{"id":5838,"date":"2011-11-01T10:30:16","date_gmt":"2011-11-01T08:30:16","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=5838"},"modified":"2011-11-01T10:30:16","modified_gmt":"2011-11-01T08:30:16","slug":"non-voglio-il-silenzio-e-altri-libri","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=5838","title":{"rendered":"NON VOGLIO IL SILENZIO e altri libri"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00c2\u00a0Ecco le ultime letture di Riccardo alle quali, a breve, seguiranno le mie <\/strong><\/p>\n<p><strong>Prima della chiusura del Blog siete invitati, se avete voglia, a scrivere quale libro state leggendo giusto per terminare in un &#8230;crescendo di consigli&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0 <\/strong>Scrive Riccardo<strong>:\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Patrik Fogli,<\/strong> <strong>Ferruccio Pinotti<\/strong><\/p>\n<p>Non voglio il silenzio\u00c2\u00a0 Il romanzo delle stragi<\/p>\n<p>Ed. PIEMME<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Denaro, mafia, potere politico, \u00e2\u20ac\u00a6. quante volte ne siamo stati informati dai media, quanti libri al riguardo abbiamo trovato sui banconi del libraio \u00e2\u20ac\u00a6 Io ormai li rifuggo come un d\u00c3\u00a9j\u00c3\u00a0 vu. Infatti, schon katholische, gi\u00c3\u00a0 convertito, recita un efficace modo di dire tedesco, cio\u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 convinto della cosa \u00e2\u20ac\u00a6 Eppure questo volume (gi\u00c3\u00a0, perch\u00c3\u00a9 si trtta di oltre 500 pagine) mi ha attratto. Innanzi tutto gli autori, un ingegnere elettronico (?) ed un giornalista, entrambi scrittori, ovviamente. Poi, prima dell\u00e2\u20ac\u2122acquisto, l\u00e2\u20ac\u2122ho aperto, sfogliandolo e leggendone qua e l\u00c3\u00a0 alcuni passaggi \u00e2\u20ac\u00a6 La prosa \u00c3\u00a8 articolata, le \u00e2\u20ac\u0153scene\u00e2\u20ac\u009d (pi\u00c3\u00b9 che capitoli sono tali, infatti, le singole componenti) rimbalzano il lettore su diversi piani: familiare; professionale; della coscienza interiore di ognuno; del bisogno di conoscere la verit\u00c3\u00a0; della pericolosit\u00c3\u00a0 della sua scoperta, quasi come il folle volo dantesco di Ulisse oltre le colonne d\u00e2\u20ac\u2122Ercole, \u00e2\u20ac\u0153simbolo di ogni viaggio che, se inteso come percorso conoscitivo, \u00c3\u00a8 sempre potenzialmente pericoloso, perch\u00c3\u00a9 avventura verso l\u00e2\u20ac\u2122ignoto\u00e2\u20ac\u009d. E l\u00e2\u20ac\u2122ignoto \u00c3\u00a8 ci\u00c3\u00b2 che esiste solo in quanto resta tale, al pari dei servizi segreti italiani, i quali, secondo il testo de quo, non possono mai essere \u00e2\u20ac\u0153deviati\u00e2\u20ac\u009d perch\u00c3\u00a9, essendo \u00e2\u20ac\u0153segreti\u00e2\u20ac\u009d non possono mai essere verificati come tali. Segreti, appunto. \u00e2\u20ac\u0153Segui il denaro\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 \u00e2\u20ac\u0153nessuno si pu\u00c3\u00b2 arricchire in tal modo \u00e2\u20ac\u00a6..n\u00c3\u00a8 manovrare tanto denaro se non \u00c3\u00a8 collegato con i poteri forti d\u00e2\u20ac\u2122ogni tipo \u00e2\u20ac\u0153. Situazioni attualissime, Palermo e Milano \u00e2\u20ac\u00a6 solo alcuni nomi sono diversi. Licenza poetica, pare. In questa sequela, giornalisti padre e figlio ed un magistrato si muovono all\u00e2\u20ac\u2122interno di un percorso fatto di domande formulate solo a met\u00c3\u00a0, di risposte non date ma che valgono in quanto tali, di intuizioni che conducono alla \u00e2\u20ac\u0153verit\u00c3\u00a0 vera\u00e2\u20ac\u009d ma mai potrebbero condurre alla \u00e2\u20ac\u0153verit\u00c3\u00a0 giudiziaria\u00e2\u20ac\u009d, dialoghi che presuppongono, nella realt\u00c3\u00a0 che rappresentano, la capacit\u00c3\u00a0 di leggere un mondo non scritto ma pericolosamente intuito. Questa lettura, per certi aspetti, mi ha richiamato alla mente alcuni passaggi della mia vita, allorquando io, che non sono un politico (ma vado a votare, non mi fraintendete!) ho assistito ad alcune riunioni di \u00e2\u20ac\u0153politici\u00e2\u20ac\u009d. Ogni