{"id":8753,"date":"2013-01-29T09:59:15","date_gmt":"2013-01-29T09:59:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=8753"},"modified":"2013-01-29T09:59:15","modified_gmt":"2013-01-29T09:59:15","slug":"il-senso-dellamore","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=8753","title":{"rendered":"IL SENSO DELL&#8217;AMORE"},"content":{"rendered":"<div>Ho appena finito di leggere questo bellissimo romanzo di una nota femminista statunitense e , guarda caso, venerd\u00c3\u00ac scorso \u00c2\u00a0sono stata<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/SNOQ-genn-2013-006.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-8780\" title=\"SNOQ genn 2013 006\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/SNOQ-genn-2013-006-251x300.jpg\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/SNOQ-genn-2013-006-251x300.jpg 251w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/SNOQ-genn-2013-006-858x1024.jpg 858w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/SNOQ-genn-2013-006.jpg 2047w\" sizes=\"(max-width: 251px) 100vw, 251px\" \/><\/a> invitata dal gruppo di SNOQ (Se non ora quando) per un breve intervista insieme a Maria Teresa. Il tutto organizzato dalle giovane Irene e Claudia\u00c2\u00a0e dall&#8217;attrice <strong>Lunetta Savino<\/strong> che in questi giorni recita a Trento.\u00c2\u00a0Brevi riflessioni sulla nostra vita, sulla politica, sulle nostre scelte e desideri auspicabili per il futuro. E sempre il confronto con l&#8217;altra met\u00c3\u00a0 del cielo, il primo o il secondo sesso?<\/div>\n<div>Sappiamo che il cammino delle donne \u00c3\u00a8 stato arduo per\u00c2\u00a0 ottenere una parvenza di parit\u00c3\u00a0 sia nel mondo del lavoro che in quello della famiglia. Purtroppo ancora esiste un diverso giudizio sulla libert\u00c3\u00a0 maschile e su quella femminile.<\/div>\n<div>Ma a questo proposito devo entrare nel romanzo che vi consiglio di leggere perch\u00c3\u00a8 si parla di una donna che ha voluto essere libera, sempre, nella sua vita di scrittrice, nelle sue rivendicazioni personali\u00c2\u00a0e che non si \u00c3\u00a8 assoggettata alle aspettative della societ\u00c3\u00a0. Libert\u00c3\u00a0 sessuale, forza, capacit\u00c3\u00a0 di vivere da sola, e poi&#8230;si vedr\u00c3\u00a0, \u00c2\u00a0totale abnegazione per curare il marito amatissimo.<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cop6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8782\" title=\"cop[6]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cop6-188x300.jpg\" alt=\"\" width=\"188\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cop6-188x300.jpg 188w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/cop6.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 188px) 100vw, 188px\" \/><\/a>Per sua scelta, perch\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 questo il suo imperativo.<\/div>\n<div><strong>Alix Kates Shulman<\/strong> ha 72 anni nel 2004 quando suo marito Scott, 75 anni, cade dal soppalco della loro casetta per le vacanze nel Maine. &#8220;<em>Arriva sempre il momento in cui il proprio universo si capovolge&#8221;<\/em> esordisce la scrittrice.\u00c2\u00a0 Scott subisce una lesione cerebrale traumatica e d&#8217;ora innanzi tutto sar\u00c3\u00a0 diverso.<\/div>\n<div>Questo racconto autobiografico \u00c3\u00a8 la storia di un matrimonio, di una coppia che si \u00c3\u00a8 ritrovata dopo 34 anni dal loro primo incontro. Nel 1954, giovanissimi, si innamorano, ma poi si perdono. Entrambi si\u00c2\u00a0 sposano, hanno figli, divorziano .<\/div>\n<div>Quando si rivedono capiscono che sono fatti l&#8217;uno per l&#8217;altro. Scott \u00c3\u00a8 bello, affidabile, un gentiluomo forte ed \u00c3\u00a8 affascinato e \u00c2\u00a0per nulla minacciato dal femminismo militante di Alix. Li uniscono \u00c2\u00a0tante passioni in comune: l&#8217;arte, il gusto della vita, il rispetto per la libert\u00c3\u00a0 dell&#8217;altro\u00c2\u00a0, l&#8217;intesa sessuale naturalmente.<\/div>\n<div>La lesioni al cervello portano alla diagnosi di demenza: afasia, apraxia,amnesia, agnosia. Incapacit\u00c3\u00a0 di comprendere il linguaggio o di trovare le parole giuste da usare nella comunicazione, memoria a breve termine annullata quasi completamente.