{"id":7144,"date":"2012-03-31T10:12:39","date_gmt":"2012-03-31T10:12:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7144"},"modified":"2012-03-31T10:16:38","modified_gmt":"2012-03-31T10:16:38","slug":"e-ti-ho-sposato-di-lily-tuck","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7144","title":{"rendered":"E TI HO SPOSATO di Lily Tuck"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/scansione0006.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7182\" title=\"scansione0006\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/scansione0006-197x300.jpg\" alt=\"\" width=\"197\" height=\"300\" \/><\/a>La storia di un matrimonio felice con soltanto qualche\u00c2\u00a0punto \u00c2\u00a0irrisolto\u00c2\u00a0 riaffiora interamente come un mare di nubi portate da un urugano la notte che Philip muore per un attacco cardiaco.<\/p>\n<p>Una sera come tutte le altre Nina\u00c2\u00a0 aspetta il marito \u00c2\u00a0con\u00c2\u00a0la cena\u00c2\u00a0gi\u00c3\u00a0 pronta, ma lui appena rientrato \u00c2\u00a0si sente stanco e si va a coricare un attimo.<\/p>\n<p>Sono soli in casa, la figlia ultratrentenne \u00c3\u00a8 in un altro stato. Nina va a chiamarlo e scopre che Philip \u00c3\u00a8 morto. Chiama il vicino, un medico che \u00c2\u00a0le suggerisce di\u00c2\u00a0rivolgersi al\u00c2\u00a0suo medico per il certificato.<\/p>\n<p>Ma Nina non lo fa, aspetter\u00c3\u00a0 l&#8217;indomani e si prepara alla sua ultima notte con l&#8217;uomo che ha sposato, con l&#8217;uomo che ama per avere con lui\u00c2\u00a0un ultimo intimissimo e sincero dialogo -monologo.<\/p>\n<p>Un&#8217;intensa veglia funebre che Nina \u00c2\u00a0vorrebbe vivere come\u00c2\u00a0 fanno certe donne mediterranee che urlano, si lacerano le vesti, si gettano in terra&#8230;no lei vuole stare sola e in silenzio per accettare lentamente il dolore, assorbirlo goccia per goccia, farlo penetrare nel suo cuore per tenerlo per sempre; \u00c2\u00a0in fondo, ed io lo so per esperienza analoga, quel dolore \u00c3\u00a8 ancora una parte viva di lui.<\/p>\n<p>I ricordi vanno e vengono alla rinfusa: dal loro primo incontro a Parigi al viaggio di nozze in Messico per ammirare distese infinite di\u00c2\u00a0 coloratissime farfalle monarca.<\/p>\n<p>Riaffiorano particolari dimenticati, sorgono interrogativi mai risolti. Chi era Iris, la ragazza che mor\u00c3\u00ac in un incidente automoblistico con Philip e della quale lui parla pochissimo?<\/p>\n<p>&#8220;<em>Torna indietro, torna indietro&#8221;<\/em> sussurra Nina a Plilip stringendogli la mano ormai fredda.<\/p>\n<p>Philip il bravo docente che spiegava le formule matematiche\u00c2\u00a0e i calcoli\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0delle probabilit\u00c3\u00a0, che le chiede di sposarlo su una spiaggia della Normandia, nudo e in ginocchio.<\/p>\n<p>Quarantadue anni di matrimonio, una vita insieme. Ma l&#8217;epilogo \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac per tutti. Qualcuno mancher\u00c3\u00a0 prima dell&#8217;altro, ma ci\u00c3\u00b2 che si \u00c3\u00a8 vissuto \u00c3\u00a8 presente seppur passato. E di nuovo riaffiora \u00c2\u00a0la teoria del Tempo che Philip spiega alla moglie e alla figlia Louise.<\/p>\n<p>Non \u00c3\u00a8 un racconto triste, \u00c3\u00a8 un racconto d&#8217;amore realistico con i suoi piccoli segreti che riemergono mentre Nina\u00c2\u00a0 accompagna dolcemente\u00c2\u00a0 suo marito cheper Louise\u00c2\u00a0 -che\u00c2\u00a0per ora \u00c2\u00a0non sa nulla &#8211; \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 ancora vivo.<\/p>\n<p>Beve vino rosso, guarda dalla finestra la notte incupita da qualche tuono, apre gli armadi e accarezza gli abiti di Philip. Vorrebbe urlare, buttarsi a terra , ma indossa invece la sua\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 vecchia giacca a vento, quella gialla\u00c2\u00a0 che lui amava particolarmente.<\/p>\n<p>Se la stringe attorno, si abbraccia con essa. \u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Una accettazione\u00c2\u00a0 incredula di ci\u00c3\u00b2 che \u00c3\u00a8 avvenuto, il pensiero di ci\u00c3\u00b2 che sar\u00c3\u00a0 domani&#8230;chi poter\u00c3\u00a0 le rose? come sar\u00c3\u00a0 la sua vita senza di lui?<\/p>\n<p>Infine giunge l&#8217;ora prima dell&#8217;alba. <strong><em>L&#8217;heure bleue<\/em><\/strong>. Quella <em>che i Romani chiamavano l&#8217;ora del lupo. L&#8217;ora in cui i demoni sono pi\u00c3\u00b9 potenti che mai, e in cui gran parte della gente muore, oppure nasce.<\/em><\/p>\n<p>E&#8217; l&#8217;ora in cui ti senti vacillare e non sai se ci\u00c3\u00b2 che accade sia reale o irreale, \u00c3\u00a8 un momento di sospensione che sembra toglierti o immetterti le <em>souffle de vie, <\/em>ma\u00c2\u00a0 sai\u00c2\u00a0 che poi tutto\u00c2\u00a0rienttrer\u00c3\u00a0 nell&#8217;ingranaggio\u00c2\u00a0 della Vita quotidiana con i suoi riti, i suoi dolori, le sue consolazioni.<\/p>\n<p>Da leggere parecchie pagine alla volta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Edizioni Bollati Boringhieri.<\/p>\n<p><em>\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di un matrimonio felice con soltanto qualche\u00c2\u00a0punto \u00c2\u00a0irrisolto\u00c2\u00a0 riaffiora interamente come un mare di nubi portate da un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[119,36,144],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7144"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7144"}],"version-history":[{"count":12,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7144\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7201,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7144\/revisions\/7201"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}