volta mi sono detto: questa volta stai attento, cerca di capire il significato del loro discorso, cerca di cogliere la sostanza dei ragionamenti, dove vogliono andare a parare \u00e2\u20ac\u00a6 b\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u00a6 il pi\u00c3\u00b9 delle volte ne sono uscito deluso, sia di chi non si esprime con la necessaria chiarezza, sia soprattutto di me stesso, che dopo tanti studi, laurea, esperienze lavorative e di vita, letture, confronti etc., non riuscivo a venire a capo di alcunch\u00c3\u00a9, perch\u00c3\u00a8 io sono rimasto al 2 + 2 fa 4 ed anche velocemente. Non che non si capisca il romanzo, anzi \u00e2\u20ac\u00a6 il fatto \u00c3\u00a8 che esso descrive fatti di cronaca e della nostra storia recente assolutamente veri, (al centro le stragi, ad iniziare da quelle di Falcone e Borsellino) interpretati tuttavia alla luce di comportamenti delle due parti in causa, e cio\u00c3\u00a8 della legge e di ci\u00c3\u00b2 che \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153fuori legge\u00e2\u20ac\u009d che mai avreste pensato che avrebbero potuto essere analizzati e quindi, alla fine, svelati (o intuiti) nella loro brutale verit\u00c3\u00a0 potenziale (o forse, quel che sarebbe peggio, reale!?). Un pentito confessa. Ma sar\u00c3\u00b2 vero o lo ha mandato \u00e2\u20ac\u0153Picone\u00e2\u20ac\u009d? La sua \u00c3\u00a8 la \u00e2\u20ac\u0153verit\u00c3\u00a0 vera\u00e2\u20ac\u009d o solo \u00e2\u20ac\u0153espediente per chiudere le indagini\u00e2\u20ac\u009d? Come si fa a distinguere \u00e2\u20ac\u0153voci di corridoio, pettegolezzi\u00e2\u20ac\u009d da \u00e2\u20ac\u0153fatti accertati\u00e2\u20ac\u009d? L\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153accettare di partecipare ad una trattativa con la mafia\u00e2\u20ac\u009d (atteggiamento colpevole, attivo) dal \u00e2\u20ac\u0153trovarvisi coinvolto\u00e2\u20ac\u009d (atteggiamento quasi incolpevole, passivo)? La \u00e2\u20ac\u0153fuga di notizie\u00e2\u20ac\u009d da \u00e2\u20ac\u0153informazione attendibile\u00e2\u20ac\u009d? La \u00e2\u20ac\u0153trattativa\u00e2\u20ac\u009d dalla \u00e2\u20ac\u0153indagine\u00e2\u20ac\u009d? La \u00e2\u20ac\u0153trattativa\u00e2\u20ac\u009d da \u00e2\u20ac\u0153colloqui investigativi\u00e2\u20ac\u009d? La ricerca della \u00e2\u20ac\u0153giustizia comunque\u00e2\u20ac\u009d dal \u00e2\u20ac\u0153perseguimento solo di quei reati che a proprio giudizio danneggiano il bene comune\u00e2\u20ac\u009d? Il \u00e2\u20ac\u0153combattere\u00e2\u20ac\u009d Cosa Nostra dal \u00e2\u20ac\u0153convivere\u00e2\u20ac\u009d con Cosa nostra? La \u00e2\u20ac\u0153ricerca del bene\u00e2\u20ac\u009d da quella del \u00e2\u20ac\u0153minor male possibile\u00e2\u20ac\u009d? Il \u00e2\u20ac\u0153segreto al servizio della verit\u00c3\u00a0 vera\u00e2\u20ac\u009d dal \u00e2\u20ac\u0153segreto al servizio dei depistaggi, della collusione, delle bombe\u00e2\u20ac\u009d? A pensar male \u00e2\u20ac\u00a6 Il fatto \u00c3\u00a8 che il mondo \u00c3\u00a8 piccolo. Il nostro poi, quello del nostro Paese, addirittura minuscolo. In tre passaggi, dice taluno, arrivi al Papa. Vai dal tuo parroco, lui ti presenta al suo Vescovo ed \u00c3\u00a8 fatta. Allo stesso modo non dobbiamo credere che gli improvvisi arricchimenti, le stragi, le incongruenze del sistema legislativo, gli scandali d\u00e2\u20ac\u2122ogni tipo siano rara avis che svolazzano spontaneamente all\u00e2\u20ac\u2122interno di una foresta misteriosa al pari di quella salgariana. Non \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac. Solo che la mente della maggior parte della popolazione si muove su di un piano diverso, lontano mille miglia dalle foreste di quel tipo. L\u00e2\u20ac\u2122altro giorno ho chiesto alla nostra colf quanto pensasse che era fosse l\u00e2\u20ac\u2122enorme (proprio cos\u00c3\u00ac, io dissi enorme, smisurata) indennit\u00c3\u00a0 di buonuscita recentemente elargita ad un banchiere, invitandola a dire una cifra assolutamente esagerata. \u00e2\u20ac\u0153100.000 euro\u00e2\u20ac\u009d, mi ha detto. In realt\u00c3\u00a0 sono stati 42 milioni di euro. Vedete che poi tutti i torti non li ho? Prossimo libro che legger\u00c3\u00b2 da questa sera: \u00e2\u20ac\u0153<strong>Non tutti i bastardi sono di Vienna\u00e2\u20ac\u009d,<\/strong> primo romanzo di <strong>Andrea Molesini<\/strong> (Sellerio).