{"id":7778,"date":"2012-07-28T07:26:12","date_gmt":"2012-07-28T07:26:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7778"},"modified":"2012-07-28T07:26:12","modified_gmt":"2012-07-28T07:26:12","slug":"rosa-candida-di-audur-ava-olafsdottir","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7778","title":{"rendered":"ROSA CANDIDA di Audur Ava Olafsdottir"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSA CANDIDA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un\u00e2\u20ac\u2122autrice islandese, Audur Ava Olafsdottir, ci regala il suo primo romanzo che, grazie al passaparola, ha vinto il Gran Prix des lectrices de Elle ed altri premi.<\/p>\n<p>Edito in Italia da Einaudi gia\u00e2\u20ac\u2122 ci cattura con l\u00e2\u20ac\u2122immagine di copertina: un neonato avvolto in cotone rosa acceso disteso su una stoffa verde mare.<\/p>\n<p>E questo titolo: Rosa Candida.<\/p>\n<p>Fiori, rose, candore.<\/p>\n<p>Un delicato romanzo di formazione che ci narra un momento importantissimo della vita del ventiduenne Lobbi che non sa ancora che cosa vuole.<\/p>\n<p>Intanto lasciare la casa d\u00e2\u20ac\u2122origine per crescere, &#8220;fiorire&#8221;, capire chi e\u00e2\u20ac\u2122, elaborare il lutto per la madre morta in un incidente stradale ed accettare quel miracolo che e\u00e2\u20ac\u2122 la nascita di una figlia concepita\u00c2\u00a0 in un momento occasionale in una serra.<\/p>\n<p>Nelle prime pagine entriamo nella cucina islandese del padre e seguiamo la descrizione minuziosa della preparazione dei pasti, merluzzi fritti, zuppa al cacao; I personaggi si annunciano lievemente e si delineano come in un disegno che si sta formando. Il padre elettricista, il fratello gemello autistico, Anna, la ragazza da cui ha avuto Flora Sol.<\/p>\n<p>Lobbi deve intraprendere un viaggio per giungere al famoso antico roseto da risistemare. Segue la strada dei pellegrini e con se\u00e2\u20ac\u2122 porta le rare rose dagli otto petali che vuole trapiantare nel giardino del monastero.<\/p>\n<p>Si prende cura di esse come della sua anima che lentamente va aprendosi \u00c2\u00a0come un fiore.<\/p>\n<p>Dall\u00e2\u20ac\u2122Islanda monocromatica ad una ridda di colori di paesaggi e sentimenti.<\/p>\n<p>Dal ricordo della mamma che riusciva magicamente a far fiorire un giardino nonostante il clima nordico alla piccola Flora Sol che lo raggiungera\u00e2\u20ac\u2122al monastero con Anna.<\/p>\n<p>Con un linguaggio chiaro, semplice, essenziale, con quel po&#8217; di magia che talvolta percepiamo della vita, questa storia sembra riempire\u00c2\u00a0 le aspettative del lettore, \u00e2\u20ac\u0153ci porta in un luogo sicuro dove esitono ancora innocenza e felicita\u00e2\u20ac\u2122\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Finalmente Lobbi sapra\u00e2\u20ac\u2122 quello che vuole e la tremenda indecisione espressa al ristorante lungo la strada in risposta a \u00e2\u20ac\u0153Desidera qualcosa di particolare?\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u0153Ecco la domanda peggiore che qualcuno possa farmi, la domanda che mi tocca nel profondo: ancora non so bene quello che voglio; ancora devo provare, e capire, talmente tante cose\u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d otterra&#8217; risposta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di pari passo con la fioritura del roseto, con l\u00e2\u20ac\u2122arrivo di Flora Sol che si apre alla vita ( come un fiore a sole!) giunge anche per Lobbi la consapevolezza di cio\u00e2\u20ac\u2122 che e\u00e2\u20ac\u2122 e di cio\u00e2\u20ac\u2122 che desidera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Libro che si legge con il sorriso e con una naturale predisposizione- finalmente ! \u00e2\u20ac\u201c alla letizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; ROSA CANDIDA &nbsp; Un\u00e2\u20ac\u2122autrice islandese, Audur Ava Olafsdottir, ci regala il suo primo romanzo che, grazie al passaparola, ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21],"tags":[263,261,264,262],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7778"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7778"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7778\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7782,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7778\/revisions\/7782"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}