{"id":9445,"date":"2013-05-20T12:15:31","date_gmt":"2013-05-20T12:15:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9445"},"modified":"2013-05-20T12:15:31","modified_gmt":"2013-05-20T12:15:31","slug":"noi-funamboli-piu-o-meno-in-equilibrio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=9445","title":{"rendered":"Noi&#8230;funamboli pi\u00c3\u00b9 o meno in equilibrio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/28568991.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9448\" title=\"2856899[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/28568991.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"220\" \/><\/a>\u00c2\u00a0Anche Andrea Bianchi, editore di Trento Blog,\u00c2\u00a0 partecipa al mio sentirmi destabilizzata per la malattia di Mimilla e mi suggerisce un libro che sicuramente vorr\u00c3\u00b2 e spero vorrete leggere anche voi:<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Prefazione<\/strong> di <strong>Paul Auster<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Philippe Petit \u00c3\u00a8 un funambolo di fama mondiale, che ha attraversato su un filo la distanza tra le guglie di Notre-Dame, tra le Torri gemelle del World Trade Center, tra altissimi picchi alpini e tra sponde di pericolose cascate. In questo libro Petit ha raccolto l\u00e2\u20ac\u2122essenza del funambolismo, un\u00e2\u20ac\u2122arte sottile, effimera e ineffabile come l\u00e2\u20ac\u2122arte di vivere: l\u00e2\u20ac\u2122uomo che sa camminare sulla corda, cammina anche sulla corda metaforica tesa sulle difficolt\u00c3\u00a0 quotidiane della vita. Per questo il Trattato di funambolismo \u00c3\u00a8 risultato fatalmente un libro sulla vita, poetico e filosofico, ed \u00c3\u00a8 subito diventato un caso letterario che ha affascinato artisti e intellettuali di tutto il mondo.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Certamente siamo funamboli ogni giorno e la difficolt\u00c3\u00a0 di rimanere in equilibrio \u00c3\u00a8 relativo al nostro sentire. Mi sono chiesta. &#8220;<em>Perch\u00c3\u00a8 una<\/em> <em>gattina nera \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac importante per il procedere sulla corda tesa della mia vita cos\u00c3\u00ac \u00c2\u00a0com&#8217;\u00c3\u00a8 ora?&#8221;<\/em> Forse perch\u00c3\u00a8 lei \u00c3\u00a8 me stessa, nella simbiosi particolare che si \u00c3\u00a8 creata fra di noi e\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0il suo malessere rispecchia il mio perch\u00c3\u00a8 mi rendo conto di invecchiare e diventare fragile? Forse perch\u00c3\u00a8 ci sono sempre altri cambiamenti in vista che mi sembrano ardui da superare? O \u00c3\u00a8 soltano un momento di<em> impasse <\/em>che succede nella vita di ognuno.\u00c2\u00a0 Se avessi scritto qualche notte fa quando Mimilla stava malissimo ed io correvo di qua e di l\u00c3\u00a0 per aiutarla, pulire, cercare soluzioni e non sapevo come appigliarmi al mio filo teso per restare in equilibrio \u00c2\u00a0&#8230;pensavo<em>&#8230; se sapessi suonare\u00c2\u00a0mi metterei al pianoforte con un Rachmaninov<\/em>, ma so soltanto scrivere&#8230;per\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0mi sono bloccata&#8230;avrei scritto frasi melodrammatiche alla Garcia Lorca. <em>In fondo si trattava di un\u00c2\u00a0infezione di un gatto<\/em>, i pi\u00c3\u00b9 razionali direbbero. Mio marito <em>in primis.<\/em><\/p>\n<p>Ma il <strong>dolore<\/strong> come la <strong>gioia<\/strong> di ogni essere vivente e .. perch\u00c3\u00a8 no,\u00c2\u00a0 di un tripudio di un cespuglio di glicine o una manciata di foglie morte spazzate via dalla bufera, \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 come se si staccassero dal materiale&#8230;e felicit\u00c3\u00a0, dolore, armonia si visualizzassero in dischi dorati\u00c2\u00a0 o umbratili.\u00c2\u00a0 (Ah,\u00c2\u00a0queste sensazioni \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0l&#8217;ho\u00c2\u00a0ritrovato \u00c2\u00a0nell&#8217;ultimo romanzo della Rodoreda)<\/p>\n<p>Ma da\u00c2\u00a0Mimmi, che sembra abbia superato dopo forti antibiotici, flebo ecc. questo batterio funesto, imparo. Si \u00c3\u00a8 raccolta in se stessa,\u00c2\u00a0 resta accanto a me\u00c2\u00a0 silenziosa, con lo sguardo perdutamente vigile, con una serena accettazione del corso degli eventi perch\u00c3\u00a8 tutto ci\u00c3\u00b2 \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/DSCF1017.