\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>* * * <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>Aldo Cazzullo<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong><\/strong><\/span>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>La mia anima \u00c3\u00a8 dovunque tu sia<\/strong><\/span> <span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Mondadori<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Libri con capitoli corti. Avevo iniziato ad apprezzarli con \u00e2\u20ac\u0153Il quinto giorno\u00e2\u20ac\u009d di Schaetzing (che ho commentato sul blog e che vi suggerisco). Poi mi sono imbattuto in \u00e2\u20ac\u0153La vita accanto\u00e2\u20ac\u009d della Veladiano. Oggi in poche ore ho letto Cazzullo: ne ho sentito parlare a \u00e2\u20ac\u0153Che tempo che fa\u00e2\u20ac\u009d e siccome stimo Fabio Fazio, l\u00e2\u20ac\u2122ho acquistato. Ora, se i capitoli corti ti aiutano a non perderti in un thriller di oltre 1000 pagine (Schaetzing), va bene. Negli altri casi occorre che siano \u00e2\u20ac\u0153compensati\u00e2\u20ac\u009d da altre qualit\u00c3\u00a0, molte, peraltro, quali ho riscontrato nella Veladiano, che non commento lasciandola alle mie amiche \u00e2\u20ac\u0153al femminile\u00e2\u20ac\u009d del blog, ben pi\u00c3\u00b9 sensibili e quindi soprattutto in questo caso assai pi\u00c3\u00b9 adatte alla bisogna di quanto non possa essere io. Nel caso di Cazzullo \u00e2\u20ac\u00a6 pi\u00c3\u00b9 storie, un tesoro, un amore dolcissimo ed intenso, fascisti e partigiani, i nuovi industriali del dopoguerra vinicolo (Alba e dintorni), due delitti, un accenno al sesso, un accenno ad un papa che era stato in Germania e tutto sommato \u00e2\u20ac\u0153preferiva i neri ai rossi\u00e2\u20ac\u009d e ad un vescovo che aveva vissuto i drammi della guerra partigiana e che tutto sommato \u00e2\u20ac\u0153preferiva i rossi ai neri\u00e2\u20ac\u009d, un prete. Tutto molto tratteggiato, tal che il libro si legge, come dicevo, in pochissimo tempo. Una malalingua potrebbe dire che ricorda quando da bambini scrivevamo largo per riempire pi\u00c3\u00b9 facciate del tema in classe che stavamo componendo. Ma questa \u00c3\u00a8 solo una battuta, una qualunquisticheria (che brutto neologismo &#8230; l\u00e2\u20ac\u2122ho appena inventato io, scusate\u00e2\u20ac\u00a6 o esisteva gi\u00c3\u00a0?). Il racconto ci offre molti spunti di riflessione, soprattutto se prima leggete la presentazione sul rovescio di copertina. Il romanzo viene di certo maggiormente apprezzato da gente del nord, da Piemontesi, da abitanti delle Langhe \u00e2\u20ac\u00a6 di Alba, poi non ne parliamo nemmeno, Alba citt\u00c3\u00a0 nella quale nel 1966 \u00c3\u00a8 nato l\u00e2\u20ac\u2122autore. Non per niente in una paginetta, una dedica: l\u00e2\u20ac\u2122Autore riporta un breve brano da Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio, non a caso dicevo. E\u00e2\u20ac\u2122 anche un giallo, visto come finisce (non andate a leggere la fine, mi raccomando!). E a proposito di gialli, con l\u00e2\u20ac\u2122occasione chiedo un aiuto a tutti. Io apprezzo moltissimo quelli di Ambler. Il problema \u00c3\u00a8 che li ho letti tutti. Chi mi sa suggerire autori \u00e2\u20ac\u0153simili\u00e2\u20ac\u009d? Grazie e buona lettura a tutti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Riccardo<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0Ecco le ultime letture di Riccardo alle quali, a breve, seguiranno le mie Prima della chiusura del Blog siete invitati, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[22,1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5838"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5838"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5838\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}