{"id":8342,"date":"2012-11-15T15:19:14","date_gmt":"2012-11-15T15:19:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=8342"},"modified":"2012-11-15T15:19:14","modified_gmt":"2012-11-15T15:19:14","slug":"guida-rapida-agli-addii-di-anne-tyler","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=8342","title":{"rendered":"GUIDA RAPIDA AGLI ADDII di Anne Tyler"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/cop1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8344\" title=\"cop[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/cop1.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"268\" \/><\/a>Edizioni Guanda.<\/p>\n<p>Leggere <strong>Anne Tyler<\/strong> \u00c3\u00a8 abbandonarsi a un clima di serenit\u00c3\u00a0 nonostante\u00c2\u00a0vengano spesso\u00c2\u00a0affrontati\u00c2\u00a0 temi dolorosi\u00c2\u00a0come l&#8217;elaborazione del lutto. Trovo che ogni suo romanzo sia una &#8220;guida&#8221; pratica per non lasciarsi sommergere dagli ostacoli dell&#8217;esistenza e per trovare sempre il\u00c2\u00a0gusto di vivere.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Ad Aaron, rimasto vedovo da poco, &#8220;appare&#8221; saltuariamente la moglie Dorothy che sembra\u00c2\u00a0 volerlo consolare o\u00c2\u00a0indicargli qualcosa di importante.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ma in realt\u00c3\u00a0 queste apparizioni conducono \u00c2\u00a0Aaron ad una rilettura del\u00c2\u00a0suo\u00c2\u00a0matrimonio e\u00c2\u00a0ad una riflessione profonda e\u00c2\u00a0 pi\u00c3\u00b9 sincera.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Capir\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0come\u00c2\u00a0spesso le cose siano \u00c2\u00a0diverse da ci\u00c3\u00b2 che sembrano.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Riemergono cos\u00c3\u00ac \u00c2\u00a0ricordi della loro vita di coppia: il primo incontro, lo sposalizio, \u00c2\u00a0i battibecchi, gli anniversari, insomma\u00c2\u00a0 la\u00c2\u00a0loro vita di tutti i giorni e lentamente Aaron\u00c2\u00a0scopre che forse\u00c2\u00a0 lui e Dorothy non si erano mai \u00c2\u00a0detti\u00c2\u00a0 le cose importanti.<\/p>\n<p>Le scrittura di <strong>Anne Tyler<\/strong> \u00c3\u00a8 chiara, volutamente semplice e si adatta perfettamente al racconto della quotidianit\u00c3\u00a0 e ai personaggi che sembrano comuni, ma che in realt\u00c3\u00a0 non lo sono.<\/p>\n<p>Aaron ha un handicap fisico e lavora nella sua casa editoriale interessandosi soprattutto di Guide\u00c2\u00a0 pratiche per principianti \u00c2\u00a0, \u00c2\u00a0Dorothy, medico messicano,\u00c2\u00a0non attraente,\u00c2\u00a0era una donna pragmatica, molto diretta,\u00c2\u00a0 che non trattava il marito con pietismo o troppe attenzioni.\u00c2\u00a0 Che cosa li aveva fatti innamorare? E che cosa non aveva funzionato?<\/p>\n<p>Lungo questo percorso di coscienza Aaron deve fronteggiare le molte persone che desiderano consolarlo: sua sorella Nadina, i colleghi d&#8217;ufficio, il costruttore che\u00c2\u00a0deve riparare la casa dopo che l&#8217;albero si \u00c3\u00a8 schiantato sulla veranda uccidendo Dorothy.<\/p>\n<p>Tutti vorrebbero trovargli una nuova compagna, ma Aaron ha bisogno di solitudine, di riflettere,\u00c2\u00a0ha la \u00c2\u00a0necessit\u00c3\u00a0 di capire perch\u00c3\u00a8 durante il suo matrimonio \u00c2\u00a0provava <em>&#8220;una sensazione di stanchezza, di disperazione, la sensazione di essere prigionieri in una specie di gabbia per roditori, a combattere ostinatamente senza che nessuno dei due vincesse mai.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>E poi finalmente un giorno qualcosa cambia,\u00c2\u00a0 l&#8217;agguerrita difesa dagli altri sembra sciogliersi insieme ai biscotti fatti da Peggy, la segretaria che si veste con\u00c2\u00a0 golfini morbidi\u00c2\u00a0dai tanti \u00c2\u00a0volant\u00c2\u00a0e \u00c2\u00a0colletti di pizzo.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0&#8220;<em>Presi il biscotto&#8230;era d&#8217;avena con gocce di cioccolato &#8230;mentre masticavo chiusi gli occhi per assaporare le diverse consistenze e le oasi di cioccolato che mi si scioglievano sulla lingua&#8230;La scatola dei biscotti era sulla mia scrivania, un&#8217;altra cosa da assaporare, appagante per lo sguardo&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Anne Tyler \u00c3\u00a8 nata nel 1941. Vive a Baltimora. Credo di aver letto tutti i suoi romanzi. Sul blog ho parlato di <em>Turista per caso,<\/em> <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/images1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-8354\" title=\"images[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/images1.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"237\" \/><\/a><em>Una vita allo sbando, L&#8217;albero dlle lattine (v.archivio)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Edizioni Guanda. Leggere Anne Tyler \u00c3\u00a8 abbandonarsi a un clima di serenit\u00c3\u00a0 nonostante\u00c2\u00a0vengano spesso\u00c2\u00a0affrontati\u00c2\u00a0 temi dolorosi\u00c2\u00a0come l&#8217;elaborazione del lutto. 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