{"id":7923,"date":"2012-09-17T07:59:20","date_gmt":"2012-09-17T07:59:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7923"},"modified":"2012-09-17T13:59:27","modified_gmt":"2012-09-17T13:59:27","slug":"la-casa-di-marilynne-robinson-ed-einaudi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7923","title":{"rendered":"CASA di Marilynne Robinson, ed. Einaudi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/casa1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7927\" title=\"casa[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/casa1.jpg\" alt=\"\" width=\"149\" height=\"240\" \/><\/a>Mi chiedo sempre che cosa mi aspetto, che cosa voglio trovare in un libro. L&#8217;evasione, il divertimento , la conoscenza, l&#8217;emozione?<\/p>\n<p>Avevo bisogno di un libro straordinario come questo per &#8220;ripulire&#8221; i pensieri, per ripescare antiche domande esistenziali, per sprofondare in una\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0forse\u00c2\u00a0 trascurata\u00c2\u00a0spiritualit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p><strong>Home<\/strong>, la casa, il fulcro dell&#8217;esistenza, il luogo dove si pu\u00c3\u00b2 fare ritorno quando la vita ti ferisce.<\/p>\n<p>E cos\u00c3\u00ac capita a Glory, la trentottenne figlia del pastore presbiteriano che ormai solo e malato la accoglie con amore e con riconoscenza per l&#8217;aiuto che gli dar\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Glory \u00c3\u00a8 delusa da una storia d&#8217;amore finita male, ha lasciato l&#8217;insegnamento ed ora si vuole dedicare all&#8217;amato padre e alla vecchia casa avita piena del loro passato e della loro storia: una famiglia grande, piena d&#8217;amore, genitori e otto figli.<\/p>\n<p>La mamma \u00c3\u00a8 morta da tempo, i fratelli sono sistemati altrove, soltanto Jack, il prediletto del padre \u00c3\u00a8 ancora lontano.<\/p>\n<p>Ma ecco, dopo vent&#8217;anni, egli ritorna. Il vero figliol prodigo accolto con tenerezza, sollievo e tanto amore dal vecchio reverendo e dalla sorella che sempre lo aveva ammirato per la sua capacit\u00c3\u00a0 di essere unico, di sfuggire alle regole, alle convenienze. Il mondo della famiglia \u00c3\u00a8 sempre ruotato intorno a Jack per via dei suoi silenzi, delle sue sparizioni improvvise, della sua solitudine che non si riusciva a spiegare, e del suo comportamento. Jack fa piccoli furti, mette incinta una ragazzina e se ne va.<\/p>\n<p>Jack \u00c3\u00a8 dunque un peccatore per il reverendo e come tale deve essere riportato all&#8217;ovile della chiesa per sentirne il perdono.<\/p>\n<p>Commoventi e grandissime le conversazioni tra padre e figlio sulla fede, sul delitto e castigo, sul perdono. Nonostante l&#8217;attento ed accorato amore per il padre che sta invecchiando Jack non riesce a perdonarsi, si sente un predestinato alla perdizione \u00c2\u00a0e non alla salvezza.<\/p>\n<p>Romanzo quasi teologico, quesiti importanti anche tra Jack e Glory. Bellissimo come il loro rapporto si apra in termini di speranza per Jack, quest&#8217;ultimo sembra chiedere a Glory di salvargli l&#8217;anima e lei fa tutto il possibile con amore, dedizione, lacrime.<\/p>\n<p>Poche azioni, rimaniamo sempre in casa con rare uscite nell&#8217;immobile cittadina agraria di Gilead &#8220;fulgida stella del radicalismno&#8221;. Siamo nella met\u00c3\u00a0 degli anni Cinquanta, in una societ\u00c3\u00a0 razzista, perbenista, chiusa. Ciononostante \u00c3\u00a8 qui che c&#8217;\u00c3\u00a8 la loro \u00c2\u00a0Home, una casa che accoglie, quasi una casa -tabernacolo dove ci si pu\u00c3\u00b2 finalmente &#8220;confessare&#8221; e dove si \u00c3\u00a8 perdonati.<\/p>\n<p><em>\u00c2\u00a0&#8220;E adesso eccolo qui, pens\u00c3\u00b2 Glory, macilento e provvisorio, con ben poche tracce della sua giovinezza tranne qull&#8217;elusivit\u00c3\u00a0, quella reticenza divertita&#8230;Era appoggiato contro il piano di lavoro con le braccia conserte e osservava il\u00c2\u00a0 padre che lo soppesava, sorridendo con quel\u00c2\u00a0 suo sorriso duro e malinconico di ci\u00c3\u00b2 che vedeva attraverso gli occhi del vecchio, quasi a dire &#8220;In tutti questi anni ti ho risparmiatoi la consapevolezza che non ero degno del tuo dolore&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma il vecchio disse: &#8211; &#8220;Vieni qui , figliolo,&#8221; &#8211; e prese le mani di Jack, le carezz\u00c3\u00b2 e se le port\u00c3\u00b2 alla guancia. Disse -&#8220;E&#8217; una cosa straordinaria, la famiglia:&#8221;_<\/em><\/p>\n<p><em>E Jack rise &#8211; &#8220;S\u00c3\u00ac, signore. S\u00c3\u00ac, lo \u00c3\u00a8: Questo lo so bene.&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Be&#8217; &#8220;- disse &#8211; &#8220;se non altro sei a casa.&#8221;<\/em><\/p>\n<p><strong>Marlynne Robinson<\/strong> \u00c3\u00a8 docente all&#8217;Iowa Writer&#8217;s Workshop e \u00c2\u00a0ha vinto moltissimi premi.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/marilynne-robinson-casa-einaudi-il-nostro-ult-L-CsT5OI1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-7929\" title=\"marilynne-robinson-casa-einaudi-il-nostro-ult-L-CsT5OI[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/marilynne-robinson-casa-einaudi-il-nostro-ult-L-CsT5OI1.jpg\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"184\" \/><\/a><\/p>\n<p>Bellissimo romanzo da leggere e assaporare lentamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi chiedo sempre che cosa mi aspetto, che cosa voglio trovare in un libro. 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