{"id":5778,"date":"2011-09-22T20:29:05","date_gmt":"2011-09-22T18:29:05","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5778"},"modified":"2011-09-22T20:29:05","modified_gmt":"2011-09-22T18:29:05","slug":"storia-della-mia-gente-di-edoardo-nesi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5778","title":{"rendered":"STORIA DELLA MIA GENTE di Edoardo Nesi"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Bompiani, 2011<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">RICCARDO HA LETTO IL PREMIO STREGA\u00c2\u00a02011 E CE LO PROPONE.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">LA\u00c2\u00a0 SUA VOCE\u00c2\u00a0E&#8217; SEMPRE BENVENUTA , ANZI DIREI INDISPENSABILE, IN QUESTO SALOTTO PERLOPIU&#8217; FEMMINILE.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Tanto tuon\u00c3\u00b2 che piovve. Conosco una persona, la quale, dopo aver lavorato una vita nel settore tessile, a Prato, oggi, alla tenera et\u00c3\u00a0 di 58 anni, ha dovuto accettare un impiego in nero presso una fabbrichetta di propriet\u00c3\u00a0 di un pachistano che opera completamente in nero (acquisti, vendite, stipendi, tutto insomma), con turni di lavoro 12 ore, senza ferie e giorni di riposo, se non \u00e2\u20ac\u201c forse &#8211; un giorno ogni due mesi o \u00e2\u20ac\u201c solo per pochi privilegiati &#8211; dieci giorni l\u00e2\u20ac\u2122anno. Ragione di pi\u00c3\u00b9 per acquistare e leggere questo libro, 161 paginette che si leggono d\u00e2\u20ac\u2122un fiato. Libro che racconta il dramma di uno, anzi di tanti settori dell\u00e2\u20ac\u2122industria italiana, travolti da una globalizzazione sfrenata. E Prato docet.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Nel frattempo Maria Teresa sta leggendo La vita accanto della Veladiano e mi dice che \u00e2\u20ac\u0153\u00c3\u00a8 un magnifico libro per donne\u00e2\u20ac\u009d. Be\u00e2\u20ac\u2122 questo qui \u00c3\u00a8 sicuramente un \u00e2\u20ac\u0153libro per uomini\u00e2\u20ac\u009d, per padri di famiglia, e quindi, per tutte le famiglie che vivono del lavoro dei propri componenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Prato, Provincia di Prato, Granducato di Toscana \u00e2\u20ac\u00a6 gi\u00c3\u00a0, perch\u00c3\u00a9 Edoardo Nesi era un industriale di Prato, da generazioni, prima che la sua famiglia vendesse, qualche anno fa, l\u00e2\u20ac\u2122azienda.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">La sua \u00c3\u00a8 una denuncia contro l\u00e2\u20ac\u2122incapacit\u00c3\u00a0 e l\u00e2\u20ac\u2122irresponsabilit\u00c3\u00a0 dei soloni della politica e dell\u00e2\u20ac\u2122economia, contro la turbo finanza e il liberismo sfrenato, contro chi non si \u00c3\u00a8 accorto nel passato e continua a non vedere anche oggi che \u00e2\u20ac\u201c tanto per fare un esempio \u00e2\u20ac\u201c il presidente dello stato pi\u00c3\u00b9 liberista del mondo (USA) \u00c3\u00a8 stato quello che paradossalmente ha adottato misure keynesiane per salvare le sue principali banche.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Traduciamo: il comunismo ha mostrato la corda in 150 anni. Il liberismo sfrenato in alcune decine. Ed allora ritorna Keynes: lo Stato deve indirizzare, moderare, intervenire ed equilibrare le forze del libero mercato e soprattutto prevedere e predisporre per tempo soluzioni alternative.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">La crisi non c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8, diceva sino a qualche mese fa taluno. Ne siamo fuori. Non siate le solite cassandre profeti di sventura, abbiamo tot telefonini, tot Iphone, tot auto, tot panfili, ma che volete di pi\u00c3\u00b9? Poi, improvvisamente questa estate (non l\u00e2\u20ac\u2122estate scorsa, noto film del 1959 dal testo teatrale di T. Williams, cfr. ivi), improvvisamente siamo travolti dalla crisi. Ma <strong>Nesi <\/strong>non \u00c3\u00a8 un \u00e2\u20ac\u0153comunista\u00e2\u20ac\u009d E\u00e2\u20ac\u2122, anzi era, un industriale, oggi \u00c3\u00a8 uno scrittore. Ed allora, come la mettiamo?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Lo Stato non \u00c3\u00a8 un\u00e2\u20ac\u2122azienda. Ma magari chi lo ha recentemente governato l\u00e2\u20ac\u2122avesse interpretato come azienda! Se non altro avrebbe redatto piani pluriennali, li avrebbe attuati, avrebbe predisposto soluzioni alternative (in Italia ricerca, turismo e cultura, ad esempio), modifiche graduali (anche qui la natura non dovrebbe \u00e2\u20ac\u0153facere saltus\u00e2\u20ac\u009d), avrebbe dovuto capire che esportare know how e merci in Cina non era esportare valore ma addestrare quell\u00e2\u20ac\u2122economia a farci concorrenza (sic, Nesi). Il debito pubblico \u00e2\u20ac\u00a6 una sola osservazione (di Nesi, non mia), per fortuna i creditori sono in massima parte \u00e2\u20ac\u0153interni\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 italiani, cio\u00c3\u00a8 tassabili. Almeno questo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Per <strong>Nesi <\/strong>anche i nostri industriali hanno qualche responsabilit\u00c3\u00a0. Essi sono cresciuti nel dopoguerra, in un periodo in cui v\u00e2\u20ac\u2122era bisogno di tutto, in cui si poteva costruire tutto perch\u00c3\u00a9 v\u00e2\u20ac\u2122era domanda di tutto. Artigiani che \u00e2\u20ac\u0153si sono fatti da s\u00c3\u00a9\u00e2\u20ac\u009d, ma che non si sono \u00e2\u20ac\u0153indignati\u00e2\u20ac\u009d sufficientemente di fronte alle elaborazioni teoriche dei successivi \u00e2\u20ac\u0153governi dei soloni\u00e2\u20ac\u009d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Verso la fine del libro, <strong>Nesi<\/strong> cita la frase che nel film \u00e2\u20ac\u0153Il verdetto\u00e2\u20ac\u009d l\u00e2\u20ac\u2122avvocato Galvin (Paul Newman) pronuncia all\u00e2\u20ac\u2122inizio della sua arringa. \u00e2\u20ac\u0153Nella vita perlopi\u00c3\u00b9 ci sentiamo smarriti\u00e2\u20ac\u009d. E noi, chi dobbiamo ringraziare? Sicuramente chi ha preteso di separare il potere dalla responsabilit\u00c3\u00a0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Mi permetto di chiudere con un&#8217; osservazione personale, un pensiero per i nostri giovani. L\u00e2\u20ac\u2122aumento dell\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 per il pensionamento e la soppressione dell\u00e2\u20ac\u2122accredito ai fini pensionistici del periodo universitario e dei mesi del servizio militare peggiora lo status chi oggi \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 fra le categorie maggiormente a \u00e2\u20ac\u0153rischio futuro\u00e2\u20ac\u009d: i nostri ragazzi, la prima generazione la quale, dopo centinaia d\u00e2\u20ac\u2122anni, star\u00c3\u00a0 peggio dei propri genitori (sic, Nesi).<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>Riccardo<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bompiani, 2011 RICCARDO HA LETTO IL PREMIO STREGA\u00c2\u00a02011 E CE LO PROPONE. 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