{"id":5776,"date":"2011-09-16T08:53:02","date_gmt":"2011-09-16T06:53:02","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5776"},"modified":"2011-09-16T08:53:02","modified_gmt":"2011-09-16T06:53:02","slug":"un-giorno-come-tanti-di-mirco-nacoti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5776","title":{"rendered":"UN GIORNO COME TANTI di Mirco Nacoti"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">MI FA PIACERE DARE SPAZIO ALLA LETTURA DI <span style=\"text-decoration: underline\">MARIA TERESA<\/span>.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">\u00c2\u00a0PROPRIO DUE GIORNI FA CON ANDREA BIANCHI DELLA TRENTOBLOGCOMMUNITY SI \u00c3\u00a8 PARLATO DI DARE\u00c2\u00a0PIU&#8217; SPAZIO ALLE PROBLEMATICHE NON SOLO DELLA CITTA&#8217; O DELL&#8217;ITALIA, MA SOPRATTUTTO DELLE &#8220;EMERGENZE&#8221;\u00c2\u00a0UMANE, AMBIENTALI\u00c2\u00a0&#8230;.MORALI<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"center\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">\u00c2\u00a0L\u00e2\u20ac\u2122emergenza in Costa d\u00e2\u20ac\u2122Avorio nel diario di un medico\u00e2\u20ac\u00a6 senza frontiere<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"center\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Il sottotitolo anticipa la natura di questo libro, che quindi si presume sia cercato, scelto e letto sotto la spinta di interessi umanitari. Ma io non ci sono arrivata cos\u00c3\u00ac.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Ero al mare a fine giugno a Milano Marittima (quanto diversa dalla mia isola da Robinson\u00e2\u20ac\u00a6), sdraiata al sole senza leggere nulla, in totale disimpegno.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Encefalogramma piatto.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Un ragazzo di colore si \u00c3\u00a8 avvicinato e mi ha salutato. Essendo la spiaggia sempre frequentata da venditori, ho risposto con una frase del tipo \u00e2\u20ac\u0153No, grazie, non mi serve niente\u00e2\u20ac\u009d. Lui allora mi ha controrisposto: \u00e2\u20ac\u0153Ma io ti ho solo salutato, non ti ho chiesto se ti occorre qualcosa\u00e2\u20ac\u009d. Ho allora risposto al saluto, ho attivato le mie funzioni cerebrali ed abbiamo cominciato a parlare. Mi ha presentato questo libretto (il diminutivo \u00c3\u00a8 riferito solo alle dimensioni) e mi ha facilmente convinto a prenderlo. L\u00e2\u20ac\u2122ho divorato, mi ha catturato, mi ha fatto riflettere.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">\u00c3\u02c6 il diario -anche intimo- di Mirco Nacoti, giovane medico che ha trascorso i primi sei mesi del 2004 nella regione di Man, in Costa d\u00e2\u20ac\u2122Avorio, dove Medici Senza Frontiere ha un ospedale e dove lui, lasciando la Terapia Intensiva Pediatrica di Bergamo, ha fatto tutto quello che un medico di buona volont\u00c3\u00a0 pu\u00c3\u00b2 fare: pronto soccorso, ostetricia, pediatria, attivit\u00c3\u00a0 nel centro nutrizionale e mille altre cose. Il tutto in un contesto in cui gli stregoni hanno grande influenza e la mag\u00c3\u00aca \u00c3\u00a8 una pratica molto comune.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Molte cose colpiscono in questo, come penso in altri libri di questo genere, ma certamente qui una costante \u00c3\u00a8 la tenacia nell\u00e2\u20ac\u2122andare avanti nonostante la percezione dei propri limiti, nonostante la voglia di tornare a casa, nonostante il desiderio struggente della fidanzata Marta che a casa lo aspetta\u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Insomma, siamo ben lontani dalla figura dell\u00e2\u20ac\u2122eroe:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00e2\u20ac\u0153<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>Ho voluto l\u00e2\u20ac\u2122Africa e adesso ne ingoio forzatamente ettolitri di calici amari\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">E pi\u00c3\u00b9 in l\u00c3\u00a0, ancora peggio. In certi giorni non riesce nemmeno pi\u00c3\u00b9 a scrivere il suo diario, poi riprende:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00e2\u20ac\u0153<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>Avevo smarrito la voglia di scrivere. Un po\u00e2\u20ac\u2122 di spavento, la scomparsa di scrittura significa occhi gonfi di abitudine\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Ad un certo punto, nel pieno delle brutture della guerra civile, Mirco Nacoti dice:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00e2\u20ac\u009d<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>Per fortuna c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 la gradevolezza del rapporto umano che la professione medica ha il privilegio di offrire a chi la pratica\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">E qui mi viene spontaneo un paragone tra medici e insegnanti: a mio parere in queste due professioni pi\u00c3\u00b9 che in altre sono importantissimi i rapporti umani ed il modo in cui questi rapporti si gestiscono segna i buoni o cattivi medici ed i buoni o cattivi insegnanti.