{"id":6424,"date":"2012-02-05T17:54:21","date_gmt":"2012-02-05T17:54:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6424"},"modified":"2012-02-05T17:54:21","modified_gmt":"2012-02-05T17:54:21","slug":"a-meno-che-di-carol-shield","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6424","title":{"rendered":"A MENO CHE di Carol Shield"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/scansione00091.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6427\" title=\"scansione0009\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/scansione00091-218x300.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/scansione00091-218x300.jpg 218w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/scansione00091-746x1024.jpg 746w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/scansione00091.jpg 1138w\" sizes=\"(max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/a>La storia ruota intorno a Norah che appena diciottenne\u00c2\u00a0decide all&#8217;improvviso di vivere all&#8217;angolo di due strade di Toronto. Sta seduta senza parlare con un cartello appeso al collo\u00c2\u00a0 con su scritto BONTA&#8217;.<\/p>\n<p>Possiamo immaginare quello che pu\u00c3\u00b2 provare una madre? In questo splendido romanzo di <strong>Carol Shield <\/strong>seguiamo passo\u00c2\u00a0 passo l&#8217;angoscia e tutta l&#8217;esistenza della madre \u00c2\u00a0Reta Winters, l&#8217;io narrante.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><em>\u00c2\u00a0&#8220;Sono entrata da poco nella maturit\u00c3\u00a0 e ho una figlia che vive per strad<\/em>a.&#8221;\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Ecco le considerazioni di Reta che si sentiva\u00c2\u00a0serena\u00c2\u00a0della\u00c2\u00a0sua\u00c2\u00a0 famiglia unita, della sua bella \u00c2\u00a0casa, della sua carriere di traduttrice e scrittrice.<\/p>\n<p>Capitolo dopo capitolo\u00c2\u00a0 non entriamo solo nei personaggi, ma nella Vita che appartiene a tutti, che ci confonde, ci rallegra, ci angoscia.<\/p>\n<p>Le domande che Reta si pone per capire\u00c2\u00a0 la fuga della figlia vanno da analisi approfondite su di s\u00c3\u00a8 e\u00c2\u00a0 le probabili manchevolezze di madre ad accuse alla societ\u00c3\u00a0 maschilista che percepisce pesantemente anche nel mondo della cultura. Si chiede se anche Norah ha percepito di appartenere all&#8217;altr\u00c3\u00a0 met\u00c3\u00a0 dell&#8217;umanit\u00c3\u00a0: quella che nei secoli non ha mai avuto voce, quella che per salvarsi fugge dentro di s\u00c3\u00a8.<\/p>\n<p>Danielle Westerman, la scrittrice femminista di cui\u00c2\u00a0 Reta sta traducendo la biografia le dice che forse Norah si \u00c3\u00a8 rifugiata dove si rifugiano tutte le donne senza potere, nella totale passivit\u00c3\u00a0. Non facendo nulla per chiedere tutto.<\/p>\n<p>Ma Reta ripercorrendo la sua vita di madre \u00c2\u00a0ripensa a quella sua seria e riflessiva bambina, ai suoi sentimenti di amore per il Tutto,\u00c2\u00a0alla quale\u00c2\u00a0sembrava troppo poco amare i genitori, le due sorelle, il suo ragazzo. Forse nel suo desiderio di trovare l&#8217;Assoluto, in un eccesso di vita e gratitudine per la Bellezza e la Ricchezza dell&#8217;universo si \u00c3\u00a8 sentita incapace di reggere tale grandezza. Forse se ne sente esclusa, come se non fosse stata invitata.<\/p>\n<p>Intanto Reta prosegue il suo romanzo, parla di s\u00c3\u00a8 come \u00c2\u00a0della scrittrice che scrive di essere scrittrice in una sorta di vortice di esperienze di vita che risucchiano e centrifugano emozioni, pensieri, speranze, dolore.<\/p>\n<p>Frammenti di vita di coppia, di ricordi d&#8217;infanzia, di tenerezze con le figlie di tale struggente intensit\u00c3\u00a0 che ti senti coinvolta in questo dramma e vuoi sapere, sapere. E leggi fintanto che la luce del pomeriggio non si spegne, ma poi sai che leggerai anche a letto.<\/p>\n<p>E&#8217; questo un libro edito dal Ponte alle Grazie nel 2003. Da leggere assolutamente, cercatelo in Biblioteca come ho fatto io.<\/p>\n<p>Mi sono ritrovata completamente in questa donna che si interroga punto per punto su quella sorta di inquietudine che serpeggia\u00c2\u00a0pi\u00c3\u00b9 o meno \u00c2\u00a0invisibile in noi\u00c2\u00a0, dalle piccole quotidianit\u00c3\u00a0, al rapporto con gli altri, al nostro essere Donna.<\/p>\n<p><strong>A meno che,<\/strong> <em>Unless<\/em>, &#8220;<em>\u00c3\u00a8 la voce dell&#8217;inquietudine: la senti appena, eppure tutto dipende da questo sussurro: A meno che: \u00c3\u00a8 la congiunzione inerte che porti con te, come una pietruzza nella piega di una tasca. Sempre presente, o assente. &#8220;<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia ruota intorno a Norah che appena diciottenne\u00c2\u00a0decide all&#8217;improvviso di vivere all&#8217;angolo di due strade di Toronto. Sta seduta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[75,76,77],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6424"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6424"}],"version-history":[{"count":11,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6512,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6424\/revisions\/6512"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}