{"id":9142,"date":"2013-03-28T17:28:59","date_gmt":"2013-03-28T17:28:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9142"},"modified":"2013-03-28T17:28:59","modified_gmt":"2013-03-28T17:28:59","slug":"diario-dinverno-di-paul-auster-ed-einaudi-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9142","title":{"rendered":"DIARIO D&#8217;INVERNO di Paul Auster, ed. Einaudi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-057.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9147\" title=\"Stuttgart marzo 2013 057\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-057-300x172.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"172\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-057-300x172.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-057-1024x589.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c2\u00ab<em>Pensi che a te non succeder\u00c3\u00a0 mai, che sei l&#8217;unica persona al mondo a cui queste cose non succederanno mai e poi, a una a una, cominciano a succederti tutte, esattamente come succedono a tutti gli altri\u00c2\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Questo \u00c3\u00a8 l&#8217;incipit del nuovo libro autobiografico di <strong>Paul Auster<\/strong>.<\/p>\n<p>Mi piacciono i libri di ricordi e \u00c2\u00a0riflessioni sulla vita. Gi\u00c3\u00a0 avevo letto l&#8217;intenso &#8220;<strong>L&#8217;invenzione della solitudine<\/strong>&#8221; (v.archivio) dove lo scrittore &#8220;ricompone&#8221; i sentimenti verso suo padre appena morto.<\/p>\n<p>In queste pagine invece, all&#8217;indomani dei suoi 64 anni\u00c2\u00a0 e rendendosi\u00c2\u00a0 conto\u00c2\u00a0 di essere entrato nell&#8217;inverno della sua vita,\u00c2\u00a0 <strong>Auster<\/strong> ripercorre con meticolosit\u00c3\u00a0 ogni suo \u00c2\u00a0accadimento e sentimento. Scrive, scrive cercando di rivivere intensamente la vita vissuta tra gioie e amarezze, come in ogni altra vita.<\/p>\n<p>E&#8217; uno di quei romanzi che definisco &#8220;paralleli&#8221;, ogni sua riga\u00c2\u00a0 si accosta mentre la si legge a noi.\u00c2\u00a0 Si aprono dunque \u00c2\u00a0anche i nostri ricordi\u00c2\u00a0 e le nostre sensazioni che si intrecciano\u00c2\u00a0 a stella, vanno e vengono.<\/p>\n<p><strong>Paul Auster\u00c2\u00a0<\/strong> \u00c3\u00a8 uno scrittore prolisso e\u00c2\u00a0sembra confidarci tutto ci\u00c3\u00b2 che prova in questo momento della sua vita. Dai lontani ricordi infantili<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/a01264a82506505f7a071eb240532e0e-120x1861.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-9154\" title=\"a01264a82506505f7a071eb240532e0e-120x186[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/a01264a82506505f7a071eb240532e0e-120x1861.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"186\" \/><\/a> quanto la distanza dal terreno era cos\u00c3\u00ac breve che gli faceva osservare con pi\u00c3\u00b9 attenzione la vita brulicante di fiori, formiche, erba\u00c2\u00a0(ah, io ricordo che passavo tanto tempo a guardare le formiche e le loro file disciplinate) ad ogni altra sensazione soprattutto legata alla fisicit\u00c3\u00a0. Perch\u00c3\u00a8 il corpo, strettamente intrecciato alla nostra psiche, racconta tanto di noi. Le sue cicatrici che gli segnano il viso, le spalle, le gaambe \u00c2\u00a0rivelano che senza dubbio egli &#8220;<em>\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 un essere menomato e ferito, un uomo che si \u00c3\u00a8 portato dentro una ferita dalla nascita (altrimenti perch\u00c3\u00a8 avrebbe passato la vita a sanguinare parole su una pagina?)&#8221;.<\/em> Il corpo sente pi\u00c3\u00b9 della mente\u00c2\u00a0e noi, ci suggerisce lo scittore,\u00c2\u00a0ci vedremo sempre\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0come qualcuno che\u00c2\u00a0 cammina a piedi\u00c2\u00a0 attraverso tanti luoghi e tanti \u00c2\u00a0tempi.<\/p>\n<p>Ci fa entrare in tutti gli appartamenti che ha cambiato, e sono tanti, da Manhattan a Parigi, a Brooklin, ognuno legato a pezzi importanti della sua vita, dalla prima moglie e il primo figlio, agli esordi come poeta e poi come romanziere e regista.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-002.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9156\" title=\"Stuttgart marzo 2013 002\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-002-300x250.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"250\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-002-300x250.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-002-1024x853.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-002.jpg 1710w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E&#8217; un viaggio attraverso un&#8217;intera vita in cui i momenti salienti ci vengono raccontati con l&#8217;abilit\u00c3\u00a0 del poeta e del narratore esperto. Struggenti le pagine centrali in cui viene\u00c2\u00a0 analizzato il suo rapporto con la madre. Bellissima la dichiarazione d&#8217;amore per la seconda moglie con la quale vive da trent&#8217;anni.<\/p>\n<p>Vivisezionatore dell&#8217;animo umano questo <strong>Paul Auster<\/strong> che sollecita in noi la presa di coscienza del nostro &#8220;essere qui&#8221;, senza perdere una virgola del nostro contatto con la vita, anche nel nostro inverno. La vecchiaia da vivere come una nuova avventura.<\/p>\n<p>L&#8217;altro giorno io e Stefania eravamo a Stoccarda, una Stoccarda\u00c2\u00a0 ammantata di neve soffice. Ospiti presso una coppia, appena fuori citt\u00c3\u00a0. Ultrasessantenni, gentilissimi. Ci hanno offerto caff\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 dolce nella loro piccola sala da pranzo\u00c2\u00a0 sul cui\u00c2\u00a0 tavolo bianco<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-005.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-9157\" title=\"Stuttgart marzo 2013 005\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-005-300x253.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"253\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-005-300x253.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-005-1024x865.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stuttgart-marzo-2013-005.jpg 1967w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> spiccava un mazzo di tulipani.<\/p>\n<p>Lui era appena tornato da una passeggiata nel bosco vicino, un luogo bianco di fiaba, lei era uscita per comperare le uova di Pasqua per i nipotini.<\/p>\n<p>Immagini di serenit\u00c3\u00a0 e piccole cose, di un inverno che pu\u00c3\u00b2 essere dolce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00abPensi che a te non succeder\u00c3\u00a0 mai, che sei l&#8217;unica persona al mondo a cui queste cose non succederanno mai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[538,539,540,137],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9142"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9142"}],"version-history":[{"count":17,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9252,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9142\/revisions\/9252"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}