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-9460\" title=\"DSCF1017\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/DSCF1017-300x258.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"258\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/DSCF1017-300x258.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/DSCF1017-1024x881.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c2\u00a0 VITA.<\/p>\n<p>Forse lei sta gi\u00c3\u00a0 guarendo, lei\u00c2\u00a0che padroneggia un&#8217;arcana \u00c2\u00a0saggezza orientale o \u00c2\u00a0panica e, come dice, Enza lei sa &#8220;<em>che nulla finisce per sempre<\/em>&#8220;, ma che un <em>panta rei<\/em> fluisce lento e immutabile da sempre e per sempre.<\/p>\n<p>Ma io sono un&#8217;occidentale aristotelica. La mia gattina sta male ed io sto male. Se non guarisce morir\u00c3\u00a0. Ed io soffrir\u00c3\u00b2 per la sua perdita. Noi non vogliamo perdere nulla. Vogliamo possedere ed in questo desiderio caparbio che crediamo amore e che sicuramente in un certo senso lo \u00c3\u00a8 per NOI , traballiamo sul filo fragile ma ben teso della vita. Ci sentiamo soli &#8211; ma lo siamo sempre-\u00c2\u00a0 e non vogliamo ascoltare il &#8220;canto&#8221; di ci\u00c3\u00b2 che ci sostiene.<\/p>\n<p>E&#8217; una sfida rimanere in alto? Forse s\u00c3\u00ac, e ci riusciremo se lo faremo\u00c2\u00a0 con dolcezza e attenzione per noi e \u00c2\u00a0per gli altri.<\/p>\n<p>*\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 *\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 *<\/p>\n<p>Ma parliamo di libri in vista anche del prossimo appuntamento <strong>gruppo-lettura.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/inferno-dan-brown-141x2141.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9458\" title=\"inferno-dan-brown-141x214[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/inferno-dan-brown-141x2141.jpg\" alt=\"\" width=\"141\" height=\"214\" \/><\/a>Il nostro veterinario ha letto <strong>Dan Brown<\/strong> in e-book, l&#8217;ha finito in pochi giorni. Vuole andare a\u00c2\u00a0 Firenze\u00c2\u00a0 a scoprire il Vasari, vuole rileggere terzine della Divina Commedia. L&#8217;avete letto?<\/p>\n<div>\n<p><em><strong>&#8220;Nei suoi bestseller (Il Codice da Vinci, Angeli e demoni e Il simbolo perduto), Dan Brown ha mescolato in modo magistrale storia, arte, codici e simboli. In questo nuovo e avvincente thriller, ritorna ai temi che gli sono pi\u00c3\u00b9 congeniali per dare vita al suo romanzo pi\u00c3\u00b9 esaltante. Robert Langdon, il professore di simbologia di Harvard, \u00c3\u00a8 il protagonista di un&#8217;avventura che si svolge in Italia, incentrata su uno dei capolavori pi\u00c3\u00b9 complessi e abissali della letteratura di ogni tempo: l'&#8221;Inferno&#8221; di Dante. Langdon combatte contro un terribile avversario e affronta un misterioso enigma che lo proietta in uno scenario fatto di arte classica, passaggi segreti e scienze futuristiche. Addentrandosi nelle oscure pieghe del poema dantesco, Langdon si lancia alla ricerca di risposte e deve decidere di chi fidarsi&#8230; prima che il mondo cambi irrimediabilmente<\/strong>.&#8221;<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vi aspetto \u00c2\u00a0mercoled\u00c3\u00ac 22 maggio al Controvento per parlare del nostro equilibrio interiore, ma anche degli ultimi libri letti.\u00c2\u00a0 E disquisire se \u00c3\u00a8 meglio insistere con i libri cartacei o dedicarci agli ebook anche noi? <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0Ore 17.30, Bar Controvento, via Galilei<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0Anche Andrea Bianchi, editore di Trento Blog,\u00c2\u00a0 partecipa al mio sentirmi destabilizzata per la malattia di Mimilla e mi suggerisce [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[30,541,606,115,607,274,605,608,604,609],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9445"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9445"}],"version-history":[{"count":16,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9465,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9445\/revisions\/9465"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}