{"id":8228,"date":"2012-10-24T15:16:21","date_gmt":"2012-10-24T15:16:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=8228"},"modified":"2012-10-24T15:16:21","modified_gmt":"2012-10-24T15:16:21","slug":"storia-del-nuovo-cognome-di-elena-ferrante","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=8228","title":{"rendered":"STORIA DEL NUOVO COGNOME di Elena Ferrante"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/37318681.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8230\" title=\"3731868[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/37318681.jpg\" alt=\"\" width=\"139\" height=\"220\" \/><\/a>Il secondo volume della trilogia di Lila ed Elena \u00c3\u00a8 denso, sempre saturo di quella forza\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 eccessiva\u00c2\u00a0 e travolgente del sud.<\/p>\n<p>Eredi dei personaggi delle tragedie greche queste due giovani donne, una ormai sposata, l&#8217;altra alle prese con lo studio continuano a crescere amandosi ed odiandosi in uno scontro-confronto che senza dubbio influenza reciprocamente la vita di ognuna.<\/p>\n<p>Ne <strong>L&#8217;amica geniale <\/strong>avevamo lasciato Lila, appena sedicenne, il giorno del suo matrimonio quando si rende conto ineluttabilmente di aver sposato l&#8217;uomo sbagliato.<\/p>\n<p>Ciononostante entra nel ruolo di giovane moglie benestante cercando di non soffocare\u00c2\u00a0 in \u00c2\u00a0quella sensazione di &#8220;smarginatura&#8221; che spesso percepisce, ma \u00c2\u00a0 facendosi invece \u00c2\u00a0trascinare dalla sua stessa rabbia ben \u00c2\u00a0oltre ogni limite.<\/p>\n<p>Non teme la violenza del marito esasperato dal suo comportamento ribelle e\u00c2\u00a0aggressivo, \u00c3\u00a8 lei stessa che vuole\u00c2\u00a0arrivare ad un\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0punto di autodistruzione\u00c2\u00a0colma di \u00c2\u00a0rabbia e vendetta verso un mondo e una societ\u00c3\u00a0 che non la accoglie e non la capisce.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Elena, il suo alter ego, il suo specchio, vive invece in sottotono, sempre guardando per\u00c3\u00b2 a questa sua amica &#8220;geniale&#8221;, affascinante, unica . E quando Lila le prender\u00c3\u00a0 Nino, il suo amore di sempre,\u00c2\u00a0ad Elena non resta altro che amarli entrambi.\u00c2\u00a0 &#8220;<em>Io mi vivevo in loro, sottotono. Gi\u00c3\u00a0 non riuscivo a scacciare le immagini degli abbracci, dei baci nella casa vuota. La loro passione m&#8217;invadeva , mi turbava. Li amavo entrambi e perci\u00c3\u00b2 non riuscivo ad amare me stessa, a sentirmi, ad affermarmi con un MIO bisogno di vita che avesse la stessa forza cieca e sorda della loro. &#8220;\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Nino\u00c2\u00a0 Sarratore, studioso e colto , \u00c3\u00a8 riuscito a staccarsi dal ghetto e \u00c2\u00a0rappresenta per entrambe\u00c2\u00a0 il <em>salvatore <\/em>che potrebbe portarle al di fuori dell&#8217;ignoranza e dalla grettezza \u00c2\u00a0del rione, \u00c3\u00a8 colui che atttraverso la cultura le innalzerebbe socialmente.\u00c2\u00a0 E\u00c2\u00a0lui che riesce a far emergere la vera Lila, a sottolineare il suo indiscusso fascino e &#8220;genio&#8221;.<\/p>\n<p>In questo crescendo di incontri-scontri fra Lila ed Elena si affonda nella Napoli degli anni Sessanta, in una realt\u00c3\u00a0 sanguigna, umanissima e spietata allo stesso tempo. Elena tornata da Pisa, dove sta studiando per laurearsi, \u00c2\u00a0deve riprendere il suo dialetto per farsi capire e rispettare \u00c2\u00a0tra i vicoli della citt\u00c3\u00a0 partenopea.<\/p>\n<p>Al di l\u00c3\u00a0 della trama di questi anni della loro giovinezza &#8211; il matrimonio fallito, la\u00c2\u00a0 maternit\u00c3\u00a0 , \u00c2\u00a0l&#8217;amore clandestino, la rassegnazione a una nuova povert\u00c3\u00a0 e fatica per Lila, il percorso universitario , qualche amore per Elena &#8211; rimane fortissimo il legame fra le due donne. Si potrebbe dire n\u00c3\u00a8 con te, n\u00c3\u00a8 senza di te tanto il pensiero dell&#8217;una \u00c2\u00a0influenza le scelte e il percorso esistenziale dell&#8217;altra.<\/p>\n<p>Elena avrebbe voluto sposarsi presto, possedere \u00c2\u00a0il fascino e \u00c2\u00a0la genialit\u00c3\u00a0 di Lila, si sente sempre inferiore a lei &#8211; e di ci\u00c3\u00b2 sappiamo tutto perch\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 lei l&#8217;io narrante -\u00c2\u00a0; Lila avrebbe voluto studiare e, pur non dicendolo,\u00c2\u00a0 invidia e ammira Elena.<\/p>\n<p>N\u00c3\u00a8 vincitori n\u00c3\u00a8 vinti nella loro &#8220;competizione&#8221; per emergere. E quando Elena\u00c2\u00a0 scova Lila \u00c2\u00a0nella fabbrica di alimentari, pallida e stanca capisce che la sua superbia che l&#8217;aveva spinta fin l\u00c3\u00ac per mostrarle &#8220;\u00c2\u00a0<em>ci\u00c3\u00b2 che lei aveva perso e ci\u00c3\u00b2 che io avevo vinto&#8221;<\/em>\u00c2\u00a0 si rende conto \u00c2\u00a0che Lila combatte ancora per riscattarsi, studia da sola, lavora e cresce il bambino &#8230;e le spiega<\/p>\n<p>&#8220;<strong><em>che non avevo vinto niente, che al mondo non c&#8217;era alcunch\u00c3\u00a8 da vincere, che la sua vita era piena di avventure diverse e scriteriate proprio quanto la mia, e che il tempo semplicemente \u00c2\u00a0scivolava via senza alcun senso, ed era bello\u00c2\u00a0 solo\u00c2\u00a0 vedersi ogni tanto per sentire il suono folle del cervello dell&#8217;una echeggiare dentro il suono del cervello dell&#8217;altra&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Edizioni e\/o<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il secondo volume della trilogia di Lila ed Elena \u00c3\u00a8 denso, sempre saturo di quella forza\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 eccessiva\u00c2\u00a0 e travolgente del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[352,353,355,148,354],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8228"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8228"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8236,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8228\/revisions\/8236"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}