{"id":7939,"date":"2012-09-22T16:57:04","date_gmt":"2012-09-22T16:57:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7939"},"modified":"2012-09-22T16:57:04","modified_gmt":"2012-09-22T16:57:04","slug":"il-senso-di-una-fine-di-julian-barnes-edizione-einaudi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=7939","title":{"rendered":"IL SENSO DI UNA FINE di Julian Barnes, edizione Einaudi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/il-senso-di-una-fine1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7942\" title=\"il-senso-di-una-fine[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/il-senso-di-una-fine1-188x300.jpg\" alt=\"\" width=\"188\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/il-senso-di-una-fine1-188x300.jpg 188w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/il-senso-di-una-fine1.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 188px) 100vw, 188px\" \/><\/a>Vincitore del Man Booker Prize 2011<\/p>\n<p>Ma chi decreta che \u00c2\u00a0un romanzo \u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0migliore di tanti altri?<\/p>\n<p>Il pubblico, i giurati del concorso ?<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Voi siete d&#8217;accordo sulla scelta dei romanzi vincitori dei vari premi letterari ?<\/p>\n<p>Quali lo hanno meritato appieno e quali no?\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0 Sono rimasta un po&#8217; perplessa che questo libro\u00c2\u00a0 abbia vinto\u00c2\u00a0il \u00c2\u00a0premio (evidentemente non ce ne erano migliori\u00c2\u00a0 in giro per la Gran Bretagna) , ciononostante l&#8217;\u00c2\u00a0ho letto con piacere,\u00c2\u00a0pur \u00c2\u00a0senza sprofondare in emozioni o illuminazioni come leggendo Marylinne Robinson.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ma come \u00c2\u00a0ripeto spesso, i gusti dei lettori sono personali, un libro pu\u00c3\u00b2 piacere a seconda del momento in cui te ne appropri, delle tue aspettative, del tuo percorso di Lettore.<\/p>\n<p><strong>Il senso di una fine<\/strong> mi ha interessato\u00c2\u00a0 perch\u00c3\u00a8 si parla di TEMPO e di \u00c2\u00a0MEMORIA, le nostre coordinate esistenziali e \u00c2\u00a0perch\u00c3\u00a8 l&#8217;io narrante, Tony Webster &#8211; un uomo come tanti altri &#8211; ci fa intravvedere che il cerchio\u00c2\u00a0 della sua vita si chiuder\u00c3\u00a0 risolvendo un enigma.<\/p>\n<p>Si parte dalla\u00c2\u00a0 sua giovinezza, da un ambiente di studenti intellettualoidi che cercano s\u00c3\u00ac \u00c2\u00a0di\u00c2\u00a0 studiare, per poi trovare un lavoro e formare una propria famiglia, ma nel frattempo sono ossessionati dal sesso e dalle letture scolastiche. Si interrogano sulla filosofia, sul darwinismo sociale, sulla poesia di Ted Hughes\u00c2\u00a0 e parlano, parlano, e \u00c2\u00a0di Weltanshauung, di suicidio, di vita e di morte.<\/p>\n<p>Ed escono conle \u00c2\u00a0ragazze\u00c2\u00a0.<\/p>\n<p>Presto all&#8217;iniziale gruppetto di tre amici si inserir\u00c3\u00a0 Adrian Finn, il pi\u00c3\u00b9 intelligente e maturo del gruppo. Ed intorno a lui e a Veronica, la ragazza di Tony, la storia si dilater\u00c3\u00a0, restringer\u00c3\u00a0, fino a giungere ad una fine che forse un senso ce l&#8217;ha o forse no.<\/p>\n<p>Non si pu\u00c3\u00b2 raccontare la trama, i fatti emergono un po&#8217; alla volta come in un gioco di scatole cinesi. Certo dopo la met\u00c3\u00a0 del libro vuoi arrivare alla fine per conoscere la verit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Nel frattempo ci si pu\u00c3\u00b2 soffermare a riflettere proprio sul Tempo e sulla Memoria perch\u00c3\u00a8 i nostri accadimenti, come ricorda il protagonista, riferendosi ad una lontana interrogazione di storia, si modificano negli anni. &#8220;<em>Come la storia\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 fatta con le<\/em> <em>menzogne dei vincitori e con le illusioni dei vinti&#8221;<\/em> anche il nostro passato viene modificato da noi, lentamente, irrevocabilmente. E in Tony Webster la memoria ha buttato polvere su importanti fatti di giovent\u00c3\u00b9, proprio perch\u00c3\u00a8 se ne voleva dimenticare.<\/p>\n<p>Ormai Tony ha pi\u00c3\u00b9 di sessant&#8217;anni e si rende conto che non avrebbe immaginato la sua vecchiaia cos\u00c3\u00ac, cio\u00c3\u00a8 con se stesso che guarda indietro dal punto che ha \u00c2\u00a0raggiunto <em>nel futuro<\/em>.<\/p>\n<p>E&#8217; divorziato, apparentemente tranquillo, \u00c2\u00a0ma\u00c2\u00a0 all&#8217;improvviso riappare dal passato l&#8217;enigmatica figura di Veronica, la sua ex ragazza e uno strano lascito di 500 sterline da parte della madre di lei. Perch\u00c3\u00a8?<\/p>\n<p>I nodi giungono al pettine: i ricordi imperfetti, i fatti volutamente dimenticati , le inquietudini del passato riemergono. E la sua \u00c2\u00a0vita, come diceva Adrian,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0appare soltanto\u00c2\u00a0 come un<em> &#8220;accumulo<\/em> e <em>non un &#8216;addizione e una crescita.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Romanzo avvincente.<\/p>\n<p><strong>Di questo libro e di altri si potr\u00c3\u00a0 parlare luned\u00c3\u00ac 24 settembre, ore 17,30, all&#8217;Angolo-Papiro del Libri &amp; Caff\u00c3\u00a8 di via Galilei.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/angolo-papiro-con-stefi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-7953\" title=\"angolo papiro con stefi\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/angolo-papiro-con-stefi-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/angolo-papiro-con-stefi-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/angolo-papiro-con-stefi.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vincitore del Man Booker Prize 2011 Ma chi decreta che \u00c2\u00a0un romanzo \u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0migliore di tanti altri? 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