{"id":7250,"date":"2012-04-09T07:06:09","date_gmt":"2012-04-09T07:06:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7250"},"modified":"2012-04-09T07:06:09","modified_gmt":"2012-04-09T07:06:09","slug":"lamica-geniale-di-elena-ferrante","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7250","title":{"rendered":"L&#8217;AMICA GENIALE di Elena Ferrante"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/scansione0003.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7254\" title=\"scansione0003\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/scansione0003-217x300.jpg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/scansione0003-217x300.jpg 217w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/scansione0003-741x1024.jpg 741w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/scansione0003.jpg 1131w\" sizes=\"(max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a>Di questo bel romanzo rimarranno impressi a lungo \u00c2\u00a0nella nostra memoria di Lettori i personaggi che vivono una vita dura nel rione\u00c2\u00a0napoletano : le famiglie dello scarparo, dell&#8217;usciere, del falegname, del fruttivendolo, del ferroviere-poeta\u00c2\u00a0e di quelle che riescono ad agguantare l&#8217;onda del boom economico.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<strong>Elena Ferrante<\/strong> ce ne scrive l&#8217;elenco nelle prime pagine cos\u00c3\u00ac possiamo ricordarcene i nomi e le relazioni interpersonali.<\/p>\n<p>Fra tutti emerge, oltre l&#8217;io narrante Elena Greco, la sua amica Raffaella Cerullo, detta\u00c2\u00a0Lila. Ed \u00c3\u00a8 su questa intensa amicizia che si dipana il racconto che partendo dai giorni nostri va a ritroso a scoprire la particolare relazione che lega a filo doppio le due donne.<\/p>\n<p>Dall&#8217;infanzia\u00c2\u00a0povera del rione attraverso l&#8217;adolescenza difficile per le scelte del futuro si giunge alla propria formazione, a ci\u00c3\u00b2 che risulta prioritario per entrambe.<\/p>\n<p>Leggendo mi sono tornati alla mente sia &#8220;<strong>Ninfa plebea&#8221;<\/strong> di Rea che &#8220;<strong>Il mare non bagna<\/strong> <strong>Napoli<\/strong>&#8221; della Ortese proprio per quelle descrizioni dell&#8217;ambiente parrtenopeo cos\u00c3\u00ac intento alle piccole occupazioni per sopravvivere da non avere il tempo neppure di vedere il mare.<\/p>\n<p>Perch\u00c3\u00a8 Elena e Lila sono cos\u00c3\u00ac legate? Perch\u00c3\u00a8 sembra proprio che l&#8217;una sia speculare all&#8217;altra, che ognuna di esse abbia qualcosa cha all&#8217;altra necessiti. Prima della loro complicit\u00c3\u00a0 c&#8217;\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0la voglia \u00c2\u00a0di crescere e\u00c2\u00a0 di capire, di affermare la propria personalit\u00c3\u00a0. Leggiamo in una sorta di controcanto la sopraffazione di Lila su Elena, come una proiezione del S\u00c3\u00a8 desiderato, e un rincorrersi e sfidarsi come\u00c2\u00a0 i Duellanti di un celeberrimo racconto, che si combattono ma si rispettano.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>E se la bionda e accomodante\u00c2\u00a0Elena, carina, brava negli studi continuer\u00c3\u00a0 la scuola e se ne sentir\u00c3\u00a0 orgogliosa, Lila, dalla mente come un diamante, far\u00c3\u00a0 scelte diverse dettate dalla sua passionalit\u00c3\u00a0, senso di giustizia e libert\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Lila \u00c3\u00a8 l&#8217;amica geniale,&#8221;terribile e sfolgorante,\u00c2\u00a0colei che da bambina scura, secca,\u00c2\u00a0ribelle \u00c2\u00a0si trasformer\u00c3\u00a0 in una affasicnante adolescente che far\u00c3\u00a0 girare la testa a tutti i ragazzi del quartiere, \u00c3\u00a8 colei della quale si vorrebbe l&#8217;approvazione, \u00c3\u00a8 colei che non ha bisogno di frequentare il ginnasio per apprendere greco e latino. Ma \u00c3\u00a8 anche una giovane donna che sembra vedere cose e situazioni ineluttabili,\u00c2\u00a0 sembra avere uno sguardo che va oltre il contingente,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0ed \u00c3\u00a8 anche \u00c2\u00a0una donna che soffre in silenzio e che alla fine riuscir\u00c3\u00a0 a fuggire e a far perdere ogni traccia di s\u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0prima di &#8220;smarginarsi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Il 31 dicembre 1958 Lila ebbe il suo primo episodio di smarginatura&#8230;Diceva che in quelle occasioni si dissolvevano all&#8217;improvviso i margini delle persone e delle cose&#8230;Per esempio aveva gi\u00c3\u00a0 avuto spesso la sensazione di trasferirsi per poche frazioni di secondo in una persona o una cosa o un numero o una sillaba, violandone i contorni.&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c2\u00a0<\/em>E&#8217; una sensazione sgradevole che le fa percepire una visione spaventosa del mondo e le fa provare uno spaesamento, come \u00c2\u00a0un&#8217;invasione violenta \u00c2\u00a0della realt\u00c3\u00a0 esterna.<\/p>\n<p>Lila \u00c3\u00a8 figlia dello scarparo, lei lascia la scuola per aiutare la famiglia, prover\u00c3\u00a0 anche a disegnare modelli di scarpe che poi pi\u00c3\u00b9 tardi verranno realizzate. Ma intanto in famiglia ci sono tensioni e liti violente. Un giorno il padre la scaraventa gi\u00c3\u00b9 dalla finestra facendole rompere un braccio.<\/p>\n<p>Ed Elena? Studia, studia, vorrebbe per\u00c3\u00b2 scrivere e pensare come Lila, vuole il fidanzato perch\u00c3\u00a8 Lila ha gi\u00c3\u00a0 parecchi spasimanti. Insomma Lila \u00c3\u00a8 il suo specchio, il suo riflesso migliore.<\/p>\n<p>Confronti, competizioni nella faticosa strada della formazione, ma rispetto e ammirazione dell&#8217;una verso l&#8217;altra.<\/p>\n<p>Bellissime pagine che coinvolgono si dall&#8217;inizio, inizio a cui si \u00c3\u00a8 costretti\u00c2\u00a0ritornare \u00c2\u00a0alla fine per riannodare il cerchio di questa straordinaria amicizia femminile.<\/p>\n<p>Episodi che si intrecciano, come spesso accade con la lettura, con i nostri ricordi\u00c2\u00a0anche perch\u00c3\u00a8 le protagoniste sono mie coetaneee.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Da leggere.<\/p>\n<p>Edizioni e\/o<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di questo bel romanzo rimarranno impressi a lungo \u00c2\u00a0nella nostra memoria di Lettori i personaggi che vivono una vita dura [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21],"tags":[113,149,148,150],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7250"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7250"}],"version-history":[{"count":17,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7250\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7318,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7250\/revisions\/7318"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}