{"id":9253,"date":"2013-04-14T07:58:32","date_gmt":"2013-04-14T07:58:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9253"},"modified":"2013-04-14T07:58:32","modified_gmt":"2013-04-14T07:58:32","slug":"gruppo-lettura-al-controvento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9253","title":{"rendered":"GRUPPO- LETTURA AL CONTROVENTO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Controvento-10-aprile-2013-003.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9255\" title=\"Controvento 10 aprile 2013 003\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Controvento-10-aprile-2013-003-300x175.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Controvento-10-aprile-2013-003-300x175.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Controvento-10-aprile-2013-003-1024x599.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E&#8217; piacevole riunirsi per un&#8217;oretta e pi\u00c3\u00b9 per parlare delle nostre ultime letture. I libri sono il filo conduttore, la guida\u00c2\u00a0per \u00c2\u00a0conoscerci meglio, a far emergere pensieri, considerazioni e soprattutto un dialogo &#8220;leggermente profondo&#8221; su ci\u00c3\u00b2 che siamo.<\/p>\n<p>Ogni volta c&#8217;\u00c3\u00a8 una sorpresa, vuoi per nuove persone che si uniscono al gruppo come la\u00c2\u00a0 simpaticissima Emma, vuoi per i libri e i generi che vengono presentati.<\/p>\n<p>Oggi si inizia con la Poesia che\u00c2\u00a0intreccia giornalmente i pensieri e i sentimenti di \u00c2\u00a0Maria Grazia. &#8220;<strong>La caccia spirituale<\/strong> &#8221; di <strong>Massimo Morasso<\/strong>. Poesia, creativit\u00c3\u00a0 come libert\u00c3\u00a0 e ricerca di armonia. Poesia che ci emoziona come i versi letti da Riccardo de &#8220;<em>La notte sugli ormeggi<\/em>&#8220;. Parla della Liguria, del mare &#8220;<em>che mi esilia da me stesso<\/em>&#8220;. Potenza di parole evocative che sembrano profumare di salsedine e\u00c2\u00a0 di estate, che ci portano per carruggi e &#8220;creuze de mar&#8221; e in quei luoghi crocevia di partenze e ritorni.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Al centro Genova, la citt\u00c3\u00a0 dei poeti rabdomanti, la capitale portuale che cela gli enigmi della navigazione e della terra, palpitante citt\u00c3\u00a0-universo. Morasso \u00c3\u00a8 autore di un&#8217;opera saggistica e critica originale e profonda, la sua cultura e il suo background non sono limitati,nellospazio e nel tempo, ma straordinariamente contemporanei.&#8221; (R. M.)<\/em><\/p>\n<div id=\"psGradient\">\u00c2\u00a0Persino Paola, restia alle emozioni indotte, rimane affascinata dalla musica della poesia,\u00c2\u00a0poi sempre pi\u00c3\u00b9 desiderosa di logica aristotelica, capisaldo della nostra cultura\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0in questo mondo che sembra oscillare in modo irrazionale ci propone un articolo di un quotidiano dove si parla dei bambini superdotati intellettualmente &#8220;<strong>Aiuto, mio figlio \u00c3\u00a8 un genio<\/strong>&#8220;.<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0Ci\u00c3\u00b2 sembra diventare un problema e il pericolo, suggerisce Paola, \u00c3\u00a8 la tendenza al livellamento della nostra societ\u00c3\u00a0 ad ogni costo. Ragioniamo logicamente&#8230;propone.<\/div>\n<div>Sempre un articolo, questa volta dal National Geoghraphic, ci viene proposto da Laura : &#8220;<strong>L&#8217;inquietudine dei geni&#8221;,<\/strong> geni come genetica. &#8220;<em>L&#8217;impulso irresistibile di andare a scoprire che cosa c&#8217;\u00c3\u00a8 al di l\u00c3\u00a0 di una collina, o di un oceano, o persino fuori dal pianeta \u00c3\u00a8 un tratto caratteristico dell&#8217;identit\u00c3\u00a0 umana.&#8221;<\/em> Interessantissimo leggere il &#8220;percorso&#8221; che\u00c2\u00a0un complesso di geni attua per sollecitare l&#8217;individuo all&#8217;espolorazione e a correre dunque pi\u00c3\u00b9\u00c2\u00a0rischi\u00c2\u00a0. Curiosit\u00c3\u00a0, desiderio di cambiamento, irrequietezza.<\/div>\n<div>Emma, psicoterapeuta, interviene da esperta in questi dibattiti.<\/div>\n<div>Ma&#8230;quali sono le sue letture preferite? Ci confessa che \u00c3\u00a8 sicuramente\u00c2\u00a0ferrata \u00c2\u00a0per quanto riguarda la letteratura francese e tedesca, mentre si sta avvicinando soltanto ora a quella anglosassone. Sta leggendo per la prima volta <strong>Henry James<\/strong> e le piace tantissimo. Ha iniziato con\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<strong>&#8220;La tigre nella giungla&#8221;<\/strong> . Lo conoscete?<\/div>\n<div>Cristina \u00c3\u00a8 entusiasta di &#8220;<strong>Passeggera del silenzio<\/strong>&#8221; di <strong>Fabienne Verdier.