{"id":805,"date":"2010-03-06T19:16:28","date_gmt":"2010-03-06T17:16:28","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=805"},"modified":"2014-02-16T07:30:10","modified_gmt":"2014-02-16T07:30:10","slug":"lessico-della-gioia-o-la-luce-dentro-di-noi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=805","title":{"rendered":"LESSICO DELLA GIOIA, o la luce dentro di noi"},"content":{"rendered":"<p>Questo \u00c3\u00a8 uno dei primi libri di cui volevo parlare, ma non lo trovavo perch\u00c3\u00a8 mescolato ai volumi di poesia. Finalmente ieri mi \u00c3\u00a8 tornato tra le mani. Avrei potuto parlarne anche senza sfogliarlo, ma mi piace ricopiarne esattamente\u00c2\u00a0le citazioni\u00c2\u00a0 che io ritengo illuminanti. L&#8217;autore \u00c3\u00a8 <strong>Lorenzo Gobbi,<\/strong> le edizioni sono Qiqajon della Comunit\u00c3\u00a0 di Bose.<\/p>\n<p>Io credo che, nonostante le giornate di malinconia, di nostalgia, di sofferenza, dentro di noi esista in nuce la gioia, altrimenti non riusciremmo a proseguire la vita. &#8220;<em>La gioia sembra in attesa di un varco, di una ragione anche solo apparente per irrompere<\/em> <em>intatta nel mondo&#8221;.<\/em> La gioia paragonata alla luce che si accende e ci illumina. Ci &#8220;illumina di immenso?&#8221; Ci regala &#8220;i momenti d&#8217;essere&#8221;?<\/p>\n<p>La gioia\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 un&#8217;intima coesione con ogni cosa del creato che sembra voler dialogare con noi. Nella linfa della natura riconosciamo &#8220;<em>il fluire del nostro sangue trasformato in ritmo di danza<\/em>&#8220;; la stessa terminologia data a ci\u00c3\u00b2 che ci circonda \u00c3\u00a8 un dono amorevole di gioia. &#8220;<em>Esprimendole, plasmiamo le cose<\/em>&#8220;. L&#8217;oro non \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 solo metallo, ma un prezioso pegno d&#8217;amore, il frumento e la vite danno i frutti che consumiamo insieme, le foglie impersonano il nostro destino. E che dire del filosofo tedesco (non ricordo quale) che consiglia di lasciarci crescere come un giglio nel campo sotto il sole? Questa \u00c3\u00a8 un&#8217;immagine che spesso ripercorro per trarne coraggio e speranza. E mentre lo penso mi sento parte della terra e mi affido ad essa con pi\u00c3\u00b9\u00c2\u00a0fiducia.<\/p>\n<p>Per spiegare la gioia, non c&#8217;\u00c3\u00a8 che il lessico della luce che, per Marsilio Ficino, richiama la natura del bene. &#8220;si<em> diffonde all&#8217;istante&#8230;senza nuocere si diffonde su tutto e penetra in tutto&#8230;e forse la luce \u00c3\u00a8 la<\/em> <em>stessa vita dell&#8217;anima celeste.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>La gioia \u00c3\u00a8 amore per la natura, per gli altri, \u00c3\u00a8 anche una capacit\u00c3\u00a0 fulminea di comprendere e leggere \u00c2\u00a0il mondo con attenzione e libert\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p><span style=\"color: #993366;\">Quali sono le immagini della gioia che vi ritornano alla mente? Reali o sognate? Io ricordo i miei sogni, anche quelli passati; anni fa ne facevo di bellissimi e pieni di gioia, come quello colorato dove una leggera pioggerella primaverile bagnava un folto\u00c2\u00a0cespuglio di glicine di cui percepivo il profumo\u00c2\u00a0o quello in cui volavo con guanti rossi su un&#8217;isola verde. E i\u00c2\u00a0momenti reali ? Gli abbracci alla mia tenera bambina,\u00c2\u00a0il meriggiare estivo nel nostro giardinetto ligure, \u00c2\u00a0l&#8217;ultimo viaggio in una Provenza viola di lavanda con mio marito.