<\/div>\n<div>La vita di Alexis cambia, non riesce ad avere pi\u00c3\u00b9 il tempo per scrivere, per partecipare alle riunioni femministe, Alexis vuole far tornare Scott come prima. Quando si accorge che non riuscir\u00c3\u00a0 del tutto, vuole che Scott sia felice, perch\u00c3\u00a8 lo ama , perch\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 il suo uomo.<\/div>\n<div>Si sacrifica per amore perch\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 lei che vuole cos\u00c3\u00ac. Si sente appagata quando vede Scott che fa qualche progresso, che sorride , che torna ad essere per un po&#8217; quel &#8220;dinosauro passionale&#8221; come lo definiva lei, dinosauro non perch\u00c3\u00a8 sessualmente aggressivo, ma perch\u00c3\u00a8 gentiluomo com&#8217;era sembrava considerare il sesso un&#8217;imposizione irriverente nei confronti di una donna.<\/div>\n<div>E&#8217; dunque l&#8217;uomo giusto per Alexis, come lei, bella, vitale \u00c2\u00a0e affascinante e sincera, lo \u00c3\u00a8 per lui.<\/div>\n<div>Due anni di ostacoli per giungere a un compromesso: vita ancora accettabile qualitativamente per Scott, un po&#8217; di libert\u00c3\u00a0 per scrivere per Alexis,\u00c2\u00a0grazie a una\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0persona giusta che per mezza giornata pu\u00c3\u00b2 accudire il malato.<\/div>\n<div>Tenace ottimismo -\u00c2\u00a0considerato da alcuni amici \u00c2\u00a0autoinganno, da altri un dono &#8211; \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 il segreto per far continuare a far sentire Scott ed Alexis fortunati nello stare insieme. Scott non\u00c2\u00a0ricorda la sua caduta e\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0della sua memoria \u00c3\u00a8 in <em>panne <\/em>dice\u00c2\u00a0che \u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0un normale effetto dell&#8217;et\u00c3\u00a0; lei decide di scrivere questa loro ultima avventura e la scrittura con la sua potenza salvifica la aiuta a superare giorno dopo giorno gli ostacoli e gli imprevisti.<\/div>\n<div>Nietzche\u00c2\u00a0scriveva di\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<em>amor fati, <\/em>amore\u00c2\u00a0 per il destino , vale a dire &#8220;<strong>ama il tuo destino<\/strong>&#8220;: non suggeriva di amarne soltano le parti piacevoli. Abbracciare la vita senza riserve significava per lui accettarne i limiti inevitabili evitando di nascondersi, indipendentemente da ci\u00c3\u00b2 che ha in serbo il destino. &#8220;<strong><em>Amor fati<\/em> \u00c3\u00a8 non solo sopportare il destino, e tanto meno dissumulare (&#8230;) ma amarlo.&#8221;<\/strong><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"\/t.gif\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"10\" \/><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img src=\"http:\/\/www.wuz.it\/mm\/biografie\/01\/02221.png\" alt=\"Kate Alix Shulman\" hspace=\"5\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div>Nata a Cleveland nel 1932, <strong>Alix Kates Shulman<\/strong> \u00c3\u00a8 autrice di quattro romanzi, tre<br \/>\nvolumi di memorie, numerosi libri per bambini e alcune raccolte di saggi su temi<br \/>\na carattere femminista. Ha insegnato alla New York University e a Yale,<br \/>\nattualmente vive tra New York e il Maine. Presso Einaudi ha pubblicato<br \/>\n<em>Memorie di una reginetta di provincia<\/em> (2008) e <em><strong>Il senso dell&#8217;amore.<\/strong><br \/>\n<strong>Storia di un matrimonio<\/strong><\/em><strong> (2012). (ediz. Einaudi)<\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho appena finito di leggere questo bellissimo romanzo di una nota femminista statunitense e , guarda caso, venerd\u00c3\u00ac scorso \u00c2\u00a0sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[460,461,76,459,458,36],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8753"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8753"}],"version-history":[{"count":12,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8753\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8786,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8753\/revisions\/8786"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}