{"id":6639,"date":"2012-03-02T16:52:48","date_gmt":"2012-03-02T16:52:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6639"},"modified":"2012-03-02T16:52:48","modified_gmt":"2012-03-02T16:52:48","slug":"il-libro-di-miss-buncle-di-dorothy-emily-stevenson","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6639","title":{"rendered":"IL LIBRO DI MISS BUNCLE  di Dorothy Emily Stevenson"},"content":{"rendered":"<p>Che lettura deliziosa questo romanzo che si svolge in un villaggio inglese! Lo scenario da me preferito fin\u00c2\u00a0da\u00c2\u00a0 Elizabeth Bennet, Jane Eyre attraverso Miss Marple e le zitelle della Pym, \u00c2\u00a0fino a tutte le storie pi\u00c3\u00b9 o meno leggere che si svolgono in England.<\/p>\n<p>Siamo negli anni Trenta e la signorina Barbara Buncle si accorge che la crisi economica le ha bloccato l&#8217;arrivo dei dividendi che le permettono una vita semplice ma decorosa. Che fare? Allevare galline come le suggerisce la fedele cameriera Dorcas?<\/p>\n<p>Pensa invece di scrivere un libro, ma non ha immaginazione per cui si concentra\u00c2\u00a0 sugli abitanti del suo villaggio, Rivargenton. E ne ha da raccontare. La sua capacit\u00c3\u00a0 di osservazione \u00c3\u00a8 profonda cos\u00c3\u00ac riesce a percepire vizi e virt\u00c3\u00b9 di chi la circonda. Come faceva Jane Austen che ci ha lasciato come in una fotografia la vita quotidiana , i pensieri, gli usi e i costumi dei suoi contemporanei.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/scansione0005.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6642\" title=\"scansione0005\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/scansione0005-217x300.jpg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/scansione0005-217x300.jpg 217w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/scansione0005-741x1024.jpg 741w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/scansione0005.jpg 1131w\" sizes=\"(max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a>\u00c2\u00a0Entriamo\u00c2\u00a0 in questo villaggio inizialmente con il profumo dei panini dorati di Mrs Orafum che\u00c2\u00a0aleggia gi\u00c3\u00a0 di buon mattino \u00c2\u00a0nelle varie abitazioni svelandoci subito \u00c2\u00a0le abitudini dei vari abitanti.\u00c2\u00a0 Dall&#8217;arrogante Mrs. Agnelli di Featherstone che si sente di dirigere e controllare la vita di Rivargerton alla serena, pragmatica e simpatica Sarah Pedony moglie dell&#8217;onesto medico condotto.<\/p>\n<p>Non poteva mancare un reverendo,\u00c2\u00a0 appena arrivata al villaggio, di bell&#8217;aspetto e con una buona rendita che diventa subito preda di Vivian Verdimanicy, donna bella, senza scrupoli che vuole sposarsi per soldi.<\/p>\n<p>Gi\u00c3\u00a0 i nomi propri sia dei reali personaggi che quelli del romanzo (nel romanzo) \u00c2\u00a0di Miss Buncle sono divertentissimi, \u00c2\u00a0e talvolta amagrammi dei veri, altri indicatori di caratteristiche della personalit\u00c3\u00a0 di ognuno.<\/p>\n<p>L&#8217;incontro con il solido e gentile editore Mr. Abbott sar\u00c3\u00a0 determinante per Miss Buncle perch\u00c3\u00a8, grazie a lui, \u00c2\u00a0il suo libro verr\u00c3\u00a0 pubblicato con lo pseudonimo di John Smith ed avr\u00c3\u00a0 un gran successo.<\/p>\n<p>Ma gli abitanti del villaggio scoprono che si parla di loro e molti si vogliono vendicare. Assemblee, malintesi, piccoli colpi di scena faranno s\u00c3\u00ac che Miss Buncle inizi un secondo libro dove lei stessa, che gi\u00c3\u00a0 appariva nel primo romanzo come Elizabeth Wade, avr\u00c3\u00a0 un ruolo importante perch\u00c3\u00a8 descriver\u00c3\u00a0 in tempo reale ci\u00c3\u00b2 che avviene. A Miss Buncle piace\u00c2\u00a0 la sua nuova identit\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0romanzata tanto che lentamente si trasforma in essa. Rinnova il guardaroba (grazie al guadagno della vendita del libro- che va a ruba -), si acconcia meglio i capelli, diventa pi\u00c3\u00b9 sicura e affascinante. Mr. Abbott ne rimane intrigato.<\/p>\n<p>La Rivargentum, diventata nel libro Campoferrum, \u00c3\u00a8 dunque dove Miss Buncle\/Wade si sente felice. Dove le cose si aggiustano e i meschini smascherati. <strong>Dove si diventa ci\u00c3\u00b2 che si vorrebbe essere.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<strong>Ed \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac che la scrittura ci regala consolazioni e ci\u00c2\u00a0 fa sentire\u00c2\u00a0 speciali. Letteraturizzare la nostra vita, i nostri ricordi\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 un cospargere di stelle il nostro essere e, \u00c2\u00a0come per Miss Buncle, pu\u00c3\u00b2 diventare una spinta a migliorarci<\/strong>.<\/p>\n<p>Rileggendo i miei diari dei sedici anni ritrovo descrizioni di festicciole danzanti colorate, allegre, mentre i miei ricordi ogni tanto me le riportano come pomeriggi invernali un po&#8217; freddi e noiosi. <strong>Ma intrecciando la realt\u00c3\u00a0 con l&#8217;immaginazione si ottiene un risultato pi\u00c3\u00b9 completo e interessante. Ci\u00c3\u00b2 che siamo ed eravamo con ci\u00c3\u00b2 che desideravamo o desideriamo essere. Per noi, per gli altri.<\/strong><\/p>\n<p>Edizioni<strong> Astoria<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che lettura deliziosa questo romanzo che si svolge in un villaggio inglese! Lo scenario da me preferito fin\u00c2\u00a0da\u00c2\u00a0 Elizabeth Bennet, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[92,94,93],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6639"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6639"}],"version-history":[{"count":13,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7028,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6639\/revisions\/7028"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}