{"id":9241,"date":"2013-04-16T08:21:15","date_gmt":"2013-04-16T08:21:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9241"},"modified":"2013-04-16T08:21:15","modified_gmt":"2013-04-16T08:21:15","slug":"il-camaleonte-di-matteo-menapace","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9241","title":{"rendered":"IL CAMALEONTE di Matteo Menapace"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/cop1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9245\" title=\"cop[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/cop1.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"263\" \/><\/a>Non \u00c3\u00a8 facile raccontare il romanzo del giovane <strong>Matteo Menapace<\/strong> perch\u00c3\u00a8 tutta la storia\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 una ricerca a spirale di s\u00c3\u00a8 e del senso della vita. Soprattutto \u00c3\u00a8 la ricerca sofferta della propria identit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>&#8220;Uno, nessuno, centomila&#8221; riflette in un accorato monologo interiore il Camaleonte, il personaggio misterioso e inquietante che deve cambiare &#8220;pelle&#8221; per non sentirsi oppresso dal suo &#8220;nulla&#8221;. Deve perci\u00c3\u00b2 entrare nella pelle di qualcun altro. Deve trasformarsi. E lo fa come gli antichi dei dei miti greci. Per ottenere l&#8217;appagamento sessuale, cio\u00c3\u00a8 l&#8217;amore, cio\u00c3\u00a8 un sollievo alla sua solitudine cosmica.<\/p>\n<p>Ma come fa questo giovane uomo a diventare un altro? A diventare un doppio da s\u00c3\u00a8,\u00c2\u00a0 un <em>doppelganger<\/em>, il sosia di una persona vivente,\u00c2\u00a0 e suo gemello maligno?<\/p>\n<p>Con una particolare abilit\u00c3\u00a0 nel truccarsi e\u00c2\u00a0 con la caparbia ricerca di una &#8220;forma&#8221; distante dal suo \u00c2\u00a0<em>s\u00c3\u00a8-nulla, <\/em>con l&#8217;identificazione in uomini che sono amati.<\/p>\n<p>Il Camaleonte ruba l&#8217;aspetto e l&#8217;identit\u00c3\u00a0 di mariti di giovani donne per poter avere un amplesso. Per sentirsi amato. \u00c2\u00a0E per un po&#8217; ci riesce.<\/p>\n<p>Sulle sue tracce ci sono poliziotti, criminologi, agenti speciali.\u00c2\u00a0E \u00c2\u00a0fra questi il detective Martin Mohu a sua volta alla ricerca di un suo s\u00c3\u00a8 totalmente perso &#8211; \u00c2\u00a0tranne gli ultimi cinque anni &#8211; \u00c2\u00a0in una completa amnesia dopo essere stato ferito in testa.<\/p>\n<p>Quante domande e riflessioni in queste pagine !<\/p>\n<p>Tutti i sentimenti profondi dell&#8217;essere umano sono scandagliati: la solitudine, il desiderio d&#8217;amore, il dolore. &#8220;Parlano&#8221; anche alcune tra le donne vittime del Camaleonte: Bianca B\u00c3\u00b2is che vorrebbe rivedere ancora l&#8217;amato marito morto in un incidente, o Paula che non riesce a risollevarsi dalla disperazione.<\/p>\n<p>Tutti i personaggi\u00c2\u00a0 si sentono alla merc\u00c3\u00a8 del Fato e sembrano mille pezzetti di specchio che riflettono le parti frammentate di un Io che non vuole ricomporsi.<\/p>\n<p>Ma \u00c3\u00a8 l&#8217;amore che pu\u00c3\u00b2 aiutare ? Il Camaleonte si innamora di Natalie e \u00c2\u00a0si fa duttile come la creta per poterla amare.<\/p>\n<p>Aspettiamo <strong>Matteo Menapace<\/strong> nel nostro gruppo-lettura affinch\u00c3\u00a8 ci spieghi\u00c2\u00a0come \u00c3\u00a8 nata questa sua storia, sebbene alcune risposte si possono evincere nei versi dolorosi \u00c2\u00a0di pagina 12o e seg.<\/p>\n<p><em>Cicatrici di un perimetro infinito<\/em><\/p>\n<p><em>di pensieri intermittenti<\/em><\/p>\n<p><em>persi nell&#8217;universo che ulula.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/matteomenapace\/\" rel=\"shadowbox\" target=\"_blank\"><strong>Matteo Menapace<\/strong><\/a>. Laureato in Scienze della Comunicazione alla Facolt\u00c3\u00a0 di Lettere e Filosofia dell\u00e2\u20ac\u2122Universit\u00c3\u00a0 di Ferrara, ha recentemente pubblicato il suo primo libro, dal titolo \u00e2\u20ac\u0153<a href=\"http:\/\/www.matteomenapace.it\/\" rel=\"shadowbox\" target=\"_blank\"><strong>Il Camaleonte<\/strong><\/a>\u00e2\u20ac\u0153, edito da <strong>Caravaggio Editore<\/strong>.<\/p>\n<p>Su Trentoblog <strong>Matteo ci racconter\u00c3\u00a0 la sua esperienza da scrittore<\/strong>, affrontando, nello specifico, quelli che sono i temi principali del suo libro: l\u00e2\u20ac\u2122identit\u00c3\u00a0 delle persone, le relazioni interpersonali, i problemi della comunicazione, alla ricerca della relazione che esiste tra identit\u00c3\u00a0 e comportamento.<\/p>\n<p><em>\u00e2\u20ac\u0153La scrittura \u00c3\u00a8 stata nella mia vita un modo di evasione, un meccanismo per raccontare me stesso facendo la cosa che pi\u00c3\u00b9 di tutte mi reca soddisfazione e verso la quale mi sento attratto.\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/matteomenapace\/\" rel=\"shadowbox\" target=\"_blank\"><strong>Vai al blog di Matteo Menapace &gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Nell&#8217;ultimo gruppo lettura al bar- libreria <strong>Controvento<\/strong> di via Galilei ho chiesto a <strong>Riccardo<\/strong> di spiegare qualcosa \u00c2\u00a0a proposito delle <strong>Metamorfosi<\/strong> di <strong>Apuleio<\/strong> che lui, insieme ad Emma, sta analizzando in bliblioteca. Sarebbe interessante trovare spunti di riflessione sul desiderio sempre vivo negli uomini di trasformarsi e capirne le motivazioni&#8230; <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\">www.trentoblog.it\/riccardolucatti<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00c3\u00a8 facile raccontare il romanzo del giovane Matteo Menapace perch\u00c3\u00a8 tutta la storia\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 una ricerca a spirale di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[561,562,563,560],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9241"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9241"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9241\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9304,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9241\/revisions\/9304"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}