a8 densa e sembra aumentare il volume del significato; non ti lascia scampo, l\u00e2\u20ac\u2122attenzione non scivola via, cos\u00c3\u00ac rimani stesa sul letto nella penombra pomeridiana o seduta\u00c2\u00a0 in terrazza disturbata persino dalle tortore che tubano.<\/p>\n<p>Viene raccontata una giornata del neurochirurgo Henry Perowne e come si fa a non pensare alla giornata dublinese di Leopold Bloom\u00c2\u00a0 o a Mrs. Dalloway ?<\/p>\n<p>Anche qui un giorno diventa una vita; persino la passeggiata di Arsenio, personaggio poetico di Montale, traduce una discesa verso il mare nell\u00e2\u20ac\u2122avanzare della sua vita.<\/p>\n<p>Il sabato di Henry comincia presto, all\u00e2\u20ac\u2122alba, quando alla finestra vede un aereo in fiamme\u00c2\u00a0 che poi atterrer\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u201c lo sapr\u00c3\u00a0 pi\u00c3\u00b9 tardi \u00e2\u20ac\u201c senza gravi danni.<\/p>\n<p>Comincia cos\u00c3\u00ac un\u00e2\u20ac\u2122analisi profonda dei propri stati d\u00e2\u20ac\u2122animo e dei pensieri pi\u00c3\u00b9 o meno fugaci che attraversano il cervello del protagonista.<\/p>\n<p>Alla finestra alla quale \u00c3\u00a8 giunto in un momento di\u00c2\u00a0 intenso benessere notturno sembra scorrere tutta la sua vita, dalla fisicit\u00c3\u00a0 all\u00e2\u20ac\u2122emozione e terrore nel vedere l\u00e2\u20ac\u2122aereo che lo riporta al ricordo dell\u00e2\u20ac\u2122 11 settembre e all\u00e2\u20ac\u2122imminente guerra in Iraq, al desiderio di condividere con la moglie Rosalind, al programma giornaliero\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Ma non succede cos\u00c3\u00ac anche a noi, uomini occidentali, \u00c2\u00a0quando facciamo qualcosa o ci aggiriamo in casa o vediamo una persona, ecco che arrivano altri pensieri spezzati, informi, ma che ci lasciano la traccia di ricordi, situazioni, sensazioni. Eh, s\u00c3\u00ac, bastano una foto, un oggetto, un suono per far s\u00c3\u00ac\u00c2\u00a0 che in modo subliminale le nuove impressioni si aggancino al momento vissuto e spesso, senza che noi ce ne accorgiamo, si ripresenta la nostra personale visione del\u00c2\u00a0 mondo, il nostro sorriso o le nostre lacrime interiori.<\/p>\n<p>Bravissimo McEwan.<\/p>\n<p>Ed anche quando sembra troppo meticoloso come nella descrizione del lavoro e delle operazioni del neurochirurgo (si \u00c3\u00a8 documentato per alcuni anni), o nel racconto della partita a squash ecco che i improvvisamente ti lancia un\u00e2\u20ac\u2122immagine, una frase che ti emozionano.<\/p>\n<p>Persino se , come\u00c2\u00a0 Grazia ha sottolineato stamani nel nostro solito caff\u00c3\u00a8-pasticceria ,vengono descritti ambienti privilegiati,famiglie perfette o quasi.<\/p>\n<p>In questa sua giornata libera accade qualcosa oltre alla solita partita a squash che Henry \u00c3\u00a8 abituato a giocare con un collega: un incontro-scontro con un ragazzo violento, Baxter,\u00c2\u00a0 affetto dal morbo di Huntington (malattia neurologica degenerativa) che riapparir\u00c3\u00a0 nella serata dedicata alla famiglia e cio\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0all\u00e2\u20ac\u2122arrivo della figlia Daisy che sta per pubblicare un libro di poesie, al figlio Theo musicista rock, all\u00e2\u20ac\u2122autoritario suocero poeta famoso.<\/p>\n<p>Henry ha fatto la spesa ed ha gi\u00c3\u00a0 preparato gli ingredienti per cucinare la sua zuppa di pesce, ma sempre ogni gesto \u00c3\u00a8 avvolto dai pensieri e intermittenze, un po\u00e2\u20ac\u2122 alla Proust, per il quale nessun attimo della vita sembra essere scarno di rimandi vissuti.<\/p>\n<p>Il momento drammatico dell\u00e2\u20ac\u2122arrivo di Baxter\u00c2\u00a0 e delle sue minacce \u00c3\u00a8 veramente avvincente ed emozionante. La sua violenza verr\u00c3\u00a0 debellata dalla lettura di una poesia ad alta voce da parte di Daisy. Potenza della poesia, della letteratura.<\/p>\n<p>Daisy \u00c3\u00a8 stata educata alla lettura dal nonno poeta e sapete quale fu la sua prima lettura importante\u00c2\u00a0 consigliatole? Jane Eyre, la seconda La Metamorfosi\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>La giornata finisce bene, Baxter viene sconfitto e la famiglia si riunisce ancora terrorizzata nel salotto con il grande desiderio di toccarsi, sentirsi vicini. E\u00e2\u20ac\u2122 una famiglia sostanzialmente felice. E mi \u00c3\u00a8 piaciuto leggerlo.<\/p>\n<p>Ma Henry \u00c3\u00a8 un medico, un chirurgo e vorr\u00c3\u00a0 essere lui a operare Baxter, fatto cadere dalle scale.<\/p>\n<p>Fa il suo dovere con attenzione e dedizione, poi va a visitare una paziente ancora sveglia nel cuor della notte e finalmente alla fine di questo sabato si sente felice completamente.<\/p>\n<p><em>\u00e2\u20ac\u0153Si sente calmo e sovrabbondante, in possesso di tutti i requisiti del vivere. E\u00e2\u20ac\u2122 una sensazione di luminoso svuotamento, una gioia muta e intensa. E\u00e2\u20ac\u2122 dovuto tornare al lavoro, eppure, escludendo l\u00e2\u20ac\u2122amore con Rosalind e la canzone di Theo, Henry \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 felice che in qualsiasi altro momento del suo giorno libero, del suo prezioso sabato.\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Se volessimno raccontare\u00c2\u00a0 completamente una sola nostra giornata, certamente racconteremmo la nostra vita&#8230;<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SABATO DI\u00c2\u00a0 IAN MCEWAN &#8211; Einaudi \u00c2\u00a0 Che cosa cerchiamo in un libro? Emozioni? Evasione? Conoscenza? Confronti? Ogni Lettore ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5766"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5766\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}