{"id":6179,"date":"2012-01-08T08:27:42","date_gmt":"2012-01-08T08:27:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6179"},"modified":"2012-01-08T15:34:29","modified_gmt":"2012-01-08T15:34:29","slug":"la-sorella-di-freud-di-goce-smilevski-ed-guanda","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6179","title":{"rendered":"LA SORELLA DI FREUD di Goce Smilevski, ed. Guanda"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/scansione00012.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6186\" title=\"scansione0001\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/scansione00012-195x300.jpg\" alt=\"\" width=\"195\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/scansione00012-195x300.jpg 195w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/scansione00012-668x1024.jpg 668w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/scansione00012.jpg 1132w\" sizes=\"(max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/><\/a>&#8220;<strong>Tra un libro e l&#8217;altro<\/strong>&#8221; la nostra vita prosegue e, come nei libri, si \u00c2\u00a0volta pagina o\u00c2\u00a0 ci si sofferma su alcuni &#8220;paragrafi&#8221; pregnanti.<\/p>\n<p>Miki e suo marito Emiliano sono stati qui a Trento per continuare quell&#8217;afflato di consonanze ed amicizie nato proprio dalla comune passione per la lettura. Chi legge potrebbe pensare &#8220;Siamo alle solite, un piccolo gruppo che si fa complimenti&#8221;&#8230;no, non \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac, almeno io credo. Sono certa che ognuno di noi rappresenti una cartina tornasole di\u00c2\u00a0ogni tipo umano con le caratteristiche certamente uniche, ma anche riconducibili all&#8217;universale.<\/p>\n<p>Miki che arriva con la pancetta di 5 mesi ,\u00c2\u00a0sempre\u00c2\u00a0golosa di emozioni, con occhi e sorriso trasparenti e comunicativi cos\u00c3\u00ac somiglianti a quelli di mia figlia, e con suo marito\u00c2\u00a0 &#8220;Il mio Mr. Darcy&#8221; confida. E tutti noi amici le siamo intorno e intrecciamo pezzi della sua vita con la nostra,\u00c2\u00a0 condividiamo momenti magici in questa Trento che si spoglia delle luci natalizie, o\u00c2\u00a0immagini \u00c2\u00a0di rara bellezza a Castel Toblino con Riccardo o a Levico con Camilla e Dario. E intorno a tavoli\u00c2\u00a0 e tavolinetti per pranzi e teas con\u00c2\u00a0 Maria Teresa (cuoca sublime) Enza e Raffaella. Calore di questa fine festivit\u00c3\u00a0&#8230; che a me d\u00c3\u00a0 un certo sollievo perch\u00c3\u00a8 amo voltare pagina.<\/p>\n<p>E\u00c2\u00a0voi?<\/p>\n<p>Ma un libro adatto alla visita di Miki non c&#8217;\u00c3\u00a8 perch\u00c3\u00a8 sto leggendo una storia forte, drammatica. Ma non \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac la vita? Noi cerchiamo con tutte le forze un&#8217;armonia assoluta tra ci\u00c3\u00b2 che sentiamo e ci\u00c3\u00b2 che avviene intorno&#8230;ma non \u00c3\u00a8 sempre cos\u00c3\u00ac. Allora ci adattiamo.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Per\u00c3\u00b2&#8230;che cosa trovare che accomuni la dolce Miki in attesa e la sorella di Freud? Proprio la maternit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Gira e rigira per noi donne questa sembra essere la completezza del nostro ruolo. Se ne potrebbe discutere sempre&#8230;<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0In questo Blog di suggerimenti di lettura si torna all&#8217;Ottocento, primi Novecento, dove veramente una Donna era un individuo, un&#8217;identit\u00c3\u00a0 soltanto attraverso il matrimonio e la maternit\u00c3\u00a0. Non si sottrae da questo pregiudizio neppure Alfonsine, una delle sorelle di Freud, che nel libro \u00c3\u00a8 la narratrice. Ma per essere esatti non \u00c3\u00a8 soltanto la mancanza del raggiungimento dello <em>status quo<\/em> designato alle donne che la rende infelice\u00c2\u00a0portandola a rifugiarsi nella &#8220;pazzia&#8221;\u00c2\u00a0 -come tante altre donne dell&#8217;Ottocento, da Camille\u00c2\u00a0Claudel, alla figlia di Victor\u00c2\u00a0Hugo ecc.\u00c2\u00a0 &#8211; Soprattutto in questo caso\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0la mancanza dell&#8217;amore materno, del riconoscimento della sua validit\u00c3\u00a0 di persona- individuo negatole dalla madre.<\/p>\n<p>Perci\u00c3\u00b2 si parla dell&#8217;<strong>Io<\/strong> che\u00c2\u00a0 Sigmund Freud, definendosi novello Mos\u00c3\u00a8, voleva liberare dalla prigionia.\u00c2\u00a0 Dell&#8217;<strong>Io<\/strong>, della concezione del S\u00c3\u00a8 che se si frammenta porta alla deflagrazione\u00c2\u00a0 e all&#8217;estraniamento dalla Vita.<\/p>\n<p>Questo giovane autore macedone, <strong>Goce Smilevski,<\/strong> ci regala una immaginaria autobiografia di una delle sorelle di Freud, quella che pi\u00c3\u00b9 si sentiva in simbiosi con il futuro padre della psicoanalisi, quella alla quale rimane solo il ruolo di <strong>Sorella <\/strong>essendo\u00c2\u00a0una<strong>\u00c2\u00a0<\/strong>\u00c2\u00a0Figlia &#8220;ripudiata&#8221;e mai moglie e madre.<\/p>\n<p>Entriamo nella Vienna di un secolo fa, leggiamo delle scoperte\u00c2\u00a0 e delle riflessioni di Freud, riascoltiamo ancora una volta la difficolt\u00c3\u00a0 della Donna\u00c2\u00a0ad essere Individuo a s\u00c3\u00a8 stante.<\/p>\n<p>Ma leggiamo anche della Follia che cattura sia donne che uomini e\u00c2\u00a0 seguiamo\u00c2\u00a0 rabbrividendo d&#8217;orrore la storia di come la societ\u00c3\u00a0 ha trattato queste persone diverse. E per molte pagine entriamo nella clinica psichiatrica <em>Il<\/em> N<em>ido<\/em> dove Alfonsine viene ricoverata per 7 anni e dove condivide la stanza con Klara Klimt, sorella di Gustav. Conosciamo personaggi incredibili e commoventi come Max e Buonanima che si amano &#8220;<em>avvicinandosi come si avvicinano il cielo e la terra in un punto lontano, &#8230;a unirli era solo lo sguardo rivolto all&#8217;orizzonte che per loro<\/em> <em>non era unione, ma neanche divisione<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>Un libro complesso e impegnativo. Terribilmente bello.<\/p>\n<p>&#8220;<em>L&#8217;originalit\u00c3\u00a0 della storia e gli straordinari mezzi espressivi del giovane autore attirano l&#8217;immediato interesse degli editori stranieri&#8221; <\/em><\/p>\n<p><strong>Goce Smilevski<\/strong> vince lo European Prize for Literature 2010.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Tra un libro e l&#8217;altro&#8221; la nostra vita prosegue e, come nei libri, si \u00c2\u00a0volta pagina o\u00c2\u00a0 ci si sofferma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[42,41,40],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6179"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6179"}],"version-history":[{"count":20,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6179\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6206,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6179\/revisions\/6206"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}