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Altro aspetto in comune tra le due categorie (ferma restando l\u00e2\u20ac\u2122enorme differenza retributiva!) \u00c3\u00a8 la necessit\u00c3\u00a0 di aggiornarsi:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00e2\u20ac\u0153<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>Un medico che non si confronta, che non si rinnova \u00c3\u00a8 un flaccido spettro\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Le riflessioni di Mirco si intercalano ai tanti tremendi casi medici, sempre con lucida vicinanza alla popolazione e con mille dubbi espressi, come quando dice:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00e2\u20ac\u0153<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>Ho l\u00e2\u20ac\u2122impressione che la gente dei villaggi venga educata al fatalismo\u00e2\u20ac\u00a6 Nessuna speranza viene mai prospettata\u00e2\u20ac\u00a6 Fa comodo e garantisce abusi e soprusi inattaccabili\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Lo trovo tremendo!<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">\u00c3\u02c6 un libro documento, ma \u00c3\u00a8 anche un diario, anche un diario intimo e talora ha pagine delicatissime e struggenti che non esito a definire poetiche. Alcune parti anche graficamente si presentano un po\u00e2\u20ac\u2122 come tali.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Credo che non mi sar\u00c3\u00a0 mai possibile dimenticare questa \u00e2\u20ac\u0153madre di Cecilia\u00e2\u20ac\u009d che temo si rinnovi continuamente (trascrivo esattamente capoversi e maiuscole come trovo):<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00e2\u20ac\u0153<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>La madre raccoglie il bimbo come niente fosse<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>Inclina un poco il dorso verso il basso<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>e se lo addossa alla schiena<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>alla guisa di un koala<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>Mantiene la posizione il tempo di un sospiro<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>avvolge se stessa e il proprio rampollo nell\u00e2\u20ac\u2122ampio tessuto vivace<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>color papaia acceso sgargiante ricolmo di disegni<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>Gli angoli del panno li avvita all\u00e2\u20ac\u2122altezza dell\u00e2\u20ac\u2122ombelico<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>la parte restante lungo i contorni degli arti inferiori della creatura per ancorarla<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>Testa e gambe ciondolano ai movimenti materni<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>una tale grazia e abilit\u00c3\u00a0 in quel gesto quotidiano<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>La madre raccoglie il bimbo come se niente fosse<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>e se ne esce dalla sala d\u00e2\u20ac\u2122urgenza frettolosamente<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>non mi saluta<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>Il sangue \u00c3\u00a8 arrivato troppo tardi<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Non vorrei rattristare troppo chi eventualmente legge questo post! Ci sono in questo libro anche momenti spiritosi e vivaci. L\u00e2\u20ac\u2122autore \u00c3\u00a8 persona di grande intelligenza, mai per nessun motivo sgradevole. E Bergamo non \u00c3\u00a8 lontana: chiss\u00c3\u00a0, forse Mirco Nacoti ora \u00c3\u00a8 qui e lo si pu\u00c3\u00b2 conoscere!<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Un caldo saluto alla carissima Mirna, nei cui confronti sono colpevole di lunghi silenzi, e a tutte le amiche del blog<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"text-decoration: underline\">Maria Teresa<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0 MI FA PIACERE DARE SPAZIO ALLA LETTURA DI MARIA TERESA. \u00c2\u00a0PROPRIO DUE GIORNI FA CON ANDREA BIANCHI DELLA TRENTOBLOGCOMMUNITY [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5776"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5776"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5776\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}