{"id":7738,"date":"2012-07-13T15:26:43","date_gmt":"2012-07-13T15:26:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7738"},"modified":"2012-07-13T15:26:43","modified_gmt":"2012-07-13T15:26:43","slug":"a-mosca-a-mosca-di-serena-vitali","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7738","title":{"rendered":"A MOSCA, A MOSCA di Serena Vitali"},"content":{"rendered":"<p>A MOSCA, A MOSCA\u00c2\u00a0 DI SERENA VITALI\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Oscar Mondadori<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La lettura di un libro sempre ti abbraccia in nuove sensazioni, in scoperte, in rimandi personali.<\/p>\n<p>Che gioia trovare quelli a te congeniali che colmano curiosita\u00e2\u20ac\u2122 e interessi e parlano di importanti esperienze vissute.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo nel 1967 quando Serena Vitali ed altre tre ragazze vincono una borsa di studio e arrivano a Mosca. Il grande amore per la letteratura russa e per l\u00e2\u20ac\u2122anima russa\u00c2\u00a0 non nascondono pero\u00e2\u20ac\u2122 la tragedia che tanti sovietici vivono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il KGB non perdona ed occorre\u00c2\u00a0 stare molto attenti per non incorrere in arresti . Ciononostante la Vitali, slavista di fama inernazionale, tornera\u00e2\u20ac\u2122 spessissimo in quella terra che la affascina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cio\u00e2\u20ac\u2122 che racconta resta vivido nella mente del lettore, sia quando parla del gelo dell\u00e2\u20ac\u2122inverno, del cibo\u00c2\u00a0 o dell\u00e2\u20ac\u2122imponente biblioteca Leninka dove ai tempi del comunismo era difficile consultare cio\u00e2\u20ac\u2122 che si desiderava. Un vecchio professore ne parlava come di un luogo dove \u00e2\u20ac\u0153I libri si sepellivano vivi\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Personaggi straordinari escono dai ricordi di Serena Vitali: da Shklovskij a Solzhenitzyn, ma soprattutto la gente comune .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci viene pesentato un personaggio affascinante, un ingegnere che dopo piu\u00e2\u20ac\u2122 di un licenziamento \u00e2\u20ac\u0153 hanno calcolato che c\u00e2\u20ac\u2122e\u00e2\u20ac\u2122 un delatore ogni sei cittadini sovietici\u00e2\u20ac\u009d dice, ora ha un impiego gogoliano, esperto e ispettore di ghiaie. Ma ogni sera, quando puo\u00e2\u20ac\u2122, va a trovare le vecchine ex borghesi e non, che vivono in stanze di case coabitazioni, le kommunalka per portare loro un po\u00e2\u20ac\u2122 di cibo e soprattutto un po\u00e2\u20ac\u2122 di compagnia. E\u00e2\u20ac\u2122 un capitoletto bellissimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I suoi ricordi, I suoi resoconti precisi si dipanano in un quarantennio fino d arrivare alla Mosca dei giorni nostri,<\/p>\n<p>Mosca che anch\u00e2\u20ac\u2122io sono riuscita a visitare nel 2005. Un mio \u00c2\u00a0grande sogno, quello di andare in Russia, naturalmente mi vedevo sulla Transiberiana un po\u00e2\u20ac\u2122 alla Anna Karenina.<\/p>\n<p>Invece la Mosca che mi e\u00e2\u20ac\u2122 apparsa assomigliava quasi piu\u00e2\u20ac\u2122 a Las Vegas, ma ciononostante per me\u00c2\u00a0 e\u00e2\u20ac\u2122 sempre affascinante come San Pietroburgo.<\/p>\n<p>Troppi romanzi russi letti per non amare\u00c2\u00a0 quelle citta\u00e2\u20ac\u2122.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u0153Un romanzo inconsueto che ci dona l\u00e2\u20ac\u2122immagine\u00c2\u00a0 viva del mondo sovietico, negli aspetti piu\u00e2\u20ac\u2122 paradossali e tragicomici della vta di ogni gorno come in quelli piu\u00e2\u20ac\u2122 drammatici dell\u00e2\u20ac\u2122ideologia, della cultura, della censura, fino ai giorni nostri, alla generazione dei nuovi ricchi e dei milioni di poveri senza voce.\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A MOSCA, A MOSCA\u00c2\u00a0 DI SERENA VITALI\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Oscar Mondadori &nbsp; &nbsp; La lettura di un libro sempre ti abbraccia in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[251,250,248,252,249],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7738"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7738"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7738\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7890,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7738\/revisions\/7890"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}