{"id":718,"date":"2010-03-01T19:47:01","date_gmt":"2010-03-01T17:47:01","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=718"},"modified":"2010-03-01T19:47:01","modified_gmt":"2010-03-01T17:47:01","slug":"il-ballo-di-irene-nemirovsky","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=718","title":{"rendered":"IL BALLO, di Ir\u00c3\u00a8ne N\u00c3\u00a9mirovsky"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-721\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/03\/01\/il-ballo-di-irene-nemirovsky\/1-2\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-721\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/02\/11-181x300.jpg\" alt=\"1\" width=\"181\" height=\"300\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-719\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/03\/01\/il-ballo-di-irene-nemirovsky\/attachment\/2188765\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-719\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/02\/2188765.jpg\" alt=\"2188765\" width=\"107\" height=\"175\" \/><\/a>Presento oggi un altro breve romanzo della N\u00c3\u00a9mirovsky,\u00c2\u00a0&#8220;<strong>Il ballo&#8221;<\/strong> perch\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 strettamente intrecciato ad alcune tematiche di &#8220;Jezabel&#8221;. Fra queste \u00c2\u00a0l&#8217;ambiente mondano della Parigi alto borghese degli anni&#8217;20, l&#8217;ipocrisia sociale, la rivalit\u00c3\u00a0 madre-figlia.<\/p>\n<p>Il racconto \u00c3\u00a8 brevissimo ma scritto in modo chiaro, essenziale e folgorante. L&#8217;autrice riesce a descrivere in poche pagine la meschinit\u00c3\u00a0 dei nuovi ricchi che s&#8217;affacciano al &#8220;bel mondo&#8221;, bramato come bene supremo e il rapporto negativo fra una madre ambiziosa dedita esclusivamente ai piaceri mondani e un&#8217; adolescente desiderosa di attenzione e tenerezza .<\/p>\n<p>La quattordicenne Antoinette riceve solo rimproveri dalla madre tutta presa\u00c2\u00a0ad organizzare il ballo che la legittimer\u00c3\u00a0 come parte della Parigi &#8220;bene&#8221;: &#8220;<em>Questa marmocchia mi sta sempre tra i piedi&#8230;Mi hai di nuovo macchiato il vestito con le tue scarpe sudicie&#8230;Stupida!&#8221; &#8220;Sta dritta. Almeno tenta di non sembrare gobba.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Antoinette si sente annientata, ma nei suoi sogni cominciano ad apparire uomini che l&#8217;ammirano e la accarezzano come Andrea Sperelli e altri personaggi letterari.<\/p>\n<p>Quando cerca un bacio materno, la madre sbotta &#8220;<em>Ma lasciami in pace, m&#8217;infastidisci<\/em>! &#8221; Il\u00c2\u00a0 pensiero predominante di quest&#8217;ultima \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0l&#8217;importante ballo per &#8220;<em>far crepare d&#8217;invidia<\/em>&#8221; il mondo\u00c2\u00a0modesto dal \u00c2\u00a0quale proviene, prima delle insperate e fortunatissime operazioni in borsa del marito.<\/p>\n<p>La ragazzina vorrebbe partecipare al ballo, ma la madre sbotta &#8221; <em>Sappi, mia cara, che <strong>io<\/strong> comincio soltanto adesso a vivere, capisci, <strong>io,<\/strong> e che non ho<\/em> <em>intenzione di avere tra i piedi una figlia da marito<\/em>&#8230;&#8221;. Ed anche questo aspetto si ricollega al personaggio di Gladys Eisenach per la quale esiste prepotente la <span style=\"text-decoration: underline\">rivalit\u00c3\u00a0<\/span> fra giovani e &#8220;vecchi&#8221;, persino fra madre e figlia!<\/p>\n<p>Ma anche i giovani\u00c2\u00a0 sono egoisti, a loro sembra inconcepibile di non\u00c2\u00a0potere avere \u00c2\u00a0tutto:\u00c2\u00a0 &#8220;<em>Sono <strong>io<\/strong> che voglio vivere, <strong>io, io<\/strong>&#8230;Sono giovane , <strong>io<\/strong>. Mi derubano, si prendono la mia parte di felicit\u00c3\u00a0 sulla terra&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00c3\u00a8 amore fra le due, ma soltanto egocentrismo ed ambizione. La ragazzina si vendicher\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 poi crudelmente gettando gli inviti,\u00c2\u00a0che doveva spedire, nella Senna. E il ballo non ci sar\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Scritto nel 1930 quando Ir\u00c3\u00a8ne ha 27 anni, e subito dopo il suo primo romanzo di grande successo &#8220;David Golder&#8221;, questo racconto, come altri, \u00c2\u00a0denuncia dolorosamente l &#8216;arido rapporto\u00c2\u00a0che la scrittrice aveva con la madre.<\/p>\n<p>Sappiamo che <strong>Ir\u00c3\u00a8ne N\u00c3\u00a9mirovsky<\/strong> nasce a Kiev nel 19o3. Il padre, un ricco banchiere\u00c2\u00a0 ebreo, \u00c3\u00a8 costretto\u00c2\u00a0 con la famiglia a rifugiarsi in Francia dopo la Rivoluzione del 1917.<\/p>\n<p>La giovane Ir\u00c3\u00a8ne \u00c3\u00a8 affidata ad una governante francese perch\u00c3\u00a8 la madre,\u00c2\u00a0disinteressata alla sua educazione, \u00c3\u00a8 tutta presa dalla mondanit\u00c3\u00a0 di Parigi. Ir\u00c3\u00a8ne legger\u00c3\u00a0 molto e comincer\u00c3\u00a0 a scrivere in francese.\u00c2\u00a0 Il suo talento \u00c3\u00a8 indiscutibile e la critica manifesta la sua ammirazione a questa giovane donna elegante e mondana\u00c2\u00a0 che riesce a scandagliare cos\u00c3\u00ac profondamente l&#8217;animo umano. Nei suoi personaggi femminili possiamo ritrovare costantemente \u00c2\u00a0la figura della madre desiderata e &#8220;odiata&#8221;.<\/p>\n<p>Ir\u00c3\u00a8ne scrive e pubblica, sposa un ricco banchiere, ha due figlie, ma con l&#8217;avvento del Nazismo, e nonostante la sua conversione al Cristianesimo, sar\u00c3\u00a0 deportata ad Auschwitz dove morir\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 di tifo nel 1942.<\/p>\n<p>Uniche superstiti le due figlie, Denise ed Elisabeth che in una valigia serberanno i manoscritti della madre, tra i quali il celeberrimo &#8220;Suite francese,&#8221; pubblicato in Italia nel 2004.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff\">La domanda prepotente che affiora alla mia mente: ma pu\u00c3\u00b2 esistere rivalit\u00c3\u00a0 fra madre e figlia?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff\">E un &#8216;altra riflessione: il pronome personale \u00c2\u00a0<strong>io<\/strong> \u00c3\u00a8 forse la parola pi\u00c3\u00b9 usata?<\/span><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presento oggi un altro breve romanzo della N\u00c3\u00a9mirovsky,\u00c2\u00a0&#8220;Il ballo&#8221; perch\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 strettamente intrecciato ad alcune tematiche di &#8220;Jezabel&#8221;. 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