<\/strong> Ce ne parla con passione. Una giovane allieva\u00c2\u00a0 dell&#8217;accademia d&#8217;arte<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/PASSSIL1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-9275\" title=\"PASSSIL[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/PASSSIL1.jpg\" alt=\"\" width=\"179\" height=\"263\" \/><\/a> di Tolosa parte negli anni Ottanta con una borsa di studio per la regione di Sichuan per studiare e capire l&#8217;antichissima arte della calligrafia. Anni di iniziale emarginazione e sacrifici per giungere infine a una pi\u00c3\u00b9 completa comprensione del mondo, a una dimensione contemplativa della vita che l&#8217;Occidente \u00c3\u00a8 andato perdendo. &#8220;<strong>La calligrafia cinese \u00c3\u00a8 un&#8217;arte antichissima<\/strong>, <strong><strong>filosofica, e persino tera<\/strong><\/strong><strong>peutica: la sua pratica richiede serenit\u00c3\u00a0 d&#8217;animo e<\/strong><strong>concentrazione. Imparare a maneggiare il pennello \u00c3\u00a8 anche una forma di<\/strong> <strong>meditazione, un modo per entrare in contatto con la natura, per ammirarla.&#8221;<\/strong><\/div>\n<div>Maria Rosa sta leggendo e \u00c2\u00a0ci consiglia caldamente\u00c2\u00a0&#8220;<strong>Il treno di notte per Lisbona<\/strong>&#8221; di <strong>Pascal Mercier<\/strong>, un romanzo che la sta coinvolgendo in modo emozionante. Una ragazza che tenta il suicidio, un libro misterioso, un viaggio verso Lisbona magica.<\/div>\n<div>Altri appunti? Raffaella &#8220;incontra&#8221; <strong>Heinrich Boll<\/strong> &#8220;<strong>Opinioni di un clown&#8221;<\/strong> e un bellissimo e forte romanzo di\u00c2\u00a0 <strong>Kurt Vonnegut &#8220;Mattatoio n. 5&#8221;<\/strong> che parla del bombardamento di Dresda.<\/div>\n<div><strong>Perch\u00c3\u00a8 i lettori del gruppo non ampliano con commenti le impressioni delle loro letture come ha fatto Danilo?<\/strong><\/div>\n<div>Daria legge &#8220;<strong>La donna abitata&#8221;<\/strong> di <strong>Gioconda Belli<\/strong>, un viaggio spazio- temporale in Sudamerica.<\/div>\n<div>&#8220;<em>La donna abitata&#8221; \u00c3\u00a8 il romanzo della rivoluzione <\/em><br \/>\n<em>sandinista, scritto in un crescendo di suspense dalla pi\u00c3\u00b9 nota scrittrice del <\/em><br \/>\n<em>Nicaragua. \u00c3\u02c6 la storia di due donne, vissute in epoche diverse, la prima <\/em><br \/>\n<em>un&#8217;india che combatte contro i conquistadores e la seconda una donna moderna, <\/em><br \/>\n<em>che vive sotto una feroce dittatura centroamericana. Le loro vite s&#8217;incontrano <\/em><br \/>\n<em>magicamente nell&#8217;amore e nella guerriglia. &#8220;La donna abitata&#8221; \u00c3\u00a8 stato tradotto e <\/em><br \/>\n<em>pubblicato con successo in tutto il mondo.&#8221;<\/em><\/div>\n<div id=\"qoqo\">\n<table width=\"100%\" border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"2\">\n<tbody>\n<tr>\n<td bgcolor=\"#336633\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Controvento-10-aprile-2013-001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9279\" title=\"Controvento 10 aprile 2013 001\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Controvento-10-aprile-2013-001-300x223.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"223\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Controvento-10-aprile-2013-001-300x223.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/Controvento-10-aprile-2013-001-1024x761.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Riccardo ed Emma parlano delle <strong>Metamorfosi<\/strong> di <strong>Apuleio <\/strong>che stanno analizzando \u00c2\u00a0in biblioteca con Maria Lia Guardini. Mi interessa questa tematica perch\u00c3\u00a8 ho appena letto un romanzo che ne parla&#8230;ma dovrete aspettare il prossimo post.<\/div>\n<div>E per finire in allegria Emma ci suggerisce un delizioso romanzo di <strong>Sergio Tofano<\/strong>\u00c2\u00a0 (ve lo ricordate? ) &#8220;<strong>Il romanzo delle mie delusioni&#8221;<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><em><strong>&#8220;<\/strong>Una fuga, quella\u00c2\u00a0del protagonista \u00c2\u00a0Benvenuto, dalla realt\u00c3\u00a0 quotidiana che lo porta tra le mani di qualcosa di ben peggiore, la trasposizione al reale delle illusioni infantili. Ma niente paura, del resto per Tofano la vita \u00c3\u00a8 una burla!&#8221;<\/em><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; piacevole riunirsi per un&#8217;oretta e pi\u00c3\u00b9 per parlare delle nostre ultime letture. 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