{"id":6050,"date":"2011-12-23T16:43:32","date_gmt":"2011-12-23T16:43:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6050"},"modified":"2011-12-23T16:43:32","modified_gmt":"2011-12-23T16:43:32","slug":"la-libreria-dei-nuovi-inizi-laugurio-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6050","title":{"rendered":"LA LIBRERIA DEI NUOVI INIZI, l&#8217;augurio per tutti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Prenoel-2011-0012.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-6074\" title=\"Prenoel 2011 001\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Prenoel-2011-0012-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/scansione0007.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6060\" title=\"scansione0007\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/scansione0007-198x300.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/scansione0007-198x300.jpg 198w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/scansione0007-676x1024.jpg 676w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/scansione0007.jpg 1167w\" sizes=\"(max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a>Quale sogno, quale fantasticheria \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 gradito a noi lettori?<\/p>\n<p>Quello di possedere una libreria, suppongo. Almeno per me lo \u00c3\u00a8. Da sempre.<\/p>\n<p>Appena iniziato a leggere questo romanzo di <strong>Anjiali Banerjee<\/strong> sono entrata nel &#8220;mio &#8221; sogno. La storia mi ha deliziato nonostante il linguaggio semplice semplice, quasi un libro per bambini. In effetti la scrittrice di origini indiane, ma trapiantata nello stato di Washington, \u00c3\u00a8 una famosa scrittrice per l&#8217;infanzia. E qui gli ingredienti per fantasticare ci sono: una vecchia libreria\u00c2\u00a0 a pi\u00c3\u00b9 piani in stile vittoriano situata\u00c2\u00a0 a Shelter Island di fronte a Seattle, libri che cadono da soli, fogli che volteggiano per\u00c2\u00a0mandarci messaggi\u00c2\u00a0e apparizioni pi\u00c3\u00b9 o meno fugaci dei grandi scrittori come la Dickinson, la Austen, Charles Dickens, Edgar Allan Poe&#8230;che sussurra che vorrebbe essere un gatto nero&#8230;<\/p>\n<p>Fay la nipote della proprietaria deve prendersi cura della libreria per un mese circa senza rendersi conto che anch&#8217;essa possiede il dono della zia: quello di vedere i fantasmi. Eh, s\u00c3\u00ac, proprio fantasmi e persino di innamorarsi di uno di loro, un medico scrittore che appare e\u00c2\u00a0in carne e ossa.<\/p>\n<p>Accetta di controvoglia l&#8217;impegno \u00c2\u00a0chiedendosi <strong>chi ancora ha il tempo per leggere<\/strong> con il lavoro, la posta elettronica e gli sms da\u00c2\u00a0controllare.<\/p>\n<p>Elogio dei libri di carta dunque, del loro odore e della loro musica, &#8220;libri che respirano di notte&#8221; al terzo piano della libreria e che se dapprima inquietano Fay poi la catturano definitivamente. Deve dormire tra i suoi libri per mantenerne la quiete. Atmosfera magica nel sottotetto dove dormir\u00c3\u00a0 leggendo alfine le novelle di Poe senza pi\u00c3\u00b9 spaventarsi.<\/p>\n<p>Ma questa magia non \u00c3\u00a8 quella che noi afferriamo ogni qualvolta &#8220;entriamo&#8221; in un libro?<\/p>\n<p>E non troviamo in essi ci\u00c3\u00b2 che desideriamo trovare, come messaggi scritti su \u00c2\u00a0foglietti che volano?<\/p>\n<p>Libro facile, semplice, intriso anche di profumi e rimandi esotici della protagonista indiana, ma cos\u00c3\u00ac adatto ad augurare\u00c2\u00a0 nuove piacevoli letture\u00c2\u00a0 per il periodo di vacanza\u00c2\u00a0e per l&#8217;anno a venire.<\/p>\n<p>Romanzo dedicato &#8220;<strong>Ai librai e alle libraie, ovunque, che non si stancano mai di vendere sogni&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Buon Natale.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quale sogno, quale fantasticheria \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 gradito a noi lettori? Quello di possedere una libreria, suppongo. Almeno per me lo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[33,32,31],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6050"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6050"}],"version-history":[{"count":18,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6050\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6914,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6050\/revisions\/6914"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}