{"id":7665,"date":"2012-06-17T19:19:28","date_gmt":"2012-06-17T19:19:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7665"},"modified":"2012-06-17T19:19:28","modified_gmt":"2012-06-17T19:19:28","slug":"coral-glynn-di-peter-cameron","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7665","title":{"rendered":"CORAL GLYNN di Peter Cameron"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/scansione0005.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7669\" title=\"scansione0005\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/scansione0005-196x300.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"300\" \/><\/a>C&#8217;\u00c3\u00a8 un&#8217;atmosfera cupa e fredda in questa storia e pur trovandoci nella bella Inghilterra vengono sottolineate la casa di pietra , la foresta misteriosa, l&#8217;aria umida e il terreno fangoso.<\/p>\n<p>Coral Glynn, strana\u00c2\u00a0creatura\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0e\u00c2\u00a0 se, come dice Cameron, in ogni suo personaggio c&#8217;\u00c3\u00a8 un tratto di s\u00c3\u00a8, un&#8217;esperienza vissuta, \u00c2\u00a0qui\u00c2\u00a0potremmo\u00c2\u00a0pensare \u00c2\u00a0di essere di fronte\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0a \u00c2\u00a0un momento\u00c2\u00a0 di spaesamento dello stesso autore ?<\/p>\n<p>Ragazza sola, forse un po&#8217;<em> borderline<\/em> , che sembra affrontare la vita di sghimbescio, talvolta attonita di fronte agli accadimenti, altre volte scegliendo la strada sbagliata.<\/p>\n<p>Fa pena e rabbia, ti intenerisce per il suo essere orfana di affetti, per essere preda facile di prepotenti\u00c2\u00a0,\u00c2\u00a0ti fa rabbia per le scelte positive \u00c2\u00a0che potrebbe fare\u00c2\u00a0 ma\u00c2\u00a0alle quali \u00c2\u00a0rinuncia perch\u00c3\u00a8 non ha fiducia negli altri? O perch\u00c3\u00a8 si sente una vinta in partenza?<\/p>\n<p>Devo dire che la lettura di questo romanzo, pur avvincente, mi ha lasciato perplessa per lo svolgimento dei fatti che sembrano talvolta staccati fra loro o meglio non avere un <em>continuum<\/em> strutturato.<\/p>\n<p>Il finale\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0spiazzante\u00c2\u00a0 lascia infatti \u00c2\u00a0a noi lettori di spiegare , con gli elementi in nostro possesso,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0la conclusione.<\/p>\n<p>Coral Glynn pu\u00c3\u00b2 avere agito in uno o in un altro determinato modo. Ma rimane una creatura misteriosa e forse dura come il corallo, Coral, e non cos\u00c3\u00ac vulnerabile o patetica come all&#8217;inizio ci viene descritta.<\/p>\n<p>Se nelle prime pagine si poteva intravvedere qualche somiglianza con la sfortunata Tess dei d&#8217;Urberville &#8211; ma non cos\u00c3\u00ac onesta e pura &#8211; ,o un destino segnato e obbligatorio come in Ethan Frome &#8211; o addirittura la dolce Miss Brill di Katherine Mansfield, felice per la sua piccolissima vita ( e Coral \u00c3\u00a8 felice del foulard di seconda mano ricevuto dalla sua ex padrona) , presto ci accorgiamo di una persona dura, quasi pietrificata ella stessa come la casa dove \u00c3\u00a8 finita a fare l&#8217;infermiera per la madre del maggiore Hurt.<\/p>\n<p>Rimane staccata dalla vita che le corre vicina come i colibr\u00c3\u00ac impagliati che troneggiano nel salotto di casa Hurt. Come spiegare altrimenti il suo comportamento alla vista della bambina torturata per gioco nel bosco?<\/p>\n<p>Il maggiore Clement Hurt, ferito di guerra, solo anch&#8217;egli, si sente attratto da Coral Glynn e non solo per le loro solitudini a confronto, ma per una sorta di &#8220;sollievo&#8221;, affinit\u00c3\u00a0&#8221; che egli prova verso la giovane infermiera e quando la madre, ormai malata terminale, muore lui le chieder\u00c3\u00a0 di sposarlo.<\/p>\n<p>Lei, come un&#8217;altra da s\u00c3\u00a8, vuole e non vuole, si perde in meandri di ricordi, di tristi esperienze e \u00c2\u00a0non riesce a dare nulla, come se ogni suo azione fosse incastrata nel momento sbagliato.<\/p>\n<p>La storia iniziata negli anni &#8217;50 del secolo scorso potrebbe svilupparsi anche in un&#8217;altra epoca tanto ci\u00c3\u00b2 che viene raccontato sono soprattutto i moti dell&#8217;animo, i desideri reconditi, la difficolt\u00c3\u00a0 del vivere e dell&#8217;amare.<\/p>\n<p>Edizione Adelphi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00c3\u00a8 un&#8217;atmosfera cupa e fredda in questa storia e pur trovandoci nella bella Inghilterra vengono sottolineate la casa di pietra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7665"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7665"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7665\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7726,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7665\/revisions\/7726"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}