{"id":6094,"date":"2011-12-29T16:07:00","date_gmt":"2011-12-29T16:07:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6094"},"modified":"2011-12-29T16:07:00","modified_gmt":"2011-12-29T16:07:00","slug":"la-sposa-gentile-di-lia-levi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6094","title":{"rendered":"LA SPOSA GENTILE di Lia Levi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/scansione00083.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6108\" title=\"scansione0008\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/scansione00083-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/scansione00083-214x300.jpg 214w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/scansione00083-731x1024.jpg 731w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/scansione00083.jpg 1131w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a>La Biblioteca di Trento mi attira spesso,\u00c2\u00a0bench\u00c3\u00a8 sui suoi tavoli nell&#8217;ingresso\u00c2\u00a0appaiano\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0libri non recentissimi .<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0 Ma tra questi\u00c2\u00a0l&#8217;altro giorno\u00c2\u00a0ho trovato \u00c2\u00a0&#8220;<strong>La sposa gentile<\/strong>&#8221; di <strong>Lia Levi, edizioni e\/o<\/strong><\/p>\n<p>Da parecchio tempo volevo leggere un romanzo di questa scrittrice che\u00c2\u00a0ha vinto molti premi letterari e che a Roma ha diretto per trent&#8217;anni il mensile ebraico <em>Shalom.<\/em><\/p>\n<p>Questa \u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0la\u00c2\u00a0storia \u00c2\u00a0di una famiglia ebraica\u00c2\u00a0piemontese\u00c2\u00a0 e si snoda dall&#8217;inizio del &#8216;900 fino al 1938.<\/p>\n<p>Appena iniziato a leggere ho dovuto riguardare l&#8217;anno della pubblicazione , il 2010,\u00c2\u00a0tanto lo stile mi sembrava quasi dannunziano e talvolta gozzaniano!<\/p>\n<p><strong>Lia Levi <\/strong>ci fa entrare in modo poetico nel\u00c2\u00a0 preciso tempo storico\u00c2\u00a0della vita dei personaggi.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00c3\u00a8 il giovane banchiere Amos Segre deciso a diventare una persona ricca e \u00c2\u00a0sposare una brava ragazza ebrea per formare una solida famiglia patriarcale.\u00c2\u00a0 Riuscir\u00c3\u00a0 a conquistare un grande patrimonio, mentre\u00c2\u00a0il secondo progetto \u00c3\u00a8 parzialmente raggiunto perch\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 sposer\u00c3\u00a0,\u00c2\u00a0spinto da un&#8217;\u00c2\u00a0irrefrenabile passione,\u00c2\u00a0una ragazza cattolica, <em>una goy\u00c3\u00a0,<\/em> <em>una gentile,<\/em> una non ebrea. E&#8217; la giovane contadina Teresa, bella e gioiosa che sempre lo legher\u00c3\u00a0 a s\u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0con la sua\u00c2\u00a0 spontaneit\u00c3\u00a0 e una naturalezza\u00c2\u00a0 quasi pagana.<\/p>\n<p><em>&#8220;E di nuovo Amos si vide davanti la dea Terra e Giunone &#8220;dalle bianche braccia&#8221; e disse un grazie alla Natura che aveva concentrato tutto il proprio vigore in quella creatura florida e boschiva dai denti smaglianti, di certo nati per mordere frutti staccati direttamente dall&#8217;albero<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>Teresa sembra l&#8217;antitesi dell&#8217;ebraismo, antitesi di quegli ebrei perseguitati e deprivati per secoli di quella &#8220;<em>forza sgargiante e clamorosa&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Si sposano, subiscono l&#8217;ostracismo della comunit\u00c3\u00a0, poi nascono\u00c2\u00a0i figli tra cui finalmente due maschi ed allora Amos e Teresa vengono riaccolti\u00c2\u00a0nel \u00c2\u00a0seno della famiglia e della comunit\u00c3\u00a0,\u00c2\u00a0anche per la forza e la virt\u00c3\u00b9 di Teresa che\u00c2\u00a0 si adegua con entusiasmo ed amore alle regole della religione\u00c2\u00a0del marito. \u00c2\u00a0Teresa\u00c2\u00a0studia la Tor\u00c3\u00a0, impara\u00c2\u00a0 tutti i riti\u00c2\u00a0ebraici e li\u00c2\u00a0adempie con precisione e solennit\u00c3\u00a0&#8230;insomma la sposa <em>gentile<\/em>\u00c2\u00a0 diventa una perfetta e virtuosa massaia\u00c2\u00a0ebrea.<\/p>\n<p>Di \u00c2\u00a0questa figura appassionata ci commuovono la vitalit\u00c3\u00a0, la forza e il grande amore per il marito. Risponde, ormai matura, a chi le chiede come ha fatto a mantenere un rapporto di coppia \u00c2\u00a0cos\u00c3\u00ac solido e amorevole\u00c2\u00a0:\u00c2\u00a0 <em>\u00c3\u00a8 semplice,<\/em>\u00c2\u00a0<em>basta<\/em> <em>cercare di farsi contenti a vicenda.<\/em><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ho\u00c2\u00a0 sempre amato leggere dei riti e delle\u00c2\u00a0usanze ebraiche (vedi i romanzi di Singer e altri)\u00c2\u00a0e quando \u00c2\u00a0giovanissima\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0fui\u00c2\u00a0ospite alla pari presso una famiglia ebrea a Londra ne rimasi incantata. Osservavo ogni ritualit\u00c3\u00a0 con interesse e curiosit\u00c3\u00a0:\u00c2\u00a0 la<em> mezuz\u00c3\u00a0<\/em> attaccata agli stipiti della porta, l&#8217;accensione delle candele il venerd\u00c3\u00ac sera, il riposo del sabato, la settimana in cui si mangiava solo pane azzimo, la mensa\u00c2\u00a0del <em>S\u00c3\u00a9der<\/em> ricolma di cibi simbolici.<\/p>\n<p>I miei ospiti erano osservanti, soprattutto il marito che puntualmente andava in sinagoga e pretendeva pasti rigorosamente Koscher,mentre sua moglie, di appena quattro anni pi\u00c3\u00b9 vecchia di me, qualche volta infrangeva le regole&#8230;soprattutto quando era con me in giro per l&#8217;East End a fare shopping&#8230;ci si fermava per il lunch in Oxford Street ed anche lei non resisteva a <em>chips<\/em> e a una<em> pork sausage<\/em>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;<em>Non dirlo a mio marito<\/em>&#8221; mi pregava ridendo con espressione colpevole!<\/p>\n<p>Potenza dei libri di\u00c2\u00a0 far riemergere in noi lettori\u00c2\u00a0gli antichi ricordi&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Biblioteca di Trento mi attira spesso,\u00c2\u00a0bench\u00c3\u00a8 sui suoi tavoli nell&#8217;ingresso\u00c2\u00a0appaiano\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0libri non recentissimi . \u00c2\u00a0 Ma tra questi\u00c2\u00a0l&#8217;altro giorno\u00c2\u00a0ho trovato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[34,35,36],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6094"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6094"}],"version-history":[{"count":15,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6094\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10059,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6094\/revisions\/10059"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}