{"id":8803,"date":"2013-03-01T07:18:27","date_gmt":"2013-03-01T07:18:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=8803"},"modified":"2013-03-01T07:18:27","modified_gmt":"2013-03-01T07:18:27","slug":"stoner-di-john-williams-fazi-editore","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=8803","title":{"rendered":"STONER di John Williams, Fazi editore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/cop2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8837\" title=\"cop[2]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/cop2.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"253\" \/><\/a>Chi \u00c3\u00a8 Stoner? Quest&#8217;uomo che ha un nome che sembra di pietra (stone)? E&#8217; un insegnante universitario che si \u00c3\u00a8 ancorato al baluardo dell&#8217;istituzione universitaria e che ha trovato il conforto alla sua vita difficile nello studio e pi\u00c3\u00b9 specificamente nella letteratura inglese.<\/p>\n<p>William Stoner nasce in una\u00c2\u00a0 povera famiglia di contadini\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 -\u00c2\u00a0 su una terra arida, tra vacche magrre e \u00c2\u00a0galline vecchie che fanno uova piccole &#8211; ma che riesce\u00c2\u00a0con grandi sacrifici ad \u00c2\u00a0iscriversi\u00c2\u00a0 alla facolt\u00c3\u00a0 di Agraria dell&#8217;universit\u00c3\u00a0 di Columbia .<\/p>\n<p>Presto per\u00c3\u00b2 \u00c2\u00a0scopre\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0la sua passione per la letteratura seguendo \u00c2\u00a0un corso del professor Sloane. \u00c2\u00a0E&#8217; un sonetto di Shakespeare che apre\u00c2\u00a0uno squarcio nella sua mente e nella passiva accettazione del suo destino . La sua visione del mondo si apre finalmente.\u00c2\u00a0 Si trasferisce\u00c2\u00a0 immediatamente\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0alla Facolt\u00c3\u00a0 di Filosofia e Storia antica dove la cultura non solo nozionistica gli apre il pensiero\u00c2\u00a0 e gli fornisce\u00c2\u00a0 una dimensione completa\u00c2\u00a0e pi\u00c3\u00b9 \u00c2\u00a0consapevole del proprio s\u00c3\u00a8.<\/p>\n<p>Potenza \u00c2\u00a0della letteratuta che riesce a cambiare il mondo.<\/p>\n<p>William Stoner \u00c3\u00a8 un <strong>eroico antieroe<\/strong> se mi si pu\u00c3\u00b2 passare l&#8217;ossimoro. Eroico perch\u00c3\u00a8 riesce a rimanere sempre se stesso nonostante i suoi due antagonisti; antieroe perch\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 un uomo qualunque chiuso in un mondo circoscritto dalle colonne del campus e dagli scaffali dei libri.<\/p>\n<p>Chi sono i suoi antagonisti? Innanzitutto Hollis\u00c2\u00a0Lomax\u00c2\u00a0 direttore del dipartimento \u00c2\u00a0che per tutta la sua vita lavorativa \u00c2\u00a0lo terr\u00c3\u00a0 confinato in un ruolo accademico pi\u00c3\u00b9 modesto. Lomax lo odia per non aver appoggiato un suo protetto &#8211; storpio come lui -\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0e mai\u00c2\u00a0gli perdoner\u00c3\u00a0 questa offesa che sente rivolta a se stesso.<\/p>\n<p>E l&#8217;altra antagonista che lo tiene relegato nell&#8217;infelicit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 sua moglie Edith di cui\u00c2\u00a0 Stoner\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0si era \u00c2\u00a0innamorato a trent&#8217;anni. Lo\u00c2\u00a0 avevano incantano il suo pallore e \u00c2\u00a0quelllo sguardo indifferente e chiaro. Ma Edith \u00c3\u00a8 fredda, distante, frigida e lo detesta in quanto &#8220;colpevole&#8221; della sua stessa infelicit\u00c3\u00a0. Nasce Grace, in uno dei pochi amplessi iniziali, Grace,\u00c2\u00a0succube anch&#8217;essa di un rapporto senza calore .<\/p>\n<p>Stoner rimane solido, ancorato allo studio, all&#8217;universit\u00c3\u00a0 che \u00c3\u00a8 la sua vera casa, anche\u00c2\u00a0 quando deve \u00c2\u00a0rinunciare ad un &#8216;inaspettata \u00c2\u00a0e appassionata storia\u00c2\u00a0d&#8217;amore con Katherine Driscoll, una sua allieva. Ha gi\u00c3\u00a0 43 anni, il dolce e timido rapporto con sua figlia Grace gli \u00c3\u00a8 stato strappato con acrimonia dalla moglie Edith, ma per alcuni mesi Stoner vivr\u00c3\u00a0 con Katherine in un caldo mondo in penombra dove entrambi portano la parte migliore di se stessi e da dove il mondo esterno sembra\u00c2\u00a0 falso ed irreale<\/p>\n<p>&#8220;<em>la loro felicit\u00c3\u00a0 era tale che non avevano bisogno di parlarne, e neppure di pensarci. Nel piccolo appartamento di Katherine, nascosto come una\u00c2\u00a0 caverna sotto a quella vecchia casa, gli sembrava di muoversi fuori dal tempo, in un universo atemporale scoperto solo da loro.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Inizia un declino precoce per\u00c2\u00a0 William Stoner che non supera mai il grado di ricercatore, ma la cui passione per l&#8217;insegnamento della letteratuta inglese\u00c2\u00a0 alegger\u00c3\u00a0, dopo la sua morte, \u00c2\u00a0come una leggenda.<\/p>\n<p>Nel 1956 Stoner muore. Il suo ultimo sguardo dal lettino posto sulla veranda coperta\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 per un gruppo di studenti\u00c2\u00a0 che attraversa il prato illuminato dal sole. &#8220;<em>Camminavano leggeri sull&#8217;erba, quasi senza toccarla, senza lasciare tracce del loro passaggio<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Parole che commuovono lo scrittore\u00c2\u00a0 Peter Cameron autore di una \u00c2\u00a0postfazione\u00c2\u00a0 che elogia questo straordinario romanzo scritto in una prosa perfetta e accattivante e che riesce ad appassionare il lettore molto pi\u00c3\u00b9 che una storia di avventure ed azioni emozionanti.<\/p>\n<p>La vita di Stoner che si conclude con lo sguardo sul campus e con la carezza al suo unico libro pubblicato\u00c2\u00a0ha una sua ragion d&#8217;essere. Una piccola parte di lui,sapeva, sarebbe rimasta per sempre impressa in quelle pagine.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Una morbidezza lo avvolse e un languore gli attraves\u00c3\u00b2 le membra. La coscienza della sua identit\u00c3\u00a0 lo colse con una forza improvvisa, e ne avvert\u00c3\u00ac la presenza. <strong>Era se stesso, e sapeva cosa era stato<\/strong>.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi \u00c3\u00a8 Stoner? Quest&#8217;uomo che ha un nome che sembra di pietra (stone)? E&#8217; un insegnante universitario che si \u00c3\u00a8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[500,498,501,499],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8803"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8803"}],"version-history":[{"count":32,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8803\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8973,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8803\/revisions\/8973"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}