{"id":7500,"date":"2012-05-09T13:06:57","date_gmt":"2012-05-09T13:06:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7500"},"modified":"2012-05-09T13:06:57","modified_gmt":"2012-05-09T13:06:57","slug":"la-donna-che-non-puo-dimenticare-jill-price-con-bart-davis","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7500","title":{"rendered":"LA DONNA CHE NON PUO&#8217; DIMENTICARE , Jill Price con Bart Davis"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/scansione0001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7508\" title=\"scansione0001\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/scansione0001-198x300.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/scansione0001-198x300.jpg 198w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/scansione0001-677x1024.jpg 677w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/scansione0001.jpg 1131w\" sizes=\"(max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a>Stamattina Giuliana di Aquileia \u00c2\u00a0mi scrive un sms, ha scoperto le\u00c2\u00a0 mie righe- diario lasciate in un suo\u00c2\u00a0quadernetto a ricordo delle tre giornate friulane trascorse insieme un mese fa :\u00c2\u00a0la passeggiata tra i pruni fioriti\u00c2\u00a0 e le\u00c2\u00a0 violette,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0lungo il torrente solcato da anatre, la basilica e i nuovi mosaici restaurati, Trieste e il Castello di Duino, il nostro pranzo di fronte al mare argentato.\u00c2\u00a0 E&#8217; contenta di aver ravvivato il ricordo, sa che da sempre io scrivo\u00c2\u00a0 per ricordare meglio soprattuto i momenti lieti o speciali,\u00c2\u00a0 per dilatare, ampliare, assaporare frammenti di vita che a volte si stemperano e si volatizzano.<\/p>\n<p>Quando eravamo <em>abroad,<\/em> all&#8217;estero, a Londra o a Munchen, ogni tanto invitavo le mie amiche a &#8220;fermarsi&#8221;, a vedersi come si era : giovani, curiose, felici . Una mia frase ricorrente era &#8220;Ricordatevi di noi, di\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0come siamo ora&#8221;. Mi ringraziano ancora.<\/p>\n<p>La memoria, si sa, \u00c2\u00a0 racchiude il fascino della vita, il suo mistero, il suo sapore. Ricercarla come fa Proust \u00c3\u00a8 viaggiare in un mondo infinito che ce la porge nuovamente rivestita esteticamente \u00c2\u00a0di nostalgia, dolcezza, malinconia,\u00c2\u00a0e\u00c2\u00a0magicamente \u00c2\u00a0letteratturizzata.<\/p>\n<p>Ma quando cominciamo a ricordare?<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<strong>A quando risale il vostro primo ricordo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Se ne parlava durante l&#8217;ultimo incontro all&#8217;Angolo-Papiro del <strong>Libri &amp; Caff\u00c3\u00a8<\/strong>: per Paolo e Maria Rosa erano ricordi precocissisimi degli ultimi anni di guerra,un aereo in fiamme che precipitava, gli americani su &#8220;enormi carri armati&#8221;\u00c2\u00a0 che distribuivano caramelle, \u00c2\u00a0per Maria Grazia un ricordo di estrema bellezza campestre, immagino un momento di estasi: sterminata distesa di papaveri e verde. Per Enza una sua personale prova di coraggio: entrare ed uscire da una stanza buia, per me purtroppo\u00c2\u00a0 il primo ricordo \u00c3\u00a8 doloroso e so per certo di farlo risalire ai miei\u00c2\u00a04 anni. Ma prima si possono ricordare eventi?<\/p>\n<p><strong>Ve lo chiedo. Scrivetelo.<\/strong><\/p>\n<p>Per Jill Price invece nulla si pu\u00c3\u00b2 scordare.Lei ricorda tutto: ogni singolo giorno da quando era una bambina ad oggi, quasi cinquantenne. La sua capacit\u00c3\u00a0 mnemonica autobiografica \u00c3\u00a8 unica, straordinaria e viene studiata ed analizzata da varie \u00c3\u00a9quipes di psichiatri e neurologi. Il suo caso \u00c3\u00a8 riferito in molte riviste scientifiche, ma solo l&#8217;anno scorso <strong>Jill Price<\/strong> ha deciso, aiutata dallo scrittore Bart Davis, di raccontare la sua storia.<\/p>\n<p>Questa terribile, eccezionale menoria che non le concede un attimo di oblio, l&#8217;ha fatta e la fa soffrire molto. A 12 anni riconosce questa sua caratteristica: riesce a far tornare alla mente ricordi particoleraggiati, addirittura il suo primo ricordo risale a quando era nella culla a 8 mesi.<\/p>\n<p>Questa sua memoria di altissima componente emotiva non l&#8217;aiuta per\u00c3\u00b2 nel rendimento scolastico, anzi influisce negativamente, perch\u00c3\u00a8 il rifluire , a volte automatico degli avvenimenti passati la fa star male tanto grande \u00c3\u00a8 l&#8217;intensit\u00c3\u00a0 che prova &#8220;<em>L&#8217;emozione che si risveglia con ogni ricordo \u00c3\u00a8 in tutto e per tutto altrettanto potente quanto la prima volta che l&#8217;ho vissuta&#8221;<\/em><\/p>\n<p>E siccome i ricordi modellano la nostra esistenza &#8211; ma noi esseri normali &#8220;impastiamo&#8221; la nostra memoria, la arricchiamo, la distorciamo per sentirci migliori &#8211; Jill se ne sente aggredita. Non ha perci\u00c3\u00b2 la capacit\u00c3\u00a0 di accettare i cambiamenti e di lasciarsi le cose alle spalle. Rimane attaccattissima alla famiglia, ai luoghi, agli oggetti tutti parte della sua esistenza che si costruisce\u00c2\u00a0inesorabilmente\u00c2\u00a0 e lucidamente senza permetterle nessun cedimento o velatura.<\/p>\n<p>&#8220;Un caso di straordinaria memoria autobioigrafica&#8221; viene pubblicato in varie riviste, come detto. Grazie allo studio di questi scienziati Jill riesce ad accettare questo dono &#8220;maledetto&#8221;, spera che gli studi sul suo cervello posssano aiutare coloro che invece perdono la memoria.<\/p>\n<p>Questo scritto per me \u00c3\u00a8 interessantissimo, mi piacerebbe sapere se fra i nille visitaori giornalieri del mio blog c&#8217;\u00c3\u00a8 qualcuno che condivide la mia passione per la psicoanalisi.<\/p>\n<p>Ne &#8220;<strong>La donna che non pu\u00c3\u00b2 dimenticare<\/strong>&#8221; , edizione Piemme Voci, oltre alle spiegazioni di come funzionano i ricordi c&#8217;\u00c3\u00a8 la storia di una donna che soffre di depressioni e angosce, ma anche di momenti belli e forti soprattutto quando riesce a gestire e a controllare questa sua incredibile capacit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stamattina Giuliana di Aquileia \u00c2\u00a0mi scrive un sms, ha scoperto le\u00c2\u00a0 mie righe- diario lasciate in un suo\u00c2\u00a0quadernetto a ricordo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[187,189,186,188,66,144],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7500"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7500"}],"version-history":[{"count":13,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7500\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7521,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7500\/revisions\/7521"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}