{"id":9005,"date":"2013-03-11T07:27:45","date_gmt":"2013-03-11T07:27:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9005"},"modified":"2013-03-11T07:27:45","modified_gmt":"2013-03-11T07:27:45","slug":"ai-piani-bassi-di-margaret-powell-ediz-einaudi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9005","title":{"rendered":"AI PIANI BASSI di Margaret Powell, ediz.Einaudi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/51b82RHtREL._SL500_AA300_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9010\" title=\"51b82RHtREL._SL500_AA300_[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/51b82RHtREL._SL500_AA300_1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/51b82RHtREL._SL500_AA300_1.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/51b82RHtREL._SL500_AA300_1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ricordate il film <strong>Gosford Park<\/strong> di Altman dove vengono raccontate le storie dei proprietari aristocratici e della\u00c2\u00a0 loro servit\u00c3\u00b9? O lo sceneggiato <strong>Downton Abbey<\/strong>? Ebbene \u00c3\u00a8 stato proprio questo \u00c2\u00a0romanzo autobiografico a suggerire di portare sul grande e piccolo \u00c2\u00a0schermo le vite parallele di due ben distinte classi sociali. Eh, s\u00c3\u00ac nella mia amata Inghilterra le distinzioni sociali sono ancora percepite.<\/p>\n<p>Negli anni Settanta sono stata a Londra ospite alla pari \u00c2\u00a0per un anno presso una famiglia della piccola borghesia. Mi sono trovata benissimo, ma ricordo il mio stupore, un giorno, quando l&#8217;idraulico vene a riparare un guasto in cucina. Gli venne ovviamento offerto a cup of tea, ma in una tazza riservata alla <em>working class<\/em>. Per me sarebbe stato ovvio offrirlo nelle stesse tazze usate da noi quotidianamente.<\/p>\n<p>Figuratevi all&#8217;inizio del secolo quando <strong>Margaret Powell<\/strong> a\u00c2\u00a0quttordici \u00c2\u00a0anni inizi\u00c3\u00b2 a lavorare come sguattera in dimore lussuose!. Due mondi completamente diversi e distinti, quella dei &#8220;padroni&#8221; &#8211; \u00c2\u00a0LORO &#8211; \u00c2\u00a0come vengono definiti dalla servit\u00c3\u00b9, e i sottoposti, persone considerate non all&#8217;altezza di apprezzare confort o cultura.<\/p>\n<p>Vita durissima il lavoro di sguattera in cucine degli anni Venti, senza elettrodomestici o detersivi <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/119668361.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-9015\" title=\"11966836[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/119668361-198x300.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/119668361-198x300.jpg 198w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/119668361.jpg 315w\" sizes=\"(max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a>moderni, e sensazione di essere un nulla sentendosi all&#8217;ultimo gradino della classe sociale.<\/p>\n<p><strong>Margaret Powell<\/strong> \u00c3\u00a8 per\u00c3\u00b2 una donna forte, lavora e osserva pi\u00c3\u00b9 con ironia che con con vittimismo i limiti di una classe aristocratica per lo pi\u00c3\u00b9 gretta ed arroccata ai propri privilegi che la fanno sentire superiore ai pi\u00c3\u00b9.<\/p>\n<p>Margaret vuole migliorare e sa come fare, vuole diventare cuoca, la &#8220;regina&#8221; della cucina e ci riesce. Migliora un po&#8217; la qualit\u00c3\u00a0 della sua vita. Pu\u00c3\u00b2 avere una cameretta tutta per s\u00c3\u00a8, un materasso migliore di quello riempito di paglia, un po&#8217; di ore libere per poter anche leggere.<\/p>\n<p>Interessante conoscere il modo di lavorare e di vivere della <em>lower class<\/em> e interessante soprattutto perch\u00c3\u00a8 raccontata da chi ha vissuto questa esperienza sulla propria pelle. In una famiglia le facevano persino stirare le stringhe per le scarpe!<\/p>\n<p>Non un racconto immaginato e forse edulcorato da qualcuno che crede di poter capire ci\u00c3\u00b2 che possono aver provato le persone &#8220;serve&#8221; di altri.\u00c2\u00a0 A questo proposito mi vengono in mente &#8220;<strong>Quel ch resta del giorno&#8221;<\/strong> o &#8220;<strong>Angeli e<\/strong> <strong>insetti<\/strong>&#8221; della Byatt, bellissimi romanzi.<\/p>\n<p>Le <em>memoires<\/em> di <strong>Margaret Powell<\/strong> sono scritte in modo semplice, ma proprio per questo risultano veritiere ed avvincenti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/0253011.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9017\" title=\"02530[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/0253011.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Margaret poi si sposa con un lattaio, smette per un po&#8217; di lavorare per accudire la famiglia ed i figli. Riprender\u00c3\u00a0 ad andare a servizio\u00c2\u00a0 quando il marito \u00c3\u00a8 richiamato alle armi.<\/p>\n<p>Infine a sessant&#8217;anni decide di scrivere le sue memorie. Nel 1968 viene pubblicato questo suo primo libro che diventa un immediato successo. Quando muore, nel 1984, lascia un cospicuo patrimonio.<\/p>\n<p>Una donna forte che non si \u00c3\u00a8 lasciata schiacciare!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricordate il film Gosford Park di Altman dove vengono raccontate le storie dei proprietari aristocratici e della\u00c2\u00a0 loro servit\u00c3\u00b9? 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