{"id":7736,"date":"2012-07-04T19:17:13","date_gmt":"2012-07-04T19:17:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7736"},"modified":"2012-07-05T15:50:44","modified_gmt":"2012-07-05T15:50:44","slug":"dizionario-delle-cose-perdute-di-francesco-guccini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7736","title":{"rendered":"DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE di Francesco Guccini"},"content":{"rendered":"<p>DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE<\/p>\n<p>DI FRANCESCO GUCCINI<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lettura gradevole come un cesto di ciliegie da gustare in un angolo fresco del giardino o della casa. Un ricordo tira l\u00e2\u20ac\u2122altro e Guccini, che ha vissuto la sua giovinezza nel tempo e nello spazio anche miei, e\u00e2\u20ac\u2122 abile e sornione nel regalarci cose perdute.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi ha ridato il tempo di ripensare al tempo passato, non con il retorico accento nostalgico bensi\u00e2\u20ac\u2122\u00c2\u00a0 con una ricerca archeologia di azioni e oggetti e luoghi che a molti sara\u00e2\u20ac\u2122 dato di non conoscere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gia\u00e2\u20ac\u2122 la copertina verde che riproduce il pacchetto dele nazionali mi riporta alla mia mamma fumatrice, ma immagini e sensazioni gia\u00e2\u20ac\u2122 vissute arrivano pagina dopo pagina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La macchinetta del flit che riesco a risentire tra le mani o il gioco dela pulce e I coperchini delle bibite raccolti con religioso rgore, perlopiu\u00e2\u20ac\u2122 dai maschi &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u00e2\u20ac\u2122Emilia di inverni nebbiosi e afose estati brulicavano allora moltissime sale da ballo e Guccini e\u00e2\u20ac\u2122 spassosissimo nel raccontare come si svolgevano I riti degli inviti alle danze<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E in inverno era il \u00e2\u20ac\u0153prete\u00e2\u20ac\u009d ad essere importantissimo: serviva a riscaldare I letti ghiacciati. Fatto di legno con spazio all\u00e2\u20ac\u2122interno per contenere il braciere caldo si posizionava alcune ore prima di coricarsi e dava un piacere indescrivibile&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si parla poco delle cose perdute, un po\u00e2\u20ac\u2122 perche\u00e2\u20ac\u2122 fa \u00e2\u20ac\u0153vecchi\u00e2\u20ac\u009d ripercorrrere anni\u00c2\u00a0 lontani e un po\u00e2\u20ac\u2122 perche\u00e2\u20ac\u2122 abbiamo sempre fretta di raggiungere nuovi pensieri, nuove emozioni \u00c2\u00a0e tutto In modo veloce, in a fast way.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Guccini, come molti emiliani, ha qualcosa del gatto sornione che osserva, e metabolizza In maniera lenta e duratura gli accadimenti della vita in un panta rei che ci avvolge e ci identifica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E sebbene la mia mamma non sia mai riuscita a farmi la \u00e2\u20ac\u0153banana\u00e2\u20ac\u009d con I miei capelli sottilissimi e drittissim,i ricordo invece la mia florida amichetta che la portava con il nastro cangiante pure! E se di lei dicevano sempre che era bellissima a me , magrissima, era riservata la\u00c2\u00a0 frase \u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153Com\u00e2\u20ac\u2122e\u00e2\u20ac\u2122 fine, pero\u00e2\u20ac\u2122\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE DI FRANCESCO GUCCINI &nbsp; Lettura gradevole come un cesto di ciliegie da gustare in un angolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[240,241,144,242],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7736"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7736"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7736\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7745,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7736\/revisions\/7745"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}