{"id":6662,"date":"2012-02-19T19:20:18","date_gmt":"2012-02-19T19:20:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6662"},"modified":"2012-02-19T19:20:18","modified_gmt":"2012-02-19T19:20:18","slug":"le-vita-di-irene-nemirovsky-di-o-philipponnat-e-p-lienhardt","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6662","title":{"rendered":"Le vita di Ir\u00c3\u00a8ne N\u00c3\u00a9mirovsky di  O.Philipponnat e P.Lienhardt"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/scansione0006.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6665\" title=\"scansione0006\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/scansione0006-198x300.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/scansione0006-198x300.jpg 198w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/scansione0006-676x1024.jpg 676w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/scansione0006.jpg 1131w\" sizes=\"(max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a>Quando un autore mi appassiona devo conoscere la sua vita. Quante biografie e autobiografie\u00c2\u00a0ho letto!<\/p>\n<p>E che piacere immenso conoscere non solo gli avvenimenti e i pensieri di Virginia Woolf, Katherine Mansfield, Arthur Schnitzler, Sylvia Plath, Proust, Cesare Pavese,\u00c2\u00a0ecc. ma\u00c2\u00a0apprendere come nascono\u00c2\u00a0 i \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0loro libri.<\/p>\n<p>Una narrazione\u00c2\u00a0fa necessariamente parte del\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0S\u00c3\u00a8, svela la vita dello scrittore, i pi\u00c3\u00b9 intimi pensieri. E se Flaubert si nasconde dietro Emma Bovary, la N\u00c3\u00a9mirovsky nei suoi romanzi si svela esplicitamente.<\/p>\n<p>Lei ci racconta ci\u00c3\u00b2 che conosce benissimo e \u00c2\u00a0i sentimenti che prova. Il suo mondo \u00c3\u00a8 quello dei ricchi banchieri ebrei e\u00c2\u00a0non solo, \u00c2\u00a0avidi e senza scrupoli che arrivano dalla Russia post rivoluzionaria e si sistemano a Parigi. Nel suo primo\u00c2\u00a0libro,<strong> David Golder<\/strong>, romanzo di grande successo sia di critica che di pubblico, Ir\u00c3\u00a8ne sembra parlare di suo padre, il banchiere L\u00c3\u00a9on e di tutto quell&#8217;ambiente che da Parigi si sposta spesso \u00c2\u00a0sulla Costa azzurra, mai pago di lusso e piaceri.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ha appena 26 anni ed ha appena\u00c2\u00a0partorito la sua primogenita Denise quando questo \u00c2\u00a0viene pubblicato nel 1929.<\/p>\n<p>E&#8217; gi\u00c3\u00a0 evidente il disprezzo per la figura materna che sar\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0crudelmente esplicito in altri suoi romanzi come <strong>L&#8217;ennemie<\/strong>, <strong>Le bal<\/strong> e <strong>Il vino della solitudine.<\/strong><\/p>\n<p>La sua vita, dice, \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 un grande romanzo dalla quale pu\u00c3\u00b2 attingere a grandi mani.<\/p>\n<p>Dai ricordi della prima infanzia a Kiev, citt\u00c3\u00a0 <em>dalla neve senza gelo<\/em> e\u00c2\u00a0di \u00c2\u00a0primavere ridondanti\u00c2\u00a0 di fiori,e\u00c2\u00a0 di un ennesimo pogrom\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 a quelli di Pietroburgo durante <em>&#8220;i dieci giorni che cambiarono il mondo<\/em>&#8221; , Ir\u00c3\u00a9ne nei suoi scritti ci porta attraverso la\u00c2\u00a0 fuga della sua famiglia\u00c2\u00a0attraverso la \u00c2\u00a0Finlandia ed infine a Parigi, nella <em>douce France<\/em> che lei ama\u00c2\u00a0 e della quale vorrebbe far parte.<\/p>\n<p>Pensa e scrive in francese, &#8211; \u00c2\u00a0perch\u00c3\u00a8 dunque le negano sempre la nazionalit\u00c3\u00a0?\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 &#8211; &#8220;<em>Beati i francesi&#8221;<\/em> ripete spesso.<\/p>\n<p>Gi\u00c3\u00a0 abbiamo parlato dell&#8217;odio verso la madre\u00c2\u00a0 &#8220;assente&#8221; egoista, avida di lussi, un odio che dopo la morte del padre\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0non frequenter\u00c3\u00a0 pi\u00c3\u00b9.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Ir\u00c3\u00a8ne scrive tantissimo\u00c2\u00a0 per \u00c2\u00a0mantenere il livello di vita a cui lei e suo marito\u00c2\u00a0Michel sono \u00c2\u00a0abituati.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Nascono bellissimi racconti e romanzi: da racconti pieni di\u00c2\u00a0quella tipica \u00c2\u00a0malinconia russa come\u00c2\u00a0 <strong>Le mosche d&#8221;autunno<\/strong> a\u00c2\u00a0romanzi dichiaratamente autobiografici\u00c2\u00a0 come <strong>Il vino della solitudine, <\/strong>\u00c2\u00a0organizzzato &#8211; \u00c2\u00a0scrive lei nel suo ponderoso taccuino degli appunti -\u00c2\u00a0come\u00c2\u00a0la \u00c2\u00a0Sinfonia in re minore \u00c2\u00a0di C\u00c3\u00a9sar Franck.<\/p>\n<p>Ed anche il suo ultimo manoscritto che dopo la sua deportazione \u00c2\u00a0rimarr\u00c3\u00a0 rinchiuso nella valigia delle figlie\u00c2\u00a0 fino al 2004 ha un impianto musicale. Dovr\u00c3\u00a0 essere una narrazione in\u00c2\u00a0cinque \u00c2\u00a0tempi come i movimenti della Suite francese. Ma a noi arriveranno soltanto le prime due parti. Bellissime. Scritte giorno per giorno seguendo l&#8217;occupazione tedesca e la fuga di migliaia di ebrei verso il Sud della Francia.<\/p>\n<p>Una biografia interessantissima che ci fa ritrovare gli avvenimenti della nostra storia e ci fa conoscere a fondo una straordinaria figura di donna.<\/p>\n<p>Da non perdere, soprattutto per chi ha gi\u00c3\u00a0 letto alcuni suoi libri.<\/p>\n<p><strong>Adelphi editore<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando un autore mi appassiona devo conoscere la sua vita. Quante biografie e autobiografie\u00c2\u00a0ho letto! 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