<\/span><\/p>\n<p>Chi contempla e riconosce immediatamente la gioia non chiede nulla, si limita ad osservarla e viverla. In tedesco <em>Freude<\/em> si riferisce all&#8217;antico <em>Froh<\/em>, forse &#8220;svelto, veloce&#8221;, quindi la caratteristica della gioia \u00c3\u00a8 appunto l&#8217;abitudine a illuminare brevemente le nostre vite, ma come il sole, sappiamo che ritorner\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p><span style=\"color: #993366;\">Poco fa mi sono affacciata alla finestra del mio condominio-nave. Mi vedevo riflessa nei vetri degli uffici vuoti\u00c2\u00a0della Provincia , da lontano sembravo ancora una ragazza, sentivo Stefania suonare Mozart\u00c2\u00a0per il concerto di domani, il sole mi scaldava il viso, il cielo azzurro cobalto sembrava illuminarsi man mano che lo osservavo, ho provato un attimo intenso di gioia. Esultanza, desiderio di ringraziare la divinit\u00c3\u00a0.<\/span><\/p>\n<p><strong>Lorenzo Gobbi<\/strong> in questa &#8220;<em>raccolta di scintille<\/em>&#8221; che ci vogliono regalare letizia e gioia, non solo ci parla dell&#8217; etimologia della parola stessa nelle varie lingue, ma \u00c2\u00a0ci\u00c2\u00a0racconta \u00c2\u00a0di musicisti, di poeti, di scrittori che riescono a trasmetterci un godimento dell&#8217;animo, impressioni di bellezza, grazia e perfezione.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Tutto era buono, tutto era giusto<\/em>&#8220;, scrive Katherine Mansfield; \u00c2\u00a0davanti alla bellezza, ai momenti &#8220;perfetti&#8221;, &#8220;<em>il nostro corpo esulta, incontrollabile: cantiamo<\/em>.&#8221; La Mansfield , di cui parler\u00c3\u00b2 a lungo pi\u00c3\u00b9 avanti, era affamata di gioia come si pu\u00c3\u00b2 essere a 23 anni.<\/p>\n<p><span style=\"color: #993366;\">Lo si pu\u00c3\u00b2 essere a qualsiasi et\u00c3\u00a0? Perch\u00c3\u00a8 no? Se doniamo letizia, allegria, ne saremo certamente \u00c2\u00a0contraccambiati. Ho amiche solari, sorridenti, liete, che illuminano i momenti vissuti insieme. Ho la mia sorridente figlia con la quale condivido risate, riflessioni e buoni propositi per superare gli attimi di sconforto.<\/span><\/p>\n<p>E si ritorna a Seneca <span style=\"text-decoration: underline;\">De vita beata<\/span>\u00c2\u00a0 e ai suoi esercizi esistenziali: essere consapevoli per essere liberi.<\/p>\n<p>Una ricerca per smascherare il senso della vita,\u00c2\u00a0 calarsi in noi stessi per scoprire la nostra identit\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 e il proprio posto nel mondo , per condurre tutto a un&#8217;unit\u00c3\u00a0. E questo ce lo raccomanda Marcel Proust.<\/p>\n<p>Per felicit\u00c3\u00a0 e gioia si deve soprattutto parlare di condivisione d&#8217;amore. Ges\u00c3\u00b9 ci dichiara\u00c2\u00a0&#8221; <em>Questo vi ho detto perch\u00c3\u00a8 la mia gioia sia in voi e la vostra \u00c2\u00a0gioia sia piena<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><span style=\"color: #993366;\">Ma per concludere non si poteva non parlare di San Francesco, (un mio eroe), artefice della propria letizia, un miracolo alto e affascinante che si pu\u00c3\u00b2 sentire vivo ancor oggi, solo ripercorrendo la dolce terra d&#8217;Assisi.\u00c2\u00a0La\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0sua intima gioia e la sua esultanza per la vita non si sono disperse, rimangono sotto il cielo umbro, tra gli ulivi, negli uccellini , nei tramonti rosati, nel suo pensiero che travalica confini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #cc99ff;\"><span style=\"color: #993366;\">Questo, io,\u00c2\u00a0cattolica poco osservante e talvolta miscredente, ho provato l&#8217;estate scorsa ad Assisi. Una gioia palpabile, uno sbocciare di sentimenti pieni d&#8217;amore per il tutto<\/span>, <span style=\"color: #993366;\">un<\/span><\/span><span style=\"color: #993366;\"> desiderio di ringraziare<\/span>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo \u00c3\u00a8 uno dei primi libri di cui volevo parlare, ma non lo trovavo perch\u00c3\u00a8 mescolato ai volumi di poesia. 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