{"id":6775,"date":"2012-03-05T07:13:52","date_gmt":"2012-03-05T07:13:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6775"},"modified":"2012-03-05T07:13:52","modified_gmt":"2012-03-05T07:13:52","slug":"ritratto-di-un-uomo-morto-di-sarah-hall","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=6775","title":{"rendered":"RITRATTO DI UN UOMO MORTO di Sarah Hall"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/scansione0008.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6811\" title=\"scansione0008\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/scansione0008-206x300.jpg\" alt=\"\" width=\"206\" height=\"300\" \/><\/a>Mi fa piacere scrivere dei libri che leggo. Mentre procedo nella lettura &#8220;parlo&#8221; con interlocutori non presenti, prima di tutti con mia figlia, poi con mio marito o gli amici che potrebbero apprezzare il libro. Fortunatamente c&#8217;\u00c3\u00a8 questo Blog e gli incontri all&#8217;Angolo-Papiro per condividere le emozioni e le sensazioni provate.<\/p>\n<p>Scrive <strong>Sarah Hall<\/strong> mettendo queste parole in bocca a Peter<\/p>\n<p>&#8220;<strong><em>Il testo \u00c3\u00a8 un portale, uno strumento per far viaggiare la mente. In s\u00c3\u00a8 e per s\u00c3\u00a8 non si lascia interpretare, ma offre l&#8217;opportunit\u00c3\u00a0 di pensare in parallelo, come un uomo che pedali in bicicletta mentre viaggia a bordo di una nave. Peter crede che fosse questo l&#8217;intento di Joyce. Non gli dispiace se fino all&#8217;ultima riga dell&#8217;Ulisse non capir\u00c3\u00a0 il racconto, perch\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 certo che la sua mente verr\u00c3\u00a0 illuminata in altri modi.&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>E questo romanzo, come tanti altri,\u00c2\u00a0 smuove i pensieri, la propria visione del mondo, le nostre passioni. Occorre fare attenzione, essere lettori attivi,anzi attivissimi perch\u00c3\u00a8 le voci dei personaggi vengono alternate e scandite in diversi tempi.<\/p>\n<p>Fra tutte la voce del grande pittore di nature morte\u00c2\u00a0 &#8211; \u00c2\u00a0soprattutto di bottiglie -\u00c2\u00a0 che tutti riconosceremo all&#8217;istante. E&#8217; Giorgio<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/1629_Giorgio_Morandi___Natura_morta__19601.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-6812\" title=\"1629_Giorgio_Morandi___Natura_morta__1960[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/1629_Giorgio_Morandi___Natura_morta__19601.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"113\" \/><\/a> che ormai nell&#8217;ultimo periodo della vita scrive un diario e parla dell&#8217;amore della sua Arte, della Natura, dei colori\u00c2\u00a0, della ricerca dell&#8217;Essenza. E della sua solitudine<\/p>\n<p><em>&#8220;<strong>Ma se \u00c3\u00a8 una libera scelta, la solitudine \u00c3\u00a8 il pi\u00c3\u00b9 gioioso dei vincoli. Nella grazia di queste camere silenziose\u00c2\u00a0 posso assaporare meglio il gusto di ogni singola giornata. Abbraccio davvero la vita&#8230;&#8221;<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Anche Peter \u00c3\u00a8 un pittore, un paessaggista inglese che durante la sua giovinezza \u00c3\u00a8 in contatto epistolare con Morandi. Ecco nel romanzo le vite di quattro personaggi principali si alternano a pi\u00c3\u00b9 riprese e in diversi momenti topici della loro vita.<\/p>\n<p>Capitoli che riportano lo stesso titolo ci raccontano le angosce di Susan che ha perso il fratello gemello e che per disperazione ricerca nel sesso un po&#8217; di sollievo. &#8220;<em>La crisi allo specchio<\/em>&#8221; ci descrive il rapporto speciale tra gemelli fin dalla pi\u00c3\u00b9 tenera infanzia quando pensavano all&#8217;unisono, ma venivano spinti a ritrovare la propria identit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Il pazzo sulla collina&#8221; <\/em>parla di Peter, della sua vita di artista trasgressivo e geniale. L&#8217;incidente nella gola della montagna \u00c3\u00a8 l&#8217;occasione per tornare alla sua vita passata, ai suoi rimpianti , alle sua felicit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>&#8220;<em>La divina visione di Annette Tambroni&#8221;<\/em> \u00c3\u00a8 la storia di una fanciulla\u00c2\u00a0 diventata cieca, che\u00c2\u00a0 fece in tempo a seguire alcune lezioni di Giorgio\u00c2\u00a0e che alla morte di questi rimane la custode della sua tomba. Annette ha paura del diavolo, dell&#8217;inquietudine\u00c2\u00a0dei sensi,del buio che sente intorno. Talvolta sembra di vedere quadri del Goya, tenebrosi, oscuri.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;<em>Tradotto dai diari delle bottiglie&#8221; <\/em>\u00c3\u00a8 il manoscritto del pittore italiano che insieme a una bottiglia blu concluder\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 e legher\u00c3\u00a0 con una mostra\u00c2\u00a0 sui grandi maestri del ventesimo secolo \u00c2\u00a0i frammenti della vita dei\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0quattro personaggi principali.\u00c2\u00a0 Come i vetrini colorati di un caleidoscopio tutto si legher\u00c3\u00a0 ed armonizzer\u00c3\u00a0 regalando bagliori di speranza.<\/p>\n<p>Lo stile di Sarah Hall &#8220;<em>tecnicamente ambizioso<\/em>&#8221; come scrive <em>Il Guardian<\/em> \u00c3\u00a8 efficace e ci \u00c2\u00a0cattura con metafore e similitudini suggestive e originali.<\/p>\n<p>Edizioni <strong>gran via<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi fa piacere scrivere dei libri che leggo. 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