{"id":58,"date":"2010-01-24T18:15:36","date_gmt":"2010-01-24T16:15:36","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=58"},"modified":"2020-01-05T08:00:42","modified_gmt":"2020-01-05T08:00:42","slug":"firmino-e-il-sapore-dei-libri","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=58","title":{"rendered":"FIRMINO, e il sapore dei libri"},"content":{"rendered":"<p>Io sono una divoratrice di libri, ma Firmino mi batte perch\u00c3\u00a8 lui li mangia letteralmente, anzi li divora perch\u00c3\u00a8 ha tanta fame. E&#8217; un topolino delicato,\u00c2\u00a0che vive insieme a 12 fratellini prepotenti e\u00c2\u00a0ad una mamma stanca e alcolizzata nel seminterrato di una libreria di Boston.\u00c2\u00a0Presto rester\u00c3\u00a0 solo a rosicchiare le pagine dei libri e allora si accorger\u00c3\u00a0 che i pi\u00c3\u00b9 belli sono anche i pi\u00c3\u00b9 buoni.\u00c2<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0&#8220;<span style=\"text-decoration: underline;\">Avevo scoperto una relazione interessante, una sorta di armonia prestabilita<\/span>, <span style=\"text-decoration: underline;\">tra il sapore e la qualit\u00c3\u00a0 letteraria<\/span>&#8221; dice.<\/p>\n<p>D&#8217;ora innanzi \u00c2\u00a0l&#8217;umanizzazione di Firmino esplode\u00c2\u00a0perch\u00c3\u00a8 si accorger\u00c3\u00a0 di saper leggere e di essere felice nel farlo. Non potendo ora \u00c2\u00a0pi\u00c3\u00b9\u00c2\u00a0mangiare\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0libri\u00c2\u00a0 come il Diario di Anna Frank, o\u00c2\u00a0quelli di Dickens , Faulkner, Flaubert, uscir\u00c3\u00a0 all&#8217;aperto in cerca di cibo \u00c2\u00a0e scoprir\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 cos\u00c3\u00ac il cinema, dove non solo potr\u00c3\u00a0 spiluccare resti di pop corn e caramelle, ma conoscer\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0Fred Astaire e Ginger Rogers,\u00c2\u00a0che diventeranno suoi idoli.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Il suo nutrimento culturale proseguir\u00c3\u00a0 velocemente tanto da fargli desiderare, lui umano spiritualmente,\u00c2\u00a0anche se\u00c2\u00a0non fisicamente,\u00c2\u00a0di avere contatti con gli uomini. Ma tranne uno scrittore che lo adotter\u00c3\u00a0, lo aiuter\u00c3\u00a0,\u00c2\u00a0 gli far\u00c3\u00a0 amare il jazz, ecc. Firmino comprende\u00c2\u00a0che il diverso non sar\u00c3\u00a0 mai accettato.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Lui \u00c3\u00a8 un esserino speciale, intelligente, ma \u00c2\u00a0gli uomini\u00c2\u00a0 ne vedono solo la parte esteriore: \u00c3\u00a8 un ratto da scacciare e malmenare.<\/p>\n<p>E&#8217; una storia malinconica, da leggere con piccole pause per poter riflettere sulle numerose metafore che ci offre. Firmino, nella sua ingenuit\u00c3\u00a0 e fiducia verso gli altri, dimostra l&#8217;impotenza dei deboli,\u00c2\u00a0che poco possono fare contro la prepotenza dei pi\u00c3\u00b9 forti.\u00c2\u00a0 <span style=\"text-decoration: underline;\">E&#8217; il topo di biblioteca<\/span>:\u00c2\u00a0metafora dei solitari,\u00c2\u00a0 dei curiosi e insaziabili,\u00c2\u00a0dei pensosi ricercatori del senso della vita.<\/p>\n<p>Il romanzo, regalatomi da una cara amica\u00c2\u00a0di Recco,\u00c2\u00a0 (che vorrei tanto si attivasse tecnologicamente per avere i suoi preziosi commenti sul blog) \u00c3\u00a8 stato scritto da un esordiente <strong>Sam Savage,<\/strong> nato nel 1940, (quindi settantenne!), il quale ci regala oltre a questa storia fantastica, tante golose citazioni letterarie.<\/p>\n<p>Lo definirei un romanzo di formazione perch\u00c3\u00a8 il nostro Firmino crescer\u00c3\u00a0 culturalmente e capir\u00c3\u00a0, suo malgrado, la realt\u00c3\u00a0 che lo circonda, non ultima la poca importanza\u00c2\u00a0riservata\u00c2\u00a0alle &#8220;arti&#8221; intellettuali, quando vedr\u00c3\u00a0 demolire dagli speculatori edilizi la vecchia libreria.<\/p>\n<p>Naturalmente io, \u00c2\u00a0amante degli animali, gatti, cani e anche\u00c2\u00a0topini colti, ho apprezzato molto\u00c2\u00a0 la sua storia.\u00c2\u00a0 A volte penso che certi animaletti ci capiscano e potrebbero persino comunicarci i loro pensieri se conoscessero il\u00c2\u00a0nostro\u00c2\u00a0linguaggio; la mia gattina nera Mimilla, che capisce tutto,\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 sulla buona strada, quando parla usa intonazioni diverse a seconda di ci\u00c3\u00b2 che vuole esprimere.\u00c2\u00a0Sono sicura che presto vorr\u00c3\u00a0 imparare a leggere perch\u00c3\u00a8 quando apro un libro arriva di corsa a mordicchiare il bordo e\u00c2\u00a0a scrutarlo per bene.\u00c2\u00a0E&#8217; del mio parere un&#8217;altra amica lontana, Giuliana di Aquileia, che trova nei gatti qualit\u00c3\u00a0 spesso migliori\u00c2\u00a0delle\u00c2\u00a0nostre uname. A volte penso che\u00c2\u00a0lei stia subendo il processo inverso a quello di Firmino: si\u00c2\u00a0 sta&#8230;&#8221;gattizzando&#8221;!<\/p>\n<p>Per curiosit\u00c3\u00a0 sono andata\u00c2\u00a0cercare le opinioni\u00c2\u00a0 dei lettori di Firmino su Internet e ho letto pareri altamente discordanti: dagli entusiasti come me, che vi trovano metafore, simboli, messaggi subliminali in ogni riga, a quelli che dicono che sono stufi di sentir parlare di topastri, che \u00c3\u00a8 noioso, ecc.<\/p>\n<p><strong>Mi piacerebbe conoscere i vostri commenti.<\/strong><\/p>\n<p>Il mio blog non \u00c3\u00a8 per\u00c3\u00b2 uma mera recensione di libri letti o riletti, ma anche una riflessione giornaliera sulla vita dopo i 60 anni.\u00c2\u00a0 Intanto mi sento molto elettrizzata grazie a questa nuova avventura, mi sembra che le sinapsi funzionino meglio; continuare a cercare libri da leggere, argomenti da collegare o da sottoporre agli eventuali commentatori, mi mette un entusiasmo tale che dimentico persino gli acciacchi. \u00c2\u00a0Speriamo di continuare cos\u00c3\u00ac e di riuscire a portare\u00c2\u00a0 a termine anche la sfida\u00c2\u00a0 (di cui mi ero dimenticata)!\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<strong>Un anno: gulp<\/strong>!<\/p>\n<p>\u00c2<\/p>\n<p>\u00c2<\/p>\n<p>\u00c2<\/p>\n<p>I<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Io sono una divoratrice di libri, ma Firmino mi batte perch\u00c3\u00a8 lui li mangia letteralmente, anzi li divora perch\u00c3\u00a8 ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16887,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58\/revisions